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ie gabellc eil i censi di tulta la provin-eia per 20 anni, con allri privilegj di som-111 a considerazione , die vennero semprepiü accreseiuti in seguito dagli altri pa-triardii. Riinasc solle il domiiiio patriar-eale fino al 1420, in c.ui si sottopose allaxeneta repubblica, deila ipiale, per )a le-dellii dimoslratale in varie occasioni e so-M-atutto nella famosa lega di Cambrai, inonoratainenle premiata e tornila di spe-ciali prerogalive.
Sotto il governo italico lormo la Car-liia parle del diparlimenlo di Passerianocoine ora forma parle deila provincia dell'riuli.
Conla la Carnia varj uomini che laonorarono, e lia cpiesli nei seeoli XV eXVI Francesco Janis di Tolmezzo , fa-moso giurcconsullo , cd inxiato con im-portanli commissioni dalla Vencta repub-blic.a a Carlo V in Jspagna; Fabio Quin-tiliano Firmagora, parimenli di I olmezzo,benemerilo ristanratore deila iingua la-lina tra i Friulani, c scrillore de AnÜ-quitate Corneae. Nd secolo X \ III conlai pitlori Silveslro Noselii di Fnemonzo eXicola Grassi di Formeaso, di cui vedesiin Venezia una tavola di S. Gaclano aS. Fanlino, ed allri cinque quadri a.S. Francesco deila Vigna; gli ccelesia-slici, conle Carlo Camucdo xeseovo d’1-stria , ]mi areivescovo di Tarso, e finalmente patriarra d’ Anliodiia; F’lorianoMoroculli di Tausia, illnstre letleralo,piovano di Velekirken nella Baviera , con-sigliere e bibliolecario del vescovo diPassavia , del quäle le anlichita raccolteslanno nella biblioleea Passaxiense; efinalmenio, fra gli erudili, 1 abale GiovanPietro deila Slna, di cui molte opere sonoinserile nella raccolla Wandelliana.
GAROMAN. i anale ehe dal porto diChioggia comunica con qucllo di Pele-slrina, e da quella parle conduce a Ve-nezia .
E alle a porlare bastimenli mercanlili.
Disla da Venezia 15 miglia verso osfro.
Sopra la sua riva occidenlale sorge unbaslione, volgarmenle dello oltagono dallasua forma, e coslruito a'lempi del Sam-midiieli.
SuU’eslrema punla di libeecio delFi-sola di Peleslrina Irovasi pure il ridollodi Caroman, il quäle col castello di S. Po-lice che gli sla a 180 passi verso ostroconcorre a difendere Fingresso del porlodi Chioggia .
CA RON. Frazione del eomune e di.slretlodi Montagnana, nella provincia di Pa-
tlova.
GAR
CARPACGO. Frazione del eomune uiDignano, nel distrelto di S. Daniele, pro-vincia di üdine.
Disla un miglio dalla sponda sinislradel Tagliainento, e b ad ostro da S. Da-niele.
Conla circa 700 abitanli.
11 suo terrilorio e uberloso di erani,xili e gelsi: xi si raccoglie altresi cana-pe. lino e mele.
CARPANE’. Frazione del eomune di Lo-reggia, nel distrelto di Camposampiero,provincia di l’adoxa.
CAR PA NE’. Frazione del eomune diVigonza, nel distietto e provincia di Pa-dova.
CARP.WK’. Frazione del eomune di
S. Xazario, nel dislrcllo di Rassano, pro-vincia di Vicenza .
Giacc sulla sponda sinislra del llrenladi eonlro a Vaislagna.
Disla dal eomune un miglio , dal di-slrello miglia 7, da Vicenza miglia 27.
Abbonda di cereali, v ili c gelsi.
Novera piü di 800 abitanli.
GARPhN. Frazione del eomune di Quo-ro, nel dislrcllo di Iellrc, provincia diRelluno.
CARPENE cos SEGA i: MERLE. Fra-zione del eomune di Redoxena, nel <li-sirello di Fellre, provincia di Relluno.
Giace in silo monluoso , uia lerace divili.
CARPFiNEDO. Frazione del eomune edislrcllo di Monsciicc, nella jirovincia diPadova .
CARPFLNELO. Frazione del eomune diAlbignascgo, nel dislrcllo e provincia diPadova .
CARPILNELO. Frazione del eomune di
T. eslizza , nel dislrcllo c provincia diUdinc.
GARPENEDO. F'razione del coniuno cdislrcllo di Mesire, nella provincia di Ve-nezia .
Giace questo villaggio poco lungi dalladeslra riva del fiume Dose, 2 miglia aborea da Mesire e h a maestro da Cam-palln.
Vi si collivano in copia i cereali.
Noxera quasi öOO abitanli.
CARPENEO. F'razione del eomune e di-slrello di Montagnana, nella provincia diPadova .
II suo terrilorio e fertilc di grauagliee di viti, ed e popolalo da circa 500 abi-tanli.
CARPESICA. Frazione del eomune e di-slrelto di Ceneda, nella provincia di Tre-viso.