Band 
[Volume primo. Parte primo. Parte prima.]
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83
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Denominazione dei

generi

Quintalie somemetriche

Quantitä

Pesie somebresciane

Quantitä

Frumento . ,

Some

399,500

Some

273,780

Grano turco ,

idem

4,005,076

idem

688,400

Miglio e Panico

idem

4,815

idem

3,300

Orzo ....

idem

243

idem

460

Avena . . .

idem

3,434

idem

2,350

Riso ....

idem

43,366

idem

9,460

Segale . . .

idem

759

idem

520

Patate . . .

Quintali

2,064

Pesi

25,700

Fagioli . . ,

Some

5,924

Some

4,060

Seme di lino .

idem

50,442

idem

34,568

Lino ....

Quintali

40,489

Pesi

430,790

Fieno ....

idem

4,084,664

idem

43,523,940

Trifoglio . . .

idem

537,283

idem

6,699,040

Fieno paludoso

idem

58,448

idem

724,640

Foglia di gelsi

idem

642,958

idem

6,769,800

Olio d’ ulivo ,

idem

2,434

idem

26,640

"Vino ....

Some

409,774

Zerle

824,490

Castagne . ,

idem

44,236

Some

7,700

Noci ....

idem

606

idem

445

Peri e Pomi .

Quintali

7,444

Pesi

88,740

Limoni . . ,

Numero

45,000,000

Numero

45,000,000

Legna forfe

Quintali

424,422

Pesi

5,254,640

Idem dolce .

idem

86,755

idem

4,081,690

Idem mista ,

idem

288,724

idem

3,599,940

Pali di Castagno

Numero

274,400

Numero

274,400

Carbone . . .

Metri cubici

87,692

Sacchi

466,870

Paglia e Stoppia

Quintali

618,742

Pesi

7,744,320

A tutti questi prodotti devesi poi ag-giungere qaello degli orti e dei pascolitanto in montagna come in piannra, IIvalore di questo, calcolato in lire austria -che, in un’ annata ordinaria sarebbe perle ortaglie ed orti di iir, 474,480, e peri pascoli di Iir. 449,000,

Li animali domestici sono incirca i me-desimi delle altre provincie lombarde: ibnoi e cavalli migliori si fanno venire dal-1’ estero ; i cavalli del paese sono vigorosie robusti, ma di forme poco eleganti; viabbondano i cani di varie specie; le pe-core e le capre non sono gran fatto mol-tiplicate, sarebbe desiderabile che le se-conde fossero anche in minor nnmero ,stante i danni che arrecano, e si aumen-tasse e migliorasse la razza delle prime jalla montagna vi sono muli in qualchecopia, belli e robusti, invece li asini sonoscarsi, piccioli e brutti; si allevano ma-iali in discreta quantitä , ma non si la-sciano giugnere ad una smisurata gros-

sezza. Nei boschi vi sono Iepri, volpi ,faine , martori, tassi, e donnole ; neimonti si trovano orsi e lupi, ma pochissimi;la lontra s’ incontra in riva ai fiumi, ela camozza sulle creste alpine.

Li uccelli, quasi tutti di passaggio, sonoincirca i medesimi gid notati per la pro-vincia Bergamasca , e la passione per lacaccia, come anco 1’ aviditä di cibarsi diquesti volatili, sono incirca le medesimenei Bresciani. Per un calcolo approssi-mativo si e potuto dedurre che ogni annosi prendono piü di 3 milioni e mezzo diuccelli nella provincia Bresciana .

I flumi e laghi offrono una copia nonindifferente di pesci di ben trenta speciefra le quali priineggiano il carpione, latrota, la tinca, 1’ anguilla, 1’ aula, le Sar-delle, il luccio, il temolo, il persico. II gam-baro fluviatile e abbondantissimo , ne viscarseggia la rana esculenta. La pescaforma per molti individui un’occupazioneesclusiva, e un numero notabile di fami-