Zandomeneghi, veniva scelto perdecorare gli archi trionfali e le pi-ramidi che furono erette per acco-glierlo con pompa. Poco appres-so Bartolomeo era chiamato nelpubblico arsenale a scolpire i fre-gi e le figure delle costruzioni na-vali spettanti all’amministrazioneitaliana.
Durante il tempo che occupossiin quell’incarico diede opera eglia scolpire in legno assai statue adecoro dei templi, fra le quali con-vien ricordare i due crocifissi bel-lissimi da lui lavorati per Lussinoe per la terra di Cotogna.
Ma il Ferrari sentiva il bisognodi aprirsi la mente coll’osservazio-ne delle opere dei grandi maestriche rendon famose Firenze e Ro-ma ; che innamorato dell’arte ama-va sollevarsi dalla turba comune.E già con questo stimolo in cuo-re partiva per Firenze, ed ivi giun-to fermo-si alcun tempo a studia-re e a disegnare le opere di Do-natello, del Ghiberti, di Baccio edi Michelangelo. Se non che lacrescente famiglia imponevagli ditornare ai domestici lari rinuncian-do di vedere la città eterna. Purelo studio da lui compiuto a Firen-ze gli valse ad aprirsi la mente, etanto che, tornato a Venezia edoperale alcune sculture, queste glifruttarono l’onore di essere ascrit-to, prima fra i professori rotantidella vecchia accademia, poi fra imembri componenti il corpo diquella, dopo che con più larghez-za d’istituzione rinnovata veniva ecresciuta dal governo italiano.
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Questa è l’epoca nella quale in-cominciò il Ferrari a scolpire ope-re veramente famose, tali da farmeritare al suo nome fama glorio-sa. Non facendo parola di quellemolte sculture che egli condussenel genere decorativo, fra le qua-li i bassirilievi e le statue per lanuova chiesa del Nome santo diGesù, ed il frontone ed il simula-cro del titolare in S. Maurizio aVenezia, annovereremo : 1. Due
bassirilievi per commissione delnobil eav. Alessandro Papafava, e-sprimenti, il primo Calipso che percomando dei numi congeda Ulisse:il secondo, Ulisse stesso, che nau-frago nell’isola dei Feaci, presen-tasi alla bella Nanficaa, figlia d’AIci-noo, e lei prega di ricovero. 2. Dueangeli colossali pel tempio del Car-mine a Padova. 3. Tre monumentisepolcrali pel campo santo di Fer-rara. 4. Un altro monumento percommissione dei conti Velo. 5. Unaltro alla memoria della contessaScroffa. 6. Un altro per comandodella contessa Sangiovanni di Vicen-za. 7. Due gruppi facienti partedell’omaggio che le venete provin-cia offersero all’imperatore Fran-cesco pel suo novello imeneo: ilprimo figura Annibaie, che giurasull’ara implacabile odio a’Roma-ni; il secondo, l’educazione datada durone ad Achille. 8. Sei sta-tuine sprimenti altrettanti illustriitaltani, pel nobil Antonio Papado-poli. 9. La statua della Scultura,che fa parte del monumento diAntonio Canova a’Frari.
Ma oltre all’ essere Ferrari sla-