Band 
[Volume primo. Parte primo. Parte seconda.]
Seite
165
JPEG-Download
 

ROV

prese insieme che si trovano nel Trentiuodi questo genere. Essa iropiega piu dicento persone e spedisce i suoi prodoltiin Italia, nella Grecia, in Turchia e per-lino nell’Egitto .

Per la fabbricazione della carta Rove-reto non aveva che due cartiere a mano,ma quest’ industria prese uno sviluppograndios» per la fubbrica eretta nell’anno4837 da Luigi Jacob sussidiato dai capi-tali del signor Tacchi. La prima macchinafu ritirata dall’Inghilterra e procedette sem-pre piu migliorandoi suoi prodotti. In que-st’anno fu ingrandita d’una seconda mac-china ritirata daila Francia , per modo cheessa fu posta in grado di raddoppiarei suoiprodotti, i quali reggono al paragone dellemigliori fabbriche di questo genere dellaGermania . Lo smercio principale si fanelle citta del regno Lombardo-Veneto.

La cittä di Rovereto e situata sullastrada postale che da Trento conduce aVerona , percorrendo dal confine del di-stretto di Trento al confine veronese unaIinea di miglia italiane 22 4^2. Questa vianegli Ultimi anni fu a piccoli tronchi no-tevolmente corretta, e le principali corre-zioni l'urono eseguite alle cosi dette ponta-re di Volano e ai Murazzo sopra Calliano .

Una nuova strada fu aperta al prinei-pio di questo secolo lungo la valle ba-gnata dal Leno. 11 primo progetto perla strada di Vallarsa fu concepito nel4604, ma la repubblica di Venezia pelsuo territorio non vi acconsenti. Quandonel 4701 il principe Eugenio di Savoja ,che trovö chiusa la valle dell’ Adige , siapri col suo esercito un varco per discen-dere da quella parte, si conobbe l’impor-tanza di questa via. Nell’ anno 4744 lacorte di Vienna fece nuovamente la pro-posta alla repubblica di Venezia di aprireJa strada di Vallarsa , ma la repubblica,che temeva una calata, rigettö il progetto.La proposta’ venne rinnovata nel 4770 enel 4776, ma Venezia riguardando il pro-getto non dal lato commerciale ma dallato politico, si tenne ferma alle repulse.I comuni che ser.tivano sempre piü il bi-sogno di aprirsi quella comunicazione än-darono intanto tracciando quella via cheebbe principio neU’nnno 4792.

Sotto il regno italico si conobbe di piüla convenienza di questa strada e Napo-Icone firmö il decreto d’erezione in Mo-sca. Colia sua caduta cadde anche il pro-getto, ftno che il governo austriaco ri-tornö ai suoi primi piani e l’imperaloreFrancesco I segnöil decreto per l’erezione

ROV 463

di questa strada li 3 agosto 4817. Essa partead Oriente da Rovereto, attraversa Vallar-sa , e sulla sommitä del monte chiamato ilPiano della Fuqazza s’incontra colia stra-da vicentina e discende a Schio e Vicen-za . Fu compita nell’anno 4824, ma i van-taggi commerciali non corrisposero alleaspettative.

Un’altra strada che fa capo a Rovereto mette in comunicazione il lago di Garda colia valle dell’Adige e conduce da Rove-reto a Riva.

L’istruzione elementare regolata secon-do un metodo normale precedette in Ro-vereto di mezzo sccolo e piü a quella diTrento . Essa vi fu introdotta giä sottoil regno di Maria Teresa, ne e da tacersila dißerenza che nell’istruzione del popoloregnava grandissima fra i paesi soggettialla dotninazione austriaca e quelli cheerano soggetti al principato ecclesiasticodi Trento. Le scuole di Rovereto eranoparlicolarmente distinte per modo, che1*8 giugno 4786 vi giunsero il padre Fran-cesco Soave e il padre Wolfango Moritzper riievare il metodo di quelle scuolenormali, spediti appositarnente a tal utpodal governo reale di Milano , onde inlro-durlo anche nelle cittä della Lombarjia.Il ioro soggiorno in Rovereto fu di tresettimane. Le scuole elementari di Rove-reto furono sempre tenute con particolarecura, e presentemente vi si trova una ca-po-scuola elementare divisa in quattroclassi con un maestro pel disegno ed og-getti matematici.

Oltre le scuole elementari havvi in Ro-vereto un ginnasio che trae origine dellapia fondazione privata di un sacerdttedella famiglia Orefici, per cui i disctn-denti hanno tuttora il diritto di presen-tare i candidati a quattro cattedre. Que-sto pio legato fu in seguito accresciutoda altri benefattori, e 1’ annua renditadi questi legati e di fiorini 4200, Ilgoverno perö ha istituito il ginnasio diRovereto sul piede degli altri ginnasjdella monarchia diviso in sei classi, e sop-peri alla deficienza della spesa coi proprjmezzi. Nell’anno 1834 il ginnasio di Ro-vereto fu dichiarato ginnasio liceale e fuaccresciuto di due corsi e rinforzato dinuovi istruttori.

Non mancarono gii effetti di questa re-golata istruzione e nei Roveretani si de-sto un amore particolare alle lettere, incui tanto si distiusero sul declinare delsecolo scorso. Si aggiunga a ciö l’impulsodi relazioni colle eolte cittä della Venezia