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Belvedere, da cui si gode. im’ amenissimavista che si estende molto lungi sul Mila-nese, il Yaresoüo, la Brianza, il lago diComo e il Cantone Ticino .
Nel medio-evo Como fu una ciltä assaimanifaUuriera e cominerciaiite: il traliicodelle Jane vi e antichissimo; nel seeolo XIVera sostenulo dagli Umiliuti; nel 4423 sispedivano ogni anno 42,000 pezze di panniin levante per la scala di Venezia , formunliil valore di piü di due milioni di liretornesi. Nel 4380 entravano in Como ognianno 4313 balle di lana spagnnola e 789di lana tedesca, pesando ogni bulla 23libbre; e si spedivano 7400 e piü pezze dipanno del valore di 320,000 scndi d’oroincirca: oltreciö si spedivano una ventinadi pezze di cotone, 233 libbre di lilatodello stesso cotone e 3000 libbre di bum-bagia in falda. Il primo setificio di cuitrovasi memoria in Como venne ereltonel 43 iO da Pietro Boldoni di Bellano enel 4354 fu concesso un premio di lir. 400a Pagano Marino per avere proinossa lamanifattura dei drappi di seta. Antichenon meno vi sono le fabriche di saponemanipolato alla foggia di qnello di Ali-cante e di Napoli e che e pereiö moltoricercalo: e nel 4380 se ne spedivano da32,000 libbre all’ anno. L’ improvvido erapace governo spagnolo fece andar luttoin malora, e se nel 4609 vi erano ancora290 telai pel panno e pel velluto , chedavano. aümento a circa 6000 persone,nel 4650 i telai si trovarono ridotti a 26,e nel 4699 quasi ogni industria era pe-rita. Ma il connnercio risorse a poco apoco sotto i successivi piü savi governi.Al presente il lanificio e nullo, si fabricaancora molto sapone ; ma floridissime visono le manifatture della seta, ehe pos-sono tener fronte alle piü rinomate diLione cosi per la sceltezza de’ disegnicome per la perfetta esecuzione de’ lavori.Le manifatture privilegiate Rezzonieo ePerlasca , dei fratelli Baragiola, di Fran-cesco Riva e di Giovanni Braghenti spe-discono esse sole nella metropoli dellamonarchia per un milione di lire in istoffedi vario geilere.
11 traffico e favoreggiato dalla naviga-zione del lago e dalla sua siluazione con-linante colla Svizzera italiana. Ricevetteun iniovo incremento per la strada delloSpluga e dello Steivio; ma sarebbe pureun grau beneficio per Como ove si aprisseuna strada lungo la sinistra sponda delLario fino alle rive di Doinaso, impe-roeche i trunsiti procedenti dal Mcdiler-
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raneo, che ora pereorrono le vie del Pie-monte e della Svizzera , rifluirebbero aComo con sommo vantaggio dello Stato,della ciltä e di tutta la popolazione la-cuale, che per inancanza di oecupazionein patria e costretta ad emigrare in altripaesi.
In Como si tiene mercato tre volte lasettimana , cioe al martedi , al giovedied al sabbato. Piü, avvi un mercato pelbestiame ogni giovedi dall’ aprile a tuttosettembre ; ed una fiera ha luogo il 2 e3 febbraio alla Camerlata inezzo migüofuori di Como .
Per la publica istruzione vi sono unlieeo ed un ginnasio mantenuti a spesedello Stato: nel primo sono studii obbli-gatorii 1’ istruzione reiigiosa, la lilosofiateoretica e morale , la matematica puraelementare, la iilologia latina, la lisicacongiunta alla mateinaticu; e sono studiiliberi la storia naturale, la storia uni-versale, il disegno, la lingua tedesca.Nell’ altro s’insegnano i priucipii di reli-gione, Io Stile, la poesia, le lingue latinae greca, li elemcnti di geograüa, di sto-ria e di algcbra. Annesso ul lieeo avvi ungabinetto di lisica esperimentale , uno distoria naturale ed un gabinetto tecnolo-gico destinato a raecogiiere le spontancegratuite Offerte di ogni ragguardevole pro-dotto naturale, di antichilä e d' industrianella provineia. Evvi inoltre il eollegioGallio, fondato dal cardinule Tolomeo Gul-lio nel 4583, nel quäle ricevono attual-mente 1’ edueazione e pereorrono il eorsoginnasiale circa 430 giovanetti , 40 deiquali con piazza gratuita.
Per 1’ insegnamento elementare evvi lascuola elementare maggiore moschile lre-quentata da 400 a 500 scolari ogni anno,un’ altra feminile, ambe mantenute a spesedello Stato; una scuola elementare mag-giore di tre classi nel ginnasio convittoGallio, altra scuola feminile di pensio-nute , tenutu dulle Salesiane ripristinatenel 4843 e dalle quali s’iusegnano le primetre classi eleinentari, la musica, la linguafrancese e la tedesca; e sei sono le mi-nori scuole comunali spurse nei sobbor-glii, cioe tre pei maschi ed ultreluiite perle feinine.
Annesso all’ orfanotrofio feminile evviun fioritissimo convitto che conta 440educande, paganti una inodica pensione.Elle sono istrutte Helle materie propriedelle tre classi, non che nei lavori fe-minin. Piü , vi si possono appreadere ,volendo , anche la musica, il bullo e lelingue francese e tedesca,