84 BRE
glie rltrae ogni suo provento dalla pesca-gione. I dae comuni, di Peschiera nel lagod’ Iseo e di Sermione in quello di Garda ,sostengonsi quasi intieramente col pro-dotto della pesca. II lago di Garda offrela quantitä maggiore; ivi e notabile ilCancer Pulex (Salterotta) il quäle riescespesso dannoso ai Benacensi col foracchiarein mille modi le tele di lino e di canapeche mettono ad asciugare ed imbiancaresulla spiaggia ( V, Benaco ).
Tra li animali velenosi non ve ne sonoche due specie conosciute col noine divipere.
Vi abbondano gl’ insetti; ma le specie
BRE
utili sono il baco da seta, l’ape e la can-taride, Il primo si educa con molta curae fornisce ogni anno una quantitä enormedi seta eome si accennerä piu abbasso.Le api danno im miele eccellente purclienon siano in luoghi ove crescono i castanied altre piante d’ alto fusto della famigliadelle amentacee: si consuma tutto in pro-vincia, e basta neppure. La cantaridefornisce pure un utile prodotto alla me-dicina e negli anni in cui e segnalatoil passaggio di quest’ insetto , e certo chesopravanza alle inediche occorrenze locali,Le produzioni animali della provinciaBresciana nel 4834 furono le seguenti:
Denominasione dei generi
Quintali
metrici
Quantitä
Misure
bresciane
Quantitä
Butirro
idem
5,734
Pesi
74,500
Formaggio.
idem
42,544
idem
456,000
Mascherpa ( ricotta ) . ,
idem
5,004
idem
62,400
Latte.. .
idem
46,842
idem
200,000
Lana di Pecora ....
idem
474
idem
5,876
Carne Porcina.
idem
48,946
idem
235,870
Bozzoli
idem
28,872
idem
360,000
Miele ..
idem
96
Libbre
42,000
Gern.
idem
40
idem
4,300
Numero
46,720
Numero
46,720
Jdem di Cavallo . , . .
idem
900
idem
900
Idem d’ Agnelli ....
Capretti e Capre ....
idem
47,370
idem
47,370
Pecore.
Polli.
idem
460,000
idem
460,000
Oche.
idem
25,000
idem
25,000
Anitre . ..
idem
24,000
idem
24,000
idem
53,000
idem
53,000
Il numero degli animali si
bovini che
primi sono a
Rezzato, a
Botticino ed
pecorini e caprini che si consumano an-nualmente dalla popolazione e rappresen*tato dal numero suindicato di pelli di talgenere, e debbonsi, se non per intiero ,nella massima parte riguardare come pro-duzioni di quel suolo. Yanno poi aggiuntii prodotti della pesca , quello dei volatilie quadrupedi, frutto della caccia, non chedelle cantaridi. Il primo ammonta a nonmeno di 22,000, il secondo a 2,200 pesi,ed il terzo a libbre 500,
Fra i prodotti minerali yi abbondasommamente il ferro e trovasi anche unpo’ di rame nelle miniere di Bovegnoe Collto nella Valle Trompia . Altre so-stanze minerali utili sono i marmi e lepietre arenarie; le piu rieche eaye dei
Virle; delle altre a Paratico ed a Ca-priolo, occupano molte braccia e se nemanda anche fuori di provincia: il gra-nito per lastricare le strade si trova nellaYal Sabbia e fu sostituito non ha guaria quello che facevasi venire da San Fide-lino nel Comasco. Nella Valle Degagnaevvi un marmo nero bellissimo dal quälesi vuole sia stata fatta la tomba di Carlo V ,ma non se ne trae un gran profitto: nellaValtrompia si trovano piriti marziali, dia-spri, petroselci, galena argentifera; piombonella Val Sabbia; calcedonie , piriti dirame presso Bovegno; carbonato di calcenero, dolomite , spato pesante in grandiiiloni nei monti di Pezzaze; porfido rossoa minuta grana, oolite migliare, pietra li-