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ove passeggiano comodamente i cittadiniin qualunque stagione.
Sopra il colle a eui poggiasi Brescia staun antico castello, il quäle prima dell’ in-venzione della polvere, chiamavasi il Fal-cone d’Italia : ma adesso non e piü di al-cun uso importante.
Per la publica istruzione vi sono inBrescia un liceo in un magnifico palazzö,ed un ginnasio, il seminario diocesano,due scuole elementar! maggiori e 6 minoriper 1’ istruzione dei maschi e delle fan-ciulle : a cui si possono aggiungere assais-simi istituti privati. Evvi anche di ragionecivica una casa di educazione Peroni eduna publica scuola di maneggio istiluitafino dal 4797. L’istitulo Lamberti pensionaogni anno cinque studenti di medicinain alcuna delle universitä del regno, Lascuola di disegno del pittore Rottini in-segna ai poveri gratuitamente provveden-doli anche di quanto fa bisogno; le persone«giate pagano per essa una mercede. Loslabilimento deit'ingegnere Gandaglia inizianegli studii diarchilettura, di agrimensura,di meccanica, compreso anco la litografiae 1’ incisione in rame. Vi sono tre postigratuiti. Si aggiunga finalmente una piascuola de’ sordi-muti di ambo i sessi,Lome istituto scientißco evvi, sin dalveneto dominio, un ateneo di scienze, let-tere ed arti che ha 40 soei attivi ed unnumero indefinito di soci onorari.
Lome luoghi di publica benelicenza sonoda annoverarsi due ospitali l’uno pei ma-schi eretto nel 4447, l’altro per le femineistituito nel 4523. Al primo e anche unitala casa per li esposti e l’ospitale de’ men-tecatti: da ricovero a circa 230 infermi,alimenta circa 2000 trovatelli e cura gra-tuitamente fino a 60 mentecatti, ricevendoanche li altri contro pensione, Inoltre di-spensa alcune doti e sussidii pecuniari agliIndigenti.. Il secondo mantiene 440 lettid’inferme e ricovera pazze e partorienti.
L’Orfanotrofio de’ maschi fondato dasan Girolamo Miani nel 4532, e quellodelle femine istituito dalla cittä 30 annidopo: nel primo si alimentano e si däuna onesta educazione a circa 50 giova-netti dai 40 fino ai 48 anni, e nell’al-tro a circa 00 fanciulle ricevute dai 7 ai40 anni ed ivi mantenute ed istruite finchötrovino un collocamento. In caso di matri-monio ricevono una dote di austr. lir. 380.
Il Reclusorio delle convertite, istituitonel 4537 per disposizione testamentariadi Laura Gambara. Ivi si ritirano e sioccupano negli esercizi religiosi e nella
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rifonna de’ loro costumi le traviate, in-dossando abito monacale e serbando ve-scovile clausura. Portano entrando unadote di lir. 874 20 e qualche mobiliare; maove manchi, o sia insulficiente la dote, visupplisce il legato Soncini. Si ricevono dar45 ai 40 anni j e il numero ordinario edi 40.
L’ Istituto di Sant’ Agnese, cominciatonel 4552, accoglie una sessantina di zit-telle, di famiglia civile, ma povere ecostumate: sono ammesse dagli 8 ai 46anni, vi restano sino ai 24 ed uscendo,per matrimonio o monacazione, portanouna dote di lir. 450.
La Casa di Dio fondata nel 4577 acco-glie e mantiene circa 330 invalidi, separatii maschi dalle feminine mediante due di-stinti locali.
La casa delle pericolanti, dä asilo a 40giovanette povere, la cui onesta per malcostume o trascuranza de’ genitori e malsicura.
I Luoghi pii elemosinieri e la VenerandaCongrega della earitä apostolica distribui-scono doti, limosine ed altri soccorsi apoveri, Quest’ultima ebbe origine nel 4538,
L’Ospedale della Mercanzia alloggia gra-tuitamente e soccorre di denaro donnepovere nppartenenti al ceto commercianteed artistico.
Vi sono inoltre una Casa d’ industria edi ricovero, due Monti, uno dei quali dipietä, che somministrano denari a pegno,e tre Asili di earitä per l’infanzia e qual-che altro pio istituto.
Pel servizio gratuito de’ poveri dellacittä sono destinati tre medici , due chi-rurgi, tre flebotomi e quattro levatrici.
Brescia ha dato i nataii ad un graunumero d’uomini celebri nelle scienze enelle lettere tra i quali distinguonsi il ve-scovo san Gaudenzio che ha nome fra liUltimi Padri della Chiesa, e si potrebbeaggiungervi anco san Filastrio vescovo diBrescia abbenche nativo di Spagna ed au-tore di varie dotte opere ; tra i moderniNicolö Tartaglia il ristauratore delle ma-tematiche ed inventore della formola al-gebrica di terzo grado; i due celebri fisiciBenedetto Castelli e padre Lana che nelsuo Prodromo scritto nel 4670 descrisseil modo di costruire una nave aerea convele e remi, per cuidebb’essere consideratocome 1’ inventore degli areostatiLanterida Paratico ingegnere militare e generalespagnuolo; Gallo celebre scrittore di agra-ria^ l’infelice Bonfadio , i conti Mazzuchellie Corfiiani, l’abate Morcelli, oriundo da