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per la cliiesa sua. Nell' 826 eragli suece-duto Anselmo, trovandosi tra i soscrilloriad un concilio di Mnnlova; appariscc inseguito una nuova lacnna che da Toini-cario, vissuto ai tempi di papa Sergio II ,ne condurrehbe a Genzio « Gcrrino dopola mein del secolo XI, se il comincnta-tore deU’Ughelli non avesse trovato noti-zie storiche di allri ollo suecessori di To-mieario. Dopo il secolo XI il calalogo deivescovi di Concordia non va piü soggetloa correzioni.
Agli 8 d’aprile del 1587 il vcscovo Matteo Sanudo celebrd in Concordia nn si-nodo diocesano, che icd per le slani-
pe nell’ anno nicdesimo. Fu solto di luiche Sisto V , considerando noecvole aivescovi l’insalubrila del clinia di Concor-dia Irasfcri in Portogruaro la sodc veseo-vile insiciue ai capitolo.
Allorquando vennc islituilo qucsto vescovato fu soltoposlo alla chiesa d Aqui-lcja, finche essende slala questa soppressanel 1761. benedeito XIV dichiaro la sededi Concordia snffraganea della melropolidi Udinc: nia ai nostri giorni Pio VIIcolla holla De suhlte Dominien <jre<jis jnel 1818, la Icce snffraganea del palriarcadi Venezia .
Ahbcnchc il vcscovo risieda in Por-logruaro. il suo litolo canonico e rpiellodi vcscovo di Concordia, cd c obhligaloa quivi recarsi unilamenle al clero in certeepochc dcH’anno per la celebra/.ione deidivini uflizj, eine nella fesla di S. Slelanoe in qnella deH’anniversario della dediea-zione della chiesa. Le allre funzioni sonodal vescovo celebralc a Portogruaro .
11 capitolo si coinpone della dignila didecano, di 8 canonici, compresi il leologoe il penilcnzicre, di 5 mansionarj e dialtri preti c chierici in servizio della chie-sa. Prima il capilolo aveva anche la di-gnila di prevosto c i canonici erano 12.
Il vescovo ha il suo vicario generale.
La niensa vescovile e lassala nei libridella cancelleria aposlolica in liorini ftOO.
Sono 120 Ie parrocchie di quesla dio-cesi, !)6 delle quali comprese nella pro-vincia di Udinc, 22 in qnella di Venezia e 2 nella limitrofa di Treviso .
Serie cronolocica dei vescoviD l Co.NCORDl.4.
1) Cmiauissimo. Solloscrisse gli alli delconcilio Gradense tenulosi nel B79.
2) Acoitino. l)i lui parla il Raronio al-l’anno 890,
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5) Giovasni. Viveva nel 606.
ft) Pietro. Nell’802 ottennc privilegj daCarlo Magno .
8) Ansei,mo. Solloscrisse noll’827 gli attid’un concilio Manlovano.
6) Tosiicario. Vivea nell’8ftft.
7) Alrehic.o. Intervcnne nel 961 allaconsccrazione della caMedrale di Parenzo .
8) Re.no o Rf.none. Oceupava la sedenel 996,
9) Crescenzio. Lo ricurda il Palladionella Storia del Friuli all’anno 1018.
10) lloiiERro o llcinitiiRTo. Solloscrisse ladonazione con eni Poppo. patriarca d’A-quilcja, dolö nel 1051 il suo capitolo.
11) Giovanni. U noininato in un anticolibro di anniversarj del capilolo concor-dicnsc.
12) Rcrmo. Lguahnenle cilato nel dellolibro.
13) lliiNo. Forse lo slesso che il pre-eedenle. Anche di lui e menioria licl men -tovato lihro di anniversarj.
18) Genzio o Gervino. E rilalo in undocmnenlo del llftO.
16) Gcido o Gekvic.o. K noininato inun diplonia di C orrado iinperalore uel-l'anno llftO.
17) Conone . Trovasi inenzionalo all an-no H6ft in un docunienlo dei palriarcaUdalrieo.
18) Germco o Gervasio o Gerardo. Vi-vea nel 1177, nel (jual anno lii testimo-nio a Venezia della pace conchiusa IraFederico iinperalore e il papa Alessan-dro HL
19) Gionata. Nel 1180 solloscrisse unaIransasione seguila fra i due palriarchidi Grado e d'Aquileja .
20) Romoi.o. Nel lilno dei privileg j delcapilolo concordiense avvi un docmnenlodel 1181 che di lui la nienzione.
21) Golderic.o o Ueokrico. Fu lesiiinoniodella donazione lalla nel 1208 da Gualliero palriarca di Aquileja al inonasterodi S. Nicolo del lido in Venezia .
22) Ottone ovvero Oddone. Mori versoil 1216.
23) 1316. Aluerto o Ai.mkrigo.
2ft) 1221. Federico de’conti di Prata. Ill-lervenne in queslo anno al trallalo dipace seguito in Treviso fra i Trivigianie il palriarca d’Aquileja .
28) 1280. Gcclielmo. Mori ai 17 gen-najo dell’anno seguente.
26) 1281. Gdarnerio.
27) , 1252. Tisone.
28) 1268. Alberto. Morlo nell’anno con-trojndicato.