CAR
Terra posla sovra di im collo ameno e .industriosa.
CARPI. Frazione del comune di Villa-Rartolomea, nel dislrelto di Legnago. pro-vincia di Verona .
Queslo borge, silualo sidla ma destradell’Adige , e ciulo da nuira e difeso daun caslello.
Disla 8 miglia a sciroeco da Legnagoe 28 da Verona .
Conla circa 1200 abilanli.
II suo territorio e uberloso di eercalie di paseoli.
l\el 1701, inentre ferveano lc conleseper la successiune di Spagna , un’aspraballaglia impegnossi nelle vicinanze diCarpi lia i Fraucesi comandaü da Gali-na t. e gl’Imperiali sollo il principe Eu-genio di Savoja.
Calinat per opporre argine eontro lapiena tedesea avea pensato di restringerei suoi batlaglioni, ed in lal gnisa allog-giarli ehe partendo da Zevio, con nna li-nea non inlcrrotla di posli andassero perla diriüa sino ad Ostiglia, terra situatasidla riva sinistra del Po, ed in cui feeestanziare un corpo grosso, non tanlo per-clie la era l’eslremilä della sua lila,quanlo per e.sser pronlo a passare il tiu-me, se mai il princjpe Erigcnio, nelLOl-trepö voles.se rccar la guerra. Pel niede-simo eflclto giltö un ponle sul Po versoRovere, terra posla di rimpetto ad Osti-glia dall’altra parle del liume. Mando poi,ollre il suo diritto cordone, aleuiie schieredelle piu valorose a custodire S. Pietrodi Legnago e Carpi. Con questi ordini eiconfidava di pol er serrare il nemico neltriangolo fonnato dal suo cordone tiratoda Zevio ad Ostiglia, dall’Adige e dal Po,argoinentando ehe l’avversario non osan-do venire avanti ad assalirlo di fronte ,ne passare il Po col nemico alle spalle,ehe avrebbe potuto tagliarli il ritorno,sarebbesi finalmente appigliato al partitodi ritirarsi. Ma il principe di Savoja seppedisordinare le sue speranze, e trovar viaornle avanzarsi al Mincio. Mando nnaschiera guidata dal principe di Connncreyverso il Po con online di passarlo, fa-cendo' egli medesimo ccrtc mosse, chedavano a eredere incamminarsi pur eglia quella volta con animo di vareare illiume. Eseguilo l’ordine, Commercy al-loggiossi in Palantone. Catinat , avutoncnotizia, stiinö che realmenle tutla la for/.ateilesca si losse determinata ad avviarsial Po, per indi da quella parte avvici-narsi allo Stalo 4 di Milano . Cosi pensando.
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calossi tosto con la maggior parle dellesue truppe ad Ostiglia, e valicalo il lin-me. mando aurhe gagliardo presidio all«Steilala. laseiando il eolonnello Fraimonicon poche genti ai due passi importantidel Laslagnaro e di Carpi; e Tesse delpari con poche genti a S. Pietro di Le-gnago. 11 principe Eugenio, avvisato pre-slamente clie i primi due posti eranoquasi affalto sguerniti, con fretta, e nelpiü grau hujo della notle, non eurandola leiupcsta di un'aequa ehe rovinosa-mente eadeva, a quella volla lostamenleavaiossi. Giunse (juasi improvviso a Carpi,e non ostante la valorosa difesa delFrai-monf, ehe credeva di aver a fare con po-che genti. non col grosso dei Tedeseln,per viva forza vi entrd. Fu sanguinosa lazufTa, anche dalla parte degli Alemanni ,di cui fu eommessa grande ueeisione,perche i F'rancesi combatterono egregia-mente. Tesse, udito il romore da S. Pie-tro di Legnago, venne subito avanli persoccorrere il Fraimont e per rinstaurarela fortuna cadente, avvisandosi aneor essoehe non lulta Löste tedesea, ma sola-mente una parte avesse dato quell’ as-sallo a Carpi. Si attaeeo coi Tedeschi , efece in mezzo di loro, per L estrema fe-rooia de’suoi, una graudissima impres-sione. Ma cresccndogli ad ogni momenloe d’ogni intorno i neinici, s’aeeorse diipieL che era , e levato il pensiero dalcomhattere, si rilird, dopo di avere moltopatilo, nella sua sede di S. Pietro di Le-gnago.
CARRARA S. GIORCIO. Comune deldistretto, provincia e diocesi di Padova .Comprende le seguenti frazioni: Mez/.a-via, Ponteinanco, Terradura con S. Pe-lagio.
Popolazione 2078.
Estiino, 1 ire: ö 1,822. G3.
Ha consiglio comunale e due parroe-cliie.
Al pari di quello di Carrara S. Ste-fano anche queslo territorio ahhouda dieercali e di vini. Neile vicinanze avviun eolle detto aneli’ esso di S. Giorgio ,isolato nella pianura e un miglio circadiscosto dagli Euganei. Si alza appena 80o (50 piedi, c 1 ut.to coltivalo a giardino,e ha una loggia aperta sulla lelta. Out-sl’umile monticello vuol csscre ricordatooltreche per csscre la sua massa vulea-nica, per un singulär faugo di strana moleclie vi si produceva e che venne de-seritto dal professor Giovanni Marsillieon una dissertazione intitolata: Fungi