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[Volume primo. Parte seconda.]
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Popolazione 38,741.

Estimo, lire 810,310. 16.

Numero delle parocchic 40.

CONEGLIANO (( OMUNE). Comprendele seguenti fruzioni: Campolongo, Collal-brigo, Cosla, Ügliano e 5comigo.

Popolazione 6204.

Estimo, lire 144,314. 24.

Numero delle parrnechie 8.

E soggetlo alla dioeesi di Ceneda.

Delizioso per ameue eolliue separa diridenti villeggiature e E iutiero eomune.

Floridissima u’ e la vegeta/.ione.

Vi si veggono eslese Campagne colii-\ale a ceieali, e lunglii (ilari di gelsi, enioltepliei rigogliosi vigneti, il cui vinoe riocrealissimo nei mercali. Ha una su-perlieie lioseliiva di 1863 cttari piantalaad alberi da fronda di varie speeie, eposseduta per la massima parle da pri-vati, pel rimanente deH’eiario e dal eo-munc.

Ellari 1682 compremlono pianle cedue201 d’alle l'usto.

CONEGLIANO , citla, cappluogo di di-slretto e di eoimmc, giace l'ra la Piave eil Monlicano, il quäle le scorre vicinonclla parle piana, menlre la riinanenlcsi estende sopra il pendio di piacevolis-siino colle, sulla cui sommilä esistononncora le doppie niura dell’ antica suarocea in allri tempi repulala assai Ibrle.Da quesla fu misurata Felevazione in 170meti'i sopra il livello del marc.

Disla da Treviso 12 miglia a greeo.Lalitudinc 48" 83’, longiludine 9" 87’.Le collinc che la circondano quasi inlic-ramenle, i giardini ehe P abbclliscono,la piltorcsca sua posi/.ionc, la salubritadel suo elima, ne rcndono soprammodogradilo il soggiorno.

E cinta da vecchia muraglia : in gene-rale e ben fabbrieala : ha le slrade prin-eipali fiancheggiate da porlici. La resi-denza del municipio, i palazzi Montalbano,Gera e Sarcinelli sono degni di osserva-zione per la loro archilettura e per glioggelti di belle arti ehe ne aceresconoil pregio: eosi pure merita menzione lafontana che zainpilla nel eentro delpaese.Sul eolle alle cui falde sorge, conic di-ccmino, Conegliano , sta la ehiesa dell’an-tica eollcgiala di S. Lorcnzo, che compo-nevasi di canonici e mansionarj , nia lasede areiprelale venne trasporlata nel1787 ai 9 di giugno in allra ehiesa alpiano che e inlilolala a S. Leonardo. 01-tre alla principale ha due altre chieseparrocchiali: quella di S. Ivoceo con af-

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freschi del Demin e l’altra di S. Martino.1 ragguardevoli lavori d’arte che si am-mirano cosl nei sacri edifizj come nelleabilazioni private son quasi tutli operadi rinomati pittori, quali furono Giambat-tista Cima, il Beecarussi, il Mantegna , ilGiambellini ed il Pordenone.

Conegliano ha congregazione rnunici-pale, pretura. di prima classe e coin-missariato distretluale. Per 1’ educazioneica e provveduta di scuole elemen-iari, come lo e pure d’ospilalc e di montedi piela per sovvenire ai bisogni dei menagiali. II eomrnercio v’ e assai attivo , esono merilevoli di speciale menzione levarie lilande per lo svolgimento de’ boz-zoli nelle quali si pralirano i melodi mi-gliori e si conoscono per finezza ed esat-lezza di toreitura.

Vi si liene rieco mercato sellimanalee (piantunque a qualcho ilistanza dallaeitlä, pure si puo dire che apparlengaad essa la liera di S. Urbano nominalis-sima •spccialmenle per compere di ca-valli.

Notizie Stoiiiche. — A.vvi chi la risalirela fondazione della cilla di Conegliano aitempi romani, aselivendola adun Gornclio;allri piii arrischiato l’attribuisce a Giano,allri ai Cogiensi nominali da Plinio; mai piu s’ accordano nell’ assegnarla al se-colo VI, quando il re. dei Franchi Teode-berto signoreggiava grau parle della Ve-nezia , aggiungendo essere poi stala am-pliata dagli abitanli di Ouerzo dispersiehe furono nel 641. A noi pare possa be-nissimo coneiliarsi l’elimologia del noinecolla posteriore fondazione della cittä:infatli, vicina di molto alla via Claudiache anda^ a Ceneda, non e improbabilene appartencsse 1’ area a una famiglia deiCornelj, e quindi, secondo F uso, fundoCorneliano si appellasse quest’ area neisecoli romani.

Fu dapprincipio dominata dai Longo-bardi, iiuli nel secolo oltavo dovellc ri-conoscere la signoria dei Francesi , e di-pendere dal marchese e conle ehe dellaMarca Trivigiana aveva la reggenza. Nellesusseguenti vicissitudini delle cillä ila-liane, si governd da se a popolo e levenne confermata l’indipendenza dagl’im-peralori e re d’Italia . Nel 1148 i Trivi-giani costrinsero i Coneglianesi ad obbe-dire alla loro repubblica siccome aveanogia falto con Ceneda ; ma cinque annitlopo, Ermano conle di Ceneda, introdot-tosi nel consiglio di Conegliano persuasei eittadini a scuotcre la soggezione tri-