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primo e il laglielto di Venda, die si dexalese 1 t9, 08 sopra il livello del mare. Unsecondo se ne Irova nel pncsello di Arquä ,che si dexa tose 4,52; cd alfri di minoreestcnsione nellc vicinanze di Este, a’ piedidei colli, cd in allri sili. Tulli perö quc-sti laghctli non hannn, a \crn dire, al-ouna ulilila sociale, se Miolsi eeeeltnarequclla qnalnnqne provenienle dalla pesea,ma servono piuttosto al niaggiore orna-niento dei pnesi che bagnano.
Tra i fimni elie scorrono per la pro-xincia di Padova t.iene il primo luogoLAdige. ehe hi dixide per 80 miglia dilunghezza da quella di Rovigo , ed e na-vigabile eon.h'arche della portata di 02,000ehilogramini. 11 Brenta passa pei paesi diS. Martine, Curlarolo , l.iniena, Yigodar-zere, Mez./aniga. Cadoneghe, 'l’orre, Pen-te di Brenta , Noxenta e I-’ossalovara; hala nictlia larghezza di 50 lese, l altezzaordinaria di 4 piedi e niezzo e porta da50 a 00,000 ehilogramini. f paesi di Cer-xarese, Creola , Saeeolongo, Selxazzano ,Tencaroln , Brusegana , Ponte S. Nieolö,Isola dell’Abbä. Bovolenla , Ponlelongoe Corczzola sonn quelli che nnitamenle aPadova godono il benelizio delle aequo. del Baeohiglione. f a sna media larghezzae di 5 lese; 1 allevza dai 5 ai 0 piedi;soorre neila provineia per 08 miglia eporta dai 18 fino ai 97,000 ehilogramini.Yighizzolo e un piccolo liiune iormato(lalle valli padovane e die si scariea nel-1’Adige presso Anguillara . Sono altresi darieordarsi i ruseelli di Lavandola e Ter-zola, che sorti riei terreni del distretto diCamposampiero, servono alla irrigazioneed ai movimenlo dei molini.
Ai fiumi preaccennati soccorrono in mag-gior nmneru i canali, Ira eui vanno prin-cipalmente annoverali il Rabbiosa, S. Ca-terina, Braneaglia , Restara, il canale diEste, quelli di Bagnarolo e della Rivella,il ß.isatto. il canale della Rattaglia, di sottoI della Ballaglia, della Cagnola, di Bovo-! lenta e di Pontelongo, il Piovego, le Bren-telle ed altri moltissimi di eui ei dispen-siamo dal fare speciale menzionc, nonperche grandc vanlaggio non ärrechinoalla provineia, lanlo nel riguardo dellanavigazionc , quanto in quello del movi-menlodei molini e d’allri opilizj, ma per-ehe non sono da equipararsi ai suac-eennati.
Strade. — Oltre la lerrovia lombardo-venela, sei slrade principali si notano inquesta provineia , cioe: 1." la strada diVicenza, la quäle comineia a Padova , in
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piazza dei Noli e linisce alle Zueco, sul(•online vieentino. Ea sna lunghezza e dimclri 10,400. 2.“ ba strada di Ferrara perMonseliee, I.egnago e Mantoxa. Comineiaa Padoxa nell anzidelfa piazza e terminaa Bevilacqua l.nnghezza melri 82,145.5." Quella egualinciile di Ferrara , lungamelri 10,508, la <piale priucipia a Mon-seliee e linisce sull’Adige, alla Boara. parlesin ist ra. 4." I,a strada di Venezia , diedalla piazza dei Noli. in Padova , progre-disee per melri 11,421 lino a Fossalovara.5." l.a strada di Bassano , die priucipia inPadoxa al ponle di S. Leonardo, terminaa C.illadella, ed e lunga melri 29,888.0." Finalmenle la strada Casleltanu, lun-ga melri 14,504, la quäle comineia alcosi detto Capilello ddle Roe per meliereapo al ponle della Mussa presso Resana,nel distretto di Cqslelfranoo.
Ci.ima. — 11 grado medio segnato dal-Ligromclrn di Padoxa e Ira i BO" e i 88°;Fallezza media dd barometro e di 28°F 8”. benclie talora salga a 28° 11’ 5”,e s abbassi fino a 20" 8'. ba maggior al-tezza fu osserxala nel gennajo, la medianell apriie e maggio, la minima nel luglioed agoslp, e piii particolarmenle (lalle ore8 alle 9 neila state e alle 10 nel vernola niaggiore elcxazione ; ela minore (lalle8 alle 0 neila slagione piii ealda, (lalle 2alle 5 neila fredda.
In seguito poi ad allre osservazionilalle per varj anni In in ispecial modoslabilito die i giorni piovosi sono pereiascmi anno 112, eontando Ira quesli igiorni in eui nevica, che sono 4, quelliin eui feinpes.la, ehe sono 2 ed i giorninebbiosi che sono 18. F.u inollre notatoche le pioggie piü spesse e piii diroltecadono sul linire della primavera e sulcominciare dell’autunno; ehe le nevi sonosempre in poca quantita e che vengonoheil preslo disciolte pel frequenle spiraredel venlo di sciroeco; ehe la grandinecade speciahnenle al cominciare ed al fi-nire della slate ; e che quantnnque raris-sinie volle eolpisca , pure non lascia direear guasti enormi alle possessioni ; alquäl proposito, memorabile sopralulto equella cadula il 20 ägoslo dell’anno 1854.
Le nebbic dominando speeialmente neipriini ed Ultimi mesi dell’anno, non por-lano molto danno alla vegetazionc; lien-che non manchino talora al eominciardella primavera e lino a giugno avanzalo.Per allro -s’alzano ordinariamente di seraed all'albn e vengono poi disciolte dairnggi dd sole ; siedle rarissimo e che il
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