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cuno insegnato la propria scienzacon maggiori applausi di lui e datutti lodavasi la sua costanza nellericerche,la somma avvedutezza nelleosservazioni, l’ingegno nelle espe-rienze, la perspicacia nei confron-ti a tale da raggiugnere la naturane’suoi secreti. Come poi presta-vasi volonteroso a’ desiderii degliamici a cui facea parte del suo sa-pere, così valevasi pur egli dei lorconsigli, e il glorioso triumviratoda cui decorata era 1’ UniversitàPadovana, l’Ermanno, il Bernoulli,il Poleni soccorrevasi a vicendanelle proprie indagini scientifiche.Mirabile accordo degli animi chetal fiata scontrasi ne’più eletti, ne’mediocri giammai. Dopo il Ber-noulli, lasciata la fisica, imprendevaad insegnare le matematiche, nel-le quali era già da lungo tempomaestro consumatissimo. Sedutoperò su d’una cattedra sì ragguar-devole allora, anche per la famadi chi avealo preceduto, s’attenned’una mano alla fisica, dell’ altraalle scienze astronomiche, a taleche meritavasi in esse pure la con-fidenza de’ più illustri personaggidi Europa, tra cui, per tacere de-gl’ Italiani, ricorderemo I’ Eulero,il Meran, il Maupertuis ; e consul-tavasi dalle più dotte accademiestraniere, come quelle di Londra,di Berlino, di Pietroburgo e diParigi, nè, fornito qual era disoave e generosissima indole, nonmancavano mai delle scientificheaggregazioni, nè degli amici che lointerrogassero, e liberamente adesso lui ricorressero. Non ci dis-
gradi averne un esempio nella se-guente lettera che Apostolo Zenoil 6 giugno 1746 indirizzavagli.a Tutte le cose mie hanno bisogno» estremo di correzione ; ma niu-» na l’ha più di questa che viw trasmetto, la quale non bisogna« che riguardiate col solito vostro« occhio amorevole, ma con occhio» da censore e da censor rigoroso.» Questa si è la prima parte del-» 1’ elogio del celebre Cassini lass quale abbraccia tutto quello ch’e-55 gli ha fatto e osservato in Ita-55 lia sino a tanto che la Francia55 lo volle presso di se con tanta55 sua riputazione e vantaggio.»5 Questa volta deponete la solita55 vostra modestia e contegno. Più5» che sarete crudele, più mi sare-55 te amico. Aggiugnete, levate,5» mutate : il tutto sarà ben fatto.55 Non posso ricorrere a tribunale»! più giusto e più savio, nè più5» intendente. Ho procurato di se-55 guir buoni accurati maestri e,55 sicure memorie come vedrete: ma5» in tal materia posso aver preso»! degli equivoci, e avrò traviato55 dal retto sentiero. Molte cose5» vi saranno ommesse che sono in55 libri d’altri matematici e astro-59 nomi, ove si ragioni di quel55 grand’uomo. La vostra libreria5» n’ è copiosa, ma più ancora la55 vostra mente. Ad un amico sa-5» crificate qualche cosa de’vostri»5 studi e una piccola parte del vo-55 stro sapere. Attenderò indietro5» T elogio con la correzione, e55 tutto questo mi sarà più caro se55 verrà accompagnato dali’eslrat-