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e conlinua fino alla laguna di Venezia niedianle il naviglio di Cavazuccherina .Vengono colle zattere slesse Irasportatilegnaini dei boschi del Cadore, del Can-siglio e del Monteüo, servienli alle co-slruzioni della Marina, e pel connnerciodei magazzini che sono in Venezia ; ecosi pure lo zoifo ed il nilro delle mi-niere bellunesi, nonche il carbone diquelle montane conlrade. Sotto Zensonpoi e navigabile anche con Barche dellaportala di cbilogrammi BO,000.
II Piave, diseendendo da monli die nonammcltono gran varielä di rocce, portaseeo un piecolo numero di specie; ma fraqueste ve ne Ivanno alcune che inutil-mente si cerelierebbero nei fiiimi dellealtre provincie.
Tali sono le Anageniti e le Poligcniti,che il Pme ricevc dail’Ardo; non altri-menti che Y Arenaria . grigia (Molasse ) eP Arenaria verde (Glanconia), che glisono somministrale dall'Ardo medesimonelle ordinarie c frequenti sue piene.
Il professore Catullo , porlatosi a visi-tare,pei suoi studj, l’inlicro letlo.dclPiave raccolse, via iäcendo, I!) varielä diroccie converlile in ciotloli, delle qualisoggiungiamo il catalogo.
1. Granito bianeo. Composto di feldi-spalo bianeo, di quarzo e di mica oscu-ra, simile in cio al granito dell'Adige .
Trovasi • in masse rotondale sul letlodel Tegorzo, 8 miglia sotto’Feltre , e dilä viene dallo stesso (iume portalo stdIetto del Piave.
2. Quarzite. O.r bianeo, or mncchiatoin verde dalla cloritc.
3. Porjido rossocarico. Crislalli piutto-sto piccoli di feldispato biancasl.ro, tu (Tat iin una pasla rossa piü o mono carica.
h. Porjido quarzifero. Conliene spessocrislalli di quarzo rossiccio alquanlo gros-si, i quali si repulavano g.iacinti dai sas-sologi lirolesi.
B. Porfulo nero. Pasta di pirosseno concrislalli molto soltili di feldispato bianeo.
6. Eurile. Di aspettö omogeneo, e adelementi troppo fini per essere disccrni-bili dall’ occliio. Fusibile al cannello inismallo bigio.
7. Trappite porfiroide. Base diafaniteinviluppante crislalli piecolissimi di feldi-spato e di mica. Si fonde in ismalto oscu-ro. Talvolta il feldispato ha la tinta rosea.
8. Fakile. Con globuli grigi ed ancheverdaslri di agata, di amlibolo, di stilbitelaminare, di terra verde, di spato calca-rio, di pirosseno, ecc,
VF.SF.TO
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9. Dolerite verde. Di questa roccia ilsullodato professore parla a lungo nellasua Zoologia fossile (p. 62), dove esponele ragioni che 1’ hanno condotto a cre-derla vulcanica.
10. Schislo argilloso. Conliene talvoltacrislalli di granito.
11. Schislo nero Incenle. Con vene diquarzo.
12. Anagenite seteiosa. Con parli ro-tondate di quarzo, prese in un cementoorgillo selciöso, Forse piü moderno delleAnageniU di Brongniart, le quali sonostate da questo autore conguagliate allaGrauwacke dei Tedesrhi.
13. Pudinga selciosa. Nuclei di focajanera inviluppati in un gres bigio.
\H. Arenaria rossa antica. E lä Pse-phite rosastra di Brongniart.
18. Arenaria grigia coticltigliaceu. Congrani verdi e squamette di mica argen-tina. Rappresenta il Molasse della Sviz-zera e ricopre la glanconia terziaria delBellunese .
16. Arenaria verde conchigliacea. Con-tiene gli stessi fossili del calcare grosso-lano (li Verona , ad eccezioni delle num-molili o discoliti, che mancano semprenelle arenaric del Bellunese .
17. Gonfoiite poligenica. Conliene roc-cie di varie specie unite insieme da uncemento calcario-argilloso.
18. Calcare compatlo. Prevale in quan-lilä a tulte le altre rocce. Ve n’ ha dibianeo, di grigio, di rosso, di variegato,di crislallino, di brccciato e di oolitico.
19. Calcare bolloso. E il Raukalk deiTedeschi, ed e magnesiano.
Valle del Piave. — Il comineiamento dellavalle del Piave poggia alla catena Car-nica pcl monte Paralba. Esso e diviso induc vallette, Funa detta di Cesio, l’altradell’Oregione, bagnate entrambe dal fiu-me Piave.
Dalla riuuione delle menlovale valletteprincipia la conca del Piave, che, con unadirezione quasi retla ad ostro ponente,si eslende per Lien 90 chilomelri e vol-gendo indi ad angolq relto verso ostro-'levantc, sboeca nella pianura di Coneglia-no, lä dove iiniscono i poggi di Collaltoc di Montello con una estensione totaledi 120. chilomelri..
Nella sua ampia periferia questa vallecontina pel capo colla Drava , pel fiancodestro coli’ Adige c colla Brenta, e pelfianco sinistro col Tagliamento e colleZelline.
I monli del (ianco destro del Piave
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