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[Volume primo. Parte seconda.]
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e ehe Bertoldo creato patriarea nel 1218o 1220, insieme eolla coinunila e capitolode’canonici, ne einse i borghi di nmra.

Cividale , olire die Forum Julii, e slalamidie dctla Civilus Austritte, o Cittä diAustria , secondo il linguaggio di queipopoli die chiaiuavano yeustria i lnoghisituali all’ovest di Pavia ed Austria qnelliall’est, come ricavasi da Paolo Diacono edalle medesime lcggi dei Longobardi,nelle quali essa e lalora cliiamata CioitasAustritte e talora col suo prinio lioine ,mentre in altri mommienli si legge conambidue i norai uniti di Civitas Austra-lis Fonun Juiii. Da Uitlo cio semlira po-lersi cojichiudere non esser probabilemolto la opinione di coloro che altribui-scono il canginmento di qucslo nonie aRosimonda d’Anslria moglie di Luilprandore dei Longobardi.

In principio deH’ViJJ secolo Calislo pa-lliaren d’Aqnilcja, vi trasporlo la suasede, che vi rimase stabile infino al se-colo XI e inlerpolafainente lino al XIII,per cui i palriarchi furono chiamali Fo-rogiuliesi. Nellänno 791 o nel 79(i il pa-triarca Paulino vi adunö i suoi suffraga-nei pel concilio forojuliense nel quäle sicombatterono due errori e si prcserodelle provvidenze sopra la disciplina. Ta-luno de’ palriarchi tornd poscia per qual-che teinpo a dimorare nella desolata Aqui-leja; ma bcn presto i succeisori si rieun-dussero a Cividale , che percio nelle an-liche notizie ecclesiastiche, come osservaConimanville, fu cliiamata Cioitas Aqui-lejensiunij hoc est Forum Juliij ma eleliopatriarea Bertoldo, passd a risißdere inUdine , dal che conseguirono rivalitä elunglie guerre tra gli Udinesi e i Civi-dalesi. Verso l’aimo 1207 il patriarea Gre-gorio di Monlelungo fomlo fuori dellacittä un bei monaslero di monache, ehia-nVato la Cella.

Xel grande scisma d’Oeeidente soste-nuto in Avignone prima da Glemcnle VII,e poi da Benedetto XIII anlipapi, dive-nuto pontefice Grcgorio XU, Corraro, pa-trizio veneto , aceortosi che ahmiii cardi-nali eransi adunati in Pisa per celebrarviun concilio affine di deporlo , in un alvivente Benedetto Xill anlipapa , conbolla de’18 selleinbre Pi08 intiind unconcilio per opporlo al Pisano, dicliia-rando che al solo pontefice apparlienel’autorilä di convocare i concilj generali.E siecoine erasi Gregorio Xll determi-nalo di celebrarlo per la Penteeoste del-l’anno segnente PK)9, da Riniini ove ri-

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siedeva pari! pel Friuli nel niese di mag-gio 1409. Si rech prima nel castello diPrata, ove alcuni c.redono <die ricomin-ciasse il concilio, quindi passd in Civi-dale e vi fece Papei-tura dei concilio neldi della Penteeoste. Ma poclii mesi ap-presso vedendosi Gregorio XU abbando-nato dai Boemi, dagli Ungheri e da altrie temendo non ne seguissero pur Pesein-pio i Veneti,. suoi concitladini e i Napo-lilani, e paventnndo inoltre la potenzadell irato e.v-patriarca d’Aquileja Pancera,doniinatore della maggior partedel Friuli ,ch’egli aveva deposlo e il quäle-con gante,armata gli tendeva insidie, si delermindiidine a parlire da Cividale . Travestitoda mercanle cd accompagnato da duesoli l'amigliari, Gregorio XU usci fugjiia-sco dal la cittä e per maggior precatuiencfece veslire da papa e in abito rosso,Paolo suo cameriere, mentre cgli perGaeta avviavasi nelf Abruzzo . AppenaPaolo usci da Cividale , i partigiani deideposlo patriarea, dall’abito e dall’cqui-[laggio ingannali, subito il ferniarono ,quindi senza riguardo il maltratlaronospogliaudolo e bastonandolo. Laonde, pernon avere di peggio, Paolo eonfessd c.liiera e che teneva euciti nella camicia K00fiorini. Xcl di seguente un niascalzoneindosso gli abili pontificj e con essi ca-valcando per la cittä dava la lienedizionepapale, siecome racconta Agnello Anasta-sio nella Storia degli antipapij t. IIpag. 231.

Tornando perd ai cenni slorici su Ci-vidale , diremo che mentre era doge diVenezia Tommaso Mncenigo, questa cittäsi sotloinise spontaneaniente nel 1419alla repubblica veneta . Di poi fu asse-diata con numeroso esercito di Unglierie Friulani dal patriarea d’Aquileja l.o-dovico duca di Tech, ma pole resislerea tante forze merce i soccorsi dc’Vene-ziani. Indi nel 1509 fu liuovameute us-sediata dall' esercito di Massimiliuno Ire de’ Romani, capitanato da Enrico diBrunswich, il quäle per altro dovetleper le gravi perdite ritirarsi a Gorizia .Da quel tempo Cividale restd tranquillasotlo la repubblica di Venezia, e ne se-gui i destini.

Goi.lkciata. — II capitolo della Colle-giala di Cividale coinponesi di 14 cano-nici, uno de’ quali e vieario vescovile,un altro, parroco. Tutti ricevono il lilolodi uionsignori. Jl solo dignilario eil de-cano. Anticamente celebrava gli uffizjnella chiesa di S. Stefano, nta prima il