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rendo framezzo a burroni, passa al di-sotto dei comuni di Dosso del Liro e diTraversa, separa il territorio di Grave-dona da quello di Dongo , attraversa iprali del primo comune e getlasi nel La-rio un quarto di miglio lontano dalla pa-rocehiale. Nell’arsa estate e talvolta per-fettamente a secco; ma nelle piogge odallo sciogliere delle nevi si gonfia, e di-rompe sulle Campagne non senza far dan-no ai casolari alpestri che gli stannovicini. E tradizione nel paese che antica-mente passasse per lo mezzo di Grave-dona, e che le sue foci fossero ove ora üla piazza; e che una frana di monte neabbia fatto deviare il corso.
Gravedona, tra Dongo e Domaso, distaun miglio da questo e due da quello, ecirca 24 miglia a tramontana da Como .
Il distretto di Gravedona , oltre il ca-poluogo comprende altri dl comuni chesono: Bugiallo, Domaso, Dosso del Liro,Gera, Livo, Monte-Mezzo, Pellio , Sorico,Traversa, Trezzone e Yercana.
Popolazione di tutto il distretto:
1837 .abilanti
7629
7609
iqqo 5 mascln 3863 ? ,
1838^ f ein ine 3018 5 . 1 '
,!«,«■} 5 non coilettabili 5907 ) cnaQ
4843 |coIIettabili . 21215 ‘ “ 8028
Superficie censHaria pert, 196,517,Estimo scudi 121,945, 5, 4. 35/4g,
Il territorio seguendo le sue qualitä puöessere distribuito nel seguente modo:
Aratorio semplice . . pert. 555Con gelsi e viti ...» 1320Orti, broli e giardini , . » 95
Yigneti e ronchi .... » 4238
Prati asciutti.» 10150
Prati irrigatorii semplici . » 941
Sortumosi o liscosi . . » 828
Boschi di castagni e gelsi » 9302Boschi d’alto e basso fusto » 25664
Pascoli.» 27357
Terreni incolti per essere bru-ghiere, lande, zerbi o coperti dighiaia, e de’quali il distretto diGravedona abbonda piü di ognialtro della stessa provincia . » 91027Terreni occupati da strade o
fabricati ec.» 948
Altri coperti da aque . . » 24092I prodotli del suolo nel distretto sonoi seguenti:
Frumento . some metriche 432Segale o veccia . ... » 1961
Orzo.. 368
Grano turco ... . . » 914
Melica, fraina, sorgone , » 457
GRA
Miglio e panico some metriche 160
Vino.» 3830
Olio , , . quintali metrici 25
Nel 1838 vi erano in tutto il distretto
Cavalli.N." 56
Buoi.» 8
Vacche.» 1869
Pecore.» 1825
II distretto di Gravedona confiua a le-vante coll’Adda, e col lago di Como , adostro col distretto di Dongo , a ponentecoi monti che dividono la provincia co-masca dalla Yalle di Mesocco nel cantonede’Grigioni , ed a tramontana col monteFrancesca che lo separa dal distretto diChiavenna. Quindi il non esleso suo ter-ritorio , quasi tutto fra monti aspri edignudi, e per quasi una metä incoito; edel rimanente quello che piü si avvicinaal basso e coltivato a vigna , a picciolicampi sparsi di gelsi e di alberi fruttiferi,e i luoghi piü eminenti sono lasciati a pa-scolo od a boschi. Vi si alleva perciö moltobestiame, che somministra eccellente but-tirro, ed una qualitä di formaggio dettonel dialelto del paese Senuida , vocabolodi cui lascio ai filologi la cura di rin-tracciarne 1’ etimologica origine, e che po-trebbe forse appartenere alla lingua degliantichissimi abitatori del paese, E nota-bile l’abito delle donne de’villaggi mon-tani di questo distretto, come anco deldistretto di Dongo ; esse veslono una to-naca fratesca di panno cappuccino, senzamaniche, di un solo pezzo, scendente sinoal polpo della gamba, e stretta in vita dauna larga eintura di cuoio, fermata conuna fibbia di ferro, di acciaio od anchedi argento, Le maniche appartengono adun giuppetto o corsaletto che si portadisotto, di color bianco ed anche rosso:rosse sono parimente le calze, e di cuoiobianco le scarpe. Quest’abito singolare efratesco non manca di essere elegante,massime nelle femine agiate o belle, e diqueste ul time ve ne sono varie, che nellaloro giovinezza e prima che le fatiche nedegeneri le grazie potrebbero essere am-mirate anco nelle cittä. Queste soglionoaggiungere alla eintura nastri di seta divari colori, ed ornare il giupponcino versola mano e sul petto con rivolti di rasodi seta, ricamati in seta, od in oro edargento, sfoggiano merletti, spillc ed altripreziosi ornamenti: il bianco loro colloe circondato ordinariamente da fili digrosso eorallo, o da collane d’ oro enelle piü rieche anco da bei fili di perle,portate dai loro mariti o promessi sposi,