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[Volume primo. Parte seconda.]
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grande edificio del nuovo spedale civicoe sono cinque, la uiediea superiore , lachirurgica, Ja niedica provinciale o pe’clii-rurghi , la ostetriea e la oculislica. Laprima, con 28 letti pier ambo i sessi, ac-coglie annualmenle da 220 a 240 uialati,e frequentata da 140 a 100 allievi, e coslaallo Slato circa 1 1,000 Uro. Nella seconda\i sono 25 Jelli, si cu ano commiemenlenell’anno scoIaslico-165 malaü, frequcn-lano 200 sludenti, e spcndonsi dal go-verno circa 10,000 Lire, ollre la dotazionedi lire 400 pei piccoli bisogni ordinarj.La lerza conliene da 0 a 9 letli, ricovcra100 malaü uH'anno, e frequentata da 50htudenli e cosla all’crurio circa 5000 lire.Nella quaita si riceltano graluitamenteüilte le donne povere, gia inoltrale nelnono niese di gravidanza.

Sono gli allied osteüici da circa 70all’anno, le allie\e 24. Ha pei bisogni or-dinarj una dotazione annna di lire 250,e costa annuahnente lire 10,000 circa.

Vuol essere ossenata in qneslo stabi-limenlo una seella biblioteca ostetrieaiondala l’anno 1820 per ronsiglio. del pro-fessore Lainprecbl, e ricca "attualmented’oltre 500 opere, fra le qtiali molte dellepiii splendide e magistrali. L’ultima final-mente ha 12 letli, ricovera nell’anno sco-lastico da 90 a 100 malaü d'ambo i sessi,de’quali se ne operano da 50 a 00, e fre-quenläla da circa 90 allie\ i, e cosla al-1 erario lire 10,000 circa, oltrc nn assegnoannuo di lire 200 per Ic piecole spese.

L' Istituto veterinario occupa una por-zione del soppresso convenlo di San Fran-cesco .

ISel centro del cortilc che lo precede,havvi la grande maccliina di Bourgclatalta ad impedirc ai cavalli qualsiasi mo-vimento.

11 gabincllo zootomico anncsso a questoistilulo e ricco di circa 2000 preparazionidi tulte le classi di animuli. La sua dö-lazione annna e di lire 950.

L’orto bolanico, il piü antico di quanliorli pubblici furono dcslinali alla colturaed allo sludio delle pianle medicinaüvenne fondalo dulla ropublilica venelaL anno 1545.

Poslo fra le due insigni basilicliedi SantoAnlouioediSanta Giuslina,a pochi passidalPralo della Valle, occupa uu’area di 20,004,metri quadrati, ed e bagnato a selten-üione ed a poncnle da un ramo del Brentale cui aeque, innalzate mediante una so-lida e grande macchina collocata rimpeltoaü’orlo, scorronp sottgnaneamente al me-

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dcsimo per risalire poi in 17 fontane, criempiere grandi serbatoj nccessarj al-rinnafliamenlo delle numerose sue pianle.

II boseo e follo di eecelsi albcri per lopiu e-olici -fra cui un platano orientaleche vuolsi conlemporaneo alla fomlazionedell’orlo ed ha l’enorme grossezza d’ ol-trc a 2 metri. Le serre formano un fab-hricato longo 58 melri diviso in setleslanze di varia ampiezza.

Nell’ ultima, serhata a dar saggio dellamagnifica vegetazione dell’ Asia, si atüag-gono P ammirazione de’ riguarcLnti imaeslosi banani, i quali piantali in terragareggiano di belta e di grandezza collepalme e colle dracene fra cui s'umalzuuoma die ricoprono e crescono colla ster-minala ampiezza e la gaja verzura del lorofoglianie.

NelPorlo centrale domandano osserva-zione due magnolie d’ insigne altcz/.a, chesi conlano fra le prime intioJotte in llalia,c due scelle pianlagioni di vegetabili dellaN’uosa Olanda , de! Peru, dell’Afriea bo—reale c d’aiüi climi piu mit! , ehe sor-gono in piena terra lungo il nmro di cinla,e vengono riparale nel u'rno median euna eonserva mobile, die logliesi in pri-ma vera.

La distribuzione delle pianle nell’ortoe per ordini naturali, meuo una sola parle,che comprende le pianle mcdicinali, ed•alcune nelle eonserve.

Vi si coltivano da circa 8000 specie.

'Piene atli\a corrispondenza, e cambiodi sementi e di pianle con 52 orti bola-nici de’ piu cospicui d’ luiropa, cd lia unassegno annuo di lire 2900.

Nell’abitaz.ioue del prefetlo venne postala preziosa libreria lasciata <i 1Porto nel1835 dal benemerito suo direttore il pro-fessore G. A. Bonalo , ricca (Police 5000volumi, la massima parle di bolanica odi scienze aflini. Quivi si custodisconopure aleuni autograli ragguarde\oli diProspero Alpino , di Ma reelle Malpigtii, ecc.c lottere original! del Cesalpino, del Lin-neo, del Seguier, delPHaller, e d’aitiimolli non meno illustri.

L' oi lo agrario occupa im’area di melriquadrati 49,082.

Del lerreno la maggior parle c dalaall’ agricollura, la ininore all’orticollura.Un’ aitra porzione destinasi a saggi dicoltura di lulle !e specie di cercali, dellepianle linlorie, delle oleifere, delle ligliosc,delle commerciali , dei foraggi; un'allrainline alle specie orlensi.

Vi sono inollre 12 varieta di gelsi, 92