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uellle di Cereroe Vulcano furono scolpitea IDemocrito Gandolfi, e quelle di Mi-nerwa e Mercurio da Benedetto Cacciatori ,L’imterno dell’edifizio ha un corpo di guar-dia e l’uflizio cogli alloggi degl’ impiegatidi fiinanza e polizia.
2.. Porta Tosa, meglio della precedentepotrebb’essere chiamata orientale essendoprecnsamente esposta al levante. E unrozao edifizio; ma si pensa a fabricarneun inuovo, tosto che sia al suo terininela grande strada ferrata Ferdinandea cheda Milano conduce a Venezia e che inco-minicia da questa parte. Entrando da questaportta si percorre un corso ampio e allegro,cost:rutto recentemente e che ogni gioniosenqpre piü si abbellisce.
3.. Porta Romana. Sta a sirocco odostro-levante, e da qui incomincia la grandestraida romana che conduce nel centrodell’Ttalia, Fu costrutta nel 4598 per ono-rare* il ricevimento di Margherita d’ Au-stria quando andava a sposa di Filippo IIIre di Spagna e duca di Milano . E unarco» trionfale d’ ordine dorico , tutto inpietira di assai bei Iavoro. II disegno e diMartino Bossi. Entrando da essa avvi uncorsio assai spazioso e che s’interna nellacittä» quasi per un mezzo miglio in linearettrn: e questo pure un luogo assai fre-quemtato,
4. Porta Vigentina,
5.. Porta Lodovica o San Celso. En-tranabe ad ostro: sono rozze, servono sol-tanto alla comunicazione tra la cittä e inunraerosi casali e villaggi ond’e popolatala c.ampagna a questa volta. Non essendoquimdi se non porte sussidiarie, esse, adilferenza delle nove altre, sono ehiuse dinotte, e le cliiavi vengono depositate pressoil ricevitore di linanza della vicir.a portaprincipale da cui dipendono; cioä perporta Vigentina presso il ricevitore diporta Romana , e le altre presso il riee-vitore di Porta Ticinese,
5. Porta Ticinese anch’essa dal lato diostro. La porta e formata da una barrieradi eancelli di ferro, e immediatamentefuori di essa sorge un maestoso arco, di-segno dell’ architetto Cagnola. Da questaporta si va sulla grande strada Ticineseo di Pavia . Fuori di essa evvi ilpopolososobborgo di San Gottardo , ed entrandoda essa percorresi il non nieno popolosoborgo di Cittadella. Il dazio di questa portae il piü operoso e piü produttivo, percheda essa viene introdotta in Milano la mas-sima parte degli oggetti di consunm.
6. Porta Vercellina a pouente. E unDu. Cor. Yol. 1.
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ediflzio semplice costrutto nel 4805 soprail disegno dell’architetto Canonica. Di quacomincia la strada postale che conduce alponte di Boffalora sul Ticino, indi a No-vara ed a Vercelli , dalla quäle ultimacittä, dipendente una volta dal dueato diMilano , anche la porta trasse il nome.Entrando da essa si percorre il poco po-polato borgo delle Grazie.
Dopo questa porta ed a breve distanzaeravane un’altra detta il Portello del Ca-stello; ma fu chiuso di recente, e fu in-vece aperto il seguente.
8. Arco della Pace o Porta Sempione,Sta a maestro od a tramontana-ponente. El’edifizio che per l’arditezza, la profusionedegli ornamenti ed il buon gusto, piüonora il genio immortale del marcheseLuigi Cagnola che lo disegno nel 4804,I lavori incominciati subito dopo, furonointerrotti nel 4844; indi ripresi nel 4825,e non furono terminati se non se nel 4838.In origine era destinato a rappresentarei fasti di Bonaparte , poi con lievi cangia-menti fu riferito alla pace generale. L’o-pera intiera costö poco piü di quattro mi-lioni. Questo grand’arco e tutto di marmobianco, ornato riccamente di bassirilievidei piü insigni scultori contemporanei. Lapiattaforma e sormontata da statue e dacolossali destrieri in bronzo della fouderiaManfredini. Questo maestoso edilizio, coglieleganti casini d’ ordine dorico che glistanno d’appresso, e che servono di corpodi guardia ai soldati e di alloggio ai regiimpiegati, ottiene un pieno risalto dallastessa favorevole sua posizione , spazzatatutt’ all’ intorno. Al di fuori apresi lagrande strada che conduce a Sesto-Calen-de, negli Stati Sardi, indi alla famosa stra-da sul inonte Sempione; ed al di dentrosta la piazza d’Armi, quadrato immenso,circondato da viali di alberi: dirimpettoaU’arco sorge l’antico castello, e di fianco1’ Arena.
9. Porta Tenaglia a tramontana. Erozza, ma in una posizione dilettevoleperche vicina ai boschetti dell’Arena ed aiviali di piazza Castello. Essa trae sullastrada di Varese .
40. Porta Comasina a tramontana: co-strutta nel 4826 a spese de’Negozianti diMilano che la dedicarono all’ imperatoreFrancesco, II disegno e dell’architetto Mo-raglia: l’edifizio ha la forma di un arcotrionfale, e di pietra mollegna, ed ornatodi bassi-rilievi e di statue di un Iavoroassai medioere. Da questa porta si vasulla grande strada postale di Conto, ed68