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Denominazione dei
generi
Quintalie somemetriche
Quantitä
Pesie somebresciane
Quantitä
Frumento . ,
Some
399,500
Some
273,780
Grano turco ,
idem
4,005,076
idem
688,400
Miglio e Panico
idem
4,815
idem
3,300
Orzo ....
idem
243
idem
460
Avena . . .
idem
3,434
idem
2,350
Riso ....
idem
43,366
idem
9,460
Segale . . .
idem
759
idem
520
Patate . . .
Quintali
2,064
Pesi
25,700
Fagioli . . ,
Some
5,924
Some
4,060
Seme di lino .
idem
50,442
idem
34,568
Lino ....
Quintali
40,489
Pesi
430,790
Fieno ....
idem
4,084,664
idem
43,523,940
Trifoglio . . .
idem
537,283
idem
6,699,040
Fieno paludoso
idem
58,448
idem
724,640
idem
642,958
idem
6,769,800
Olio d’ ulivo ,
idem
2,434
idem
26,640
Some
409,774
Zerle
824,490
Castagne . ,
idem
44,236
Some
7,700
Noci ....
idem
606
idem
445
Peri e Pomi .
Quintali
7,444
Pesi
88,740
Limoni . . ,
Numero
45,000,000
Numero
45,000,000
Legna forfe
Quintali
424,422
Pesi
5,254,640
Idem dolce .
idem
86,755
idem
4,081,690
Idem mista ,
idem
288,724
idem
3,599,940
Pali di Castagno
Numero
274,400
Numero
274,400
Carbone . . .
Metri cubici
87,692
Sacchi
466,870
Paglia e Stoppia
Quintali
618,742
Pesi
7,744,320
A tutti questi prodotti devesi poi ag-giungere qaello degli orti e dei pascolitanto in montagna come in piannra, IIvalore di questo, calcolato in lire austria -che, in un’ annata ordinaria sarebbe perle ortaglie ed orti di iir, 474,480, e peri pascoli di Iir. 449,000,
Li animali domestici sono incirca i me-desimi delle altre provincie lombarde: ibnoi e cavalli migliori si fanno venire dal-1’ estero ; i cavalli del paese sono vigorosie robusti, ma di forme poco eleganti; viabbondano i cani di varie specie; le pe-core e le capre non sono gran fatto mol-tiplicate, sarebbe desiderabile che le se-conde fossero anche in minor nnmero ,stante i danni che arrecano, e si aumen-tasse e migliorasse la razza delle prime jalla montagna vi sono muli in qualchecopia, belli e robusti, invece li asini sonoscarsi, piccioli e brutti; si allevano ma-iali in discreta quantitä , ma non si la-sciano giugnere ad una smisurata gros-
sezza. Nei boschi vi sono Iepri, volpi ,faine , martori, tassi, e donnole ; neimonti si trovano orsi e lupi, ma pochissimi;la lontra s’ incontra in riva ai fiumi, ela camozza sulle creste alpine.
Li uccelli, quasi tutti di passaggio, sonoincirca i medesimi gid notati per la pro-vincia Bergamasca , e la passione per lacaccia, come anco 1’ aviditä di cibarsi diquesti volatili, sono incirca le medesimenei Bresciani. Per un calcolo approssi-mativo si e potuto dedurre che ogni annosi prendono piü di 3 milioni e mezzo diuccelli nella provincia Bresciana .
I flumi e laghi offrono una copia nonindifferente di pesci di ben trenta speciefra le quali priineggiano il carpione, latrota, la tinca, 1’ anguilla, 1’ aula, le Sar-delle, il luccio, il temolo, il persico. II gam-baro fluviatile e abbondantissimo , ne viscarseggia la rana esculenta. La pescaforma per molti individui un’occupazioneesclusiva, e un numero notabile di fami-