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tore Iseo ranunentato da Giovenale ; eche il borgo fasse denominato Sebina daSebino console romano contemporaneo diPonipeo. Altri invece pensauo che al luogoov’ora e Iseo fasse anticamente un op-pido detto Sebum donde il nome di Se-bium dato al lago; e che quel Sebum siaindi stato sconciato in Sevum , Seum ,Iseum ; ma neppur di questo si ha notiziacerta. E nondimeno indubitato che Iseo e sua riviera furono luoghi popolati e coitial tempo dell’impero romano; e ciö siargomenta da un tempio gentile dedieatoad Iside ed Ercole, che esisteva ad Iseo nel luogo ove nel V secolo si fondö lachiesa, al presente ridotta a tempio ma-gnifico, come aneo da due lapidi romanequi rinvenute ed ora esistenli nel museodi Brescia ; da medaglie e sepolcri ro-mani che trovansi sparsi nel territo-rio, da iscrizioni e framinenti di opereromane che si rinvennero nella riviera,Che che ne sia dell’ etimologia d’ Iseo ,questo nome dato al lago ed al borgo eragin popolare sino dal mille quando co-minciaronsi a rialzare le sue fortificazioni,che poscia furono ampliate da Mastinodella Scala e perfezionate ne’ primi annidel secolo XIV da Giacomo Oldofredi feu-datario d’ Iseo e sua riviera e di partedella Francia-Corta. Del resto Iseo seguiordinariamente le vicende di Brescia acui fu quasi sempre soggetta, Parteggian-do infatti pel comune di Brescia ebbe apatire molti danni da Federico Barba-rossa ; piü tardi e per lo stesso motivofu incendiato da Federico II ; poi dive-nuto feudo degli Oldofredi segui lo spiritodella nobilta, favorendo le parti dell’ im-pero ossia de’Ghibellini, come fece nel 13-11quando Arrigo VII coi Ghibellini italianiassediö Brescia . In appresso seguitando isuoi signori la parte ghibellina, nelle mol-teplici e sanguinose fazioni dei secoli XIVe XV ebbe armate sul lago e favori leambizioni de’ Visconti contro LambertoMalatesta e la republica veneta, finche,questa ultima , dopo sostenuto il famosoassedio del 1438, estese il pacifico suodominio sopra Iseo ed i luoghi adia-centi; li Oldofredi, avversi alla medesima,espatriarono; ed il borgo, diventato capodi una delle Quadre in cui fu spartita laprovincia Bresciana , conservö alcuni pri-vilegi pe’suoi mercati e per l'interna ain-ministrazione. E perö da notarsi ehe Iseo cadde in potere de’ Veneziani fino dal 1426subito dopo la morte di Filippo MariaVisconti ; ma che il loro dominio fu con-
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trastato nella successiva guerra con Fraucesco Sforza duca di Milano , finche furiconosciuto nel 1438. Nel 1309 dopo labattaglia di Gera d’Adda, i Veneziani, in-sieme colle altre provincie di Terra-Ferma,perdettero anche Iseo , che fu malmenntodai Francesi sino al 1312, poi dagli Spa-gnuoli ed Imperiali fino al 1316; fincheal 26 maggio di quest’anno fu rimesso dibei nuovo alla republica veneta che se nemantenne in possesso sino alla sua caduta.
Iseo diede i natali a Frate Bonaventuraminore osservante, medico e chimico va-lente , il quäle nel 1273 trattö la pacefra i Bolognesi ed i Veneziani, ed a moltidella famiglia Oldofredi che si distinseronelle armi. Di questo casato ineritanospecialmente di essere celebrate, pel loromarziale coraggio, due donne, Tiburga edImazza fig’.ie di Girardo Oldofredi. Tro-vandosi eile in villa , furono sorprese edoltraggiate da una banda di faziosi diparte contraria che si tenevano nel ca-stello di Montecchio vicino a Sarnico. LiOldofredi levandosi alla vendetta, corserocoi loro aderenti ad assediare il castellonemico. Alla testa di quella fazione si po-sero le due donne , con tredici altre delloro sesso, e furono eile che coli’ esempioincoraggirono i milili all’ assallo; anziraccontasi che Tiburga salisse ella per laprima le mura, e venuta e particolaretenzone coi Castellano Giliolo, quel me-desimo che 1’ aveva oltraggiata, volle avere1’ onore di troncargli la testa e mostrarlaall’ esercito. Ciö avvenne nel 4248.
IS1MBARDO PADE11NO, V. Paderno-ISIMBARno.
ISOLA. Provincia di Sondrio , distretto(VII) di Chiavenna, comune con consiglioche colle frazioni di Pianazzo e Madesinofa 431 abitanti tra i quali 490 colletta-bili.
Superficie pert. nuove 48,982. 90.
Estimo scudi 44,733. 4. 0. i0 l48.
Pittoresco villaggio della Valtellina, nellaValle San Giacomo , a sinistra della viache conduce alla colma del monte Spluga,presso la destra del Liro, fiume che so-vente impedisce il passaggio, all’ altezzadi 4300 e piü metri sul livello del mare,ma al confronto piü basso della stradache le sta dirimpetto, la quäle s’innalza4600 metri.
«11 comune d’Isola (cosi nella Descrizio-ne della Valtellina) si presenta sul dorsodi elevato spazioso poggio , che gradata-mente sollevandosi circondato di pascoü,offre qua e lä sparsi numerosi gruppi di