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vengono solcati dalle seguenti vallette ,
eioe:
Da quella di Comelico, nella quälescorre il Inrrente I’adola, che principiaal colie di Kreutsberg e sbocca al villag-gio di Santo Stefano. Una slrada atta aipiccoli carri la percorre, e pel colie oraindicato conduce ad Innichen nel Pust-herlhal sulla grande strada di Toblach .
Dalfa valletta d’ Auronzo, bagnata daltorrente Ansiei, la quäle principia ai collidi Sant’Angclo e delle Tre Croci, ed en-tra nella valle principale al luogo deiTrePonli.
Una buona via la scorre sin oltre lacasa di San Marco, ove si divide posciain due piccole pei carri, le quali guidanopure sulla grande strada anzidetla, rag-giungendola, la prima presso il lago diDurren, 1’ altra all’ ospizio di Collfredo.
Da quella d’Ampezzo, bagnata dal Boi -te, la quäle principia dal comodo ed im-portante passaggio di Collfredo e sboccaal villaggio di Perarolo.
Essa e traversata dalla via postale diToblach , ed ha 38 chilometri di lun-ghezza.
Dalla valletta di Zoldo, che principiadal monte Fernazza e sbocca a Longaro-ne, con 30 chilometri di lunghezza.
Parecchi passi da pedone mettono dal-1’ origine di questa valletta in quella diAgordo, fiancheggiando il inonle Civita,(Spitz) di struttura singolarissima.
Viene in seguilo la valle di Agordo ,nella quäle scorre l’impetuoso Cordevole :essa ha principio al colie di Canazei esbocca a Santa Giustina. La sua esten-sione e di 48 chilometri. Verso il suocapo trovasi il lago di Alleghe formatonello scorso secolo dall’ avvallamento diparte del monte Civita. V’ e una buonaslrada carreggiabile, che da Belluno vasiuo al villaggio di Listolade superior-mente ad Agordo, dove si cangia in sem-plice via mulattiera sin oltre al lago diAlleghe .
Poco dopo questo lago la valle, fattasipiii larga, viene di bei nuovo percorsada una slrada atta ai piccoli carri, chevaliea il colie di Canazei e conduce nellaval Fassa alle sorgenti deil’Avisio .
Per tre differenti colli si enlra nellavallelta dell’ Abbadia verso Brunecken.Due sentieri, che salgono su pei fianchidel nevoso Marmolade conducono ai passidi Fedaja e dell’ Oinbretta per discende-re ancora alle sorgenti dell’ Avisio . Dalvillaggio di Cencenighe superiormente ad
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Agordo si comunica pure colla vallettadeil’Avisio , varcando i passi di San Pelle-grino e di Valles .
Fra le vallette dei monti a destra delPiave vuole altresi essere annoverataquella di Seren , che principia al monteGrappa, cala nel piano d’Arten, e si con-fonde colla Piave a Feltre . Essa e bagna-ta dal torrente Slizzone, che entra nelSona all’ anzidetla cittä e con quest’ ul-timo noine s’ innnelte nel Piave.
Il fianco sinistro non offre diramazio-ne di qualche imporlanza, tranne quelledel Rai e di Mareno; la prima e formatadal bacino in cui trovasi il lago di SantaCroce, circondato da ameni -colli popolatida una quantitä di villaggi, ad ostro deiquali si estendö la notevolissima selvadetla del ( ansiglio. La strada postale daConegliano a Belluno per Ceneda e Ser-ravalle eorre in questa direzione cosleg-giando il lago Morto e quello di SantaCroce o Pisino .
La valletta di Mareno, bagnata dal tor-renle Soligo, forma una continuazione diquella di Serravalle, rinchiusa fra poggipoco elevati, e con breve estensione, sboc-ca nel piano rimpetto al bosco Montello.
I seguenti passi valicano i monti delfianco sinistro della Piave.
Verso le sorgenti, superiormente al vil-laggio di Sappada trovasi il bellissimocolie di Cima, su cui sla un villaggiodello slesso nome. Per questo colie sicomunica , mediante una strada atta aipiccoli carri, con Rigolato, posto versoil capo della diramazione del Tagliamento detta Canale di Gorto.
Poco distante dal precedentc colie s’in-conlra i! passo di Lavandretto, pel quäledal villaggio di S. Pietro si enlra nellavalletta o canale di S. Canziano, ramoesso pure del Tagliamento . La via e sol-tanto mulattiera.
Dal villaggio di Lorenzago e dal varcodi Mauria si va con piccoli carri alle sor-genti del Tagliamento , discendendo alvillaggio di Forni di Sopra .
Pei colli di S. Osvaldo e di Ferrone ,atti al passaggio dei cavalli si comunicacolla valle della Zellina.
Infine si trovano le slrade, buone sol-tanto pei piccoli carri, che valicando leallure sulle quali giace il bosco del Can-siglio, conducono nella pianura di Sacile.Una delle principali di siffatte strade cquella che, partendo dal villaggio diFarra presso il lago di Santa Croce, guidapel colie delle Formiche sul piano del