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Bormio, i due celebri teologi c canonistiZola e Tamburini, l’abate Cbiari poeta enovelliere che ebbe una celebritä a’ snoitempi, il P, Grossi autore delle allegreJiime piacevoli di un Lombardo ; fra i poetie letterati de’ nostri tempi si possono con-tare Cesare Arici , l’abate Bianchi, Nico-lini, Ugoni, Gambara, Leehi, Mazzoldi,G. B. Passerini, Rosa e piü altri di cuinon ci occorre la memoria,
La scuola bresciana di pittura ha datotin numero cospicuo di artisti, tra i qaalivanno distinti Vineenzo Foppa fiorito allametä del secolo XV, Fioravante Ferramola e Paolo Zoppo fioriti al prineipio del se-colo seguente, Alessandro Bonvicino dettoil Moretto morto dopo il 1547, GiovanBattista Moroni, il Ricchino, il Romanino ,Lattanzio Gambara, il Brescianino , il Sa-voldo, Pietro Rosa tutti del secolo XVI;al secolo seguente appartengono i dueGandini, Pietro Morone , il Zaniberti, ilZugnin Sandrino, Cossale Camillo llama,Amigoni, Barucco. Pittori del secolo XVIIIfurono i Paglia , padre e due figliuoli,Pompeo Gliitti, l’Avogadro, il Torresani,il Conca, e finalmente Santo Cataneomorto nel 1819. Vivente scultore bresciano ti Democrito Gandolfi . E fra li architettihanno fama Luigi Berretta , Pier MariaBagnadore e il vivente llidolfo Vantiui,disegno di cui, oltre il Campo Santo diBrescia , e anco la barriera di Porta Orien-tale a Milano .
Brescia e la residenza del delegato pro«vinciale, di un tribunale di prima istanzacivile, criminale e mercantile, di una pre-tura urbana, d’un’ intendenza di finanza,ed evvi altresi l’archivio generale notarilee 1’ uffizio delle ipoteche che hanno ar-chivio ed uffizio sussidiario in Salö . Lacongregazione proviuciale ha quattro de-putati nobili, quattro non nobili, un de-putato della cittä capo-luogo, un relatore,un ragioniere ed un cassiere.
La congregazione municipale 6 rappre-sentata da un podestä con tre assessoried un segretario. Evvi parimente un com-missario di polizia pel distretto specialedi Brescia .
Lo stato alto ecclesiastico ö compostodel vescovo e suo vicario generale, di uncapitolo di 14 canonici, tra i quali 1’ ar-ciprete, il teologo ed il penitenziere. Ilpreposto della chiesa parocchiale insignedi san Nazzaro in Brescia ha il diritto dimitra. La diocesi si compone di 370 pa-rocchie, ma non comprende tutta la pro-vincia di Brescia perche i comuni di Pa-l)iz. Gorogr. Vol, I.
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ratico e Rivatica appartengono alla dio-cesi di Bergamo , la bassa Riviera di Salödipende da quella di Verona , intanto chei comuni di Pallosco e Lovere e tutta laestesa Valle Camonica nella provincia diBergamo , sono per lo spirituale soggettiul vescovo di Brescia ,
Oltre al clero seeolare, numeroso forsepiu del bisogno, in Brescia vi sono iFilippini ripristinati nel 1822; le Sale-siane nel 1818; le Orsoline nel 1827; leFiglie della Caritä nel 1838; le Figlie delSacro Cuore nel 1843, Nella diocesi visono i Cappuccini alla Badia ed a Borno;i Gesuiti a Chiari ; a Lovere i France-scani e le Sorelle della Caritä; a Salö leSalesiane; le Orsoline sono sparse a Salö ,a Gavardo , a Capriolo ed a Desenzanonella diocesi veronese ,
Il Bresciano ä una provincia moltoestesa che a levante confina col Mantovano,a tramontana col Tirolo e la Valtellina,a ponente ha la provincia bergamasca ,ed a mezzogiorno si congiunge col Man-tovano e il Cremonese. La sua maggiorelunghezza dal monte Broffione a tramon-tana al confluente del fiume Mella nel-1’ Ollio a mezzodi e di circa 44 migliageografiche ; la sua maggiore larghezza edi miglia 36 da levante a ponente presadal lago di Garda nel punto in cui il ter-ritorio Bresciano e conterminante al Man-tovano , ed al fiume Ollio nel punto incui e situato Pontoglio.
Totale superficie geografica, miglia qua-drate 990, 88.
Totale superficie censuaria, pertiche4,697,794, 4. 8, con un estimo di scudi47,948,048. 3. 4. che a centesimi 25per scudo danno un’annua imposta pre-diale e comunale di austr, lir. 4,487,042.
Secondo il dottore Menis ( d ) tutta laestensione territoriale della provincia sicomputa di jugeri 544,753 ; cioe 498,868di campi arativi; 60,484 di prati; 2,994di orti; 64,546 di vigne; 50,905 di pa-scoli, 436,959 di boschi,
La totale popolazione alla fine del 4825fu di abitanti 325,404: andö sempre cre-scendo per cinque anni di seguito ; allafine del 4834 si trovö di 335,451; poi di-minui nei due susseguenti anni; indi crebbedi nuovo ed alla fine dei 1835 sommavnad abitanti 335,546, Nel 4836 Brescia ela sua provincia furono desolate dal cho-
(1) Quasi tutte le stissegueati notizie statistichesono eslratte dalT opera di quest’ esimio medico, in-titolata Saggio di Topografia statistico-medica dellaprovincia di Brescia, ecc. Ö.° Tomi 2. Brescia 1837.lt