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Rolonduj basilica della eittä, di piantaottagona, con galleria sorrella esterna-nienle da colonne, con istalue, pitlure,infagli e con magnifico allare doralo!
TuUavia, siccorae l’epoea, in die edi-iicossi e si arricchi degli sfarzosi suoi or-liati, era epoca di decadimento, per learli; cosi di que) guslo corrollo senlonoe l'architettura e i dipinti. Ma sc non !allro vale a segno deila condizione incni di que’giorni si Irovavano lo arlibelle anco in Italic».
Possiede due pnliblici tealri, uno spet-tanle a nobile famiglia privata, l’altro pifivaslo cretlo miovanienfe da nna socielä,graziöse assai cd elegante.
La snmnientovata Accademia de’ Gon-cordi si applica non solo ad oggetti scien-tifici e letlerarj, »na eziandio agli agrarj.Ila un presidente che si eiegge di annoin anno, döpo la solenne adnnanza cheha luogo nel giorno sacro alla memoriadi Gaetano da Ticnc ed e fornita di nnaeopiosa bibliolcra, segnalala per edizionidel secolo XV, n specialmenle peroperedi architellura , di botaniea e di classicaletteratura, a cni presiede un biblioleea-rio eletto e pagato dal conmne.
Nella grandiosa sala vi fa bella com-parsa la preziosa pinacoteca legala a que-sto corpo nel 1833 dal conle Nieolü Ca-silini, e ricca di capolavori delle miglioriscuole italiane e foresliere.
Mcrita pure d’essere visilata la biblio-teca Silvestri, eopiosa di circa 40,000 vo-lumi fra cui diversi codici e 400 edizionidel sccolo XV, di una preziosissima rac-colta di opuscoli e fornita non meno dibuoni quadri che d’un museo d’antichitaetrusche e romane, alla illuslrazione diquesta biblioteca valsero le eure del bc-nemerito canonico Luigi Rarncllo.
Inoltre v’ha pure ricordato il gabinelfoornitologico della l’amiglia Giro, ove sonoraccolti tutti gli uccelli indigeni e di pas-saggio dell’alta e bassa provincia, conmolti altri anche di lontane regioni.
II seminario o ginnasio convitto vesco-vile, con istudio teologico e lilosofico, hauna bella bibiioteca fornita d’ottimi libri,il cui numero va sempre piü aumentandoper le eure de’suoi direttori, che intendonopure a collezioni di storia naturale, di nu-misinalica, d’incisioni ed opere di patrjscrittori.
Due sono le scuole elementari maggiori,una pei maschi l'altra per le feminine:ollre a quesle vi sono poi le scuole eo-inunali.
ROV
Antica e in Rovigo l'istituzione de’prin-cipali stabiliinenli di pubblica beneficenza,i quali liastcrä noininare soltanto, percliene apparisca sufficientemente lo scopo.
Sono quesli l’ospedale per gl infermi :due orfanotrofj, uno pei maschi, l’allro perle feminine, die ne mantiene 20 procu-randone poscia il collocanienlo; il nionleI di piela, la casa di ricovero e industria, cheaccoglie 100 individui, ed altri 20 ne soc-corre estcriiaiiieute,la coinmissione di pub-blica beneficenza, ehe annninistra i fondi aquesto scopo diretto, e sopperisce al dividodi liiendicare;_c per ultimo la comniis-sione distributrico, istituita nel 1837 insegnito al testamento del fu Engenio Riz-zieri, che assegnö snlla propria sostanzail legato annuo di lire 4000 a favore deipoveri ed infermi che non possono essereaccolti nella casa di ricovero e nel chicoospitale; e lire 4800 a favore degli or-fanelli della riüä, da mantenersi secondole pratiche vigenti degli orfanotrofj.
Ro\igo i: ordinaria residenza del vescovod’Adria (V.), cittä antichissima, distante 20miglia circa verso levante. La collegiata delduomo e rappresentala da un pro-vicarioda un cancelliere e da un pro-cancelliere:sei sono i canonici: l’arciprete, l’arcidia-cono, il teologo, sono i Ire dignitarj.
Hannovi inoltre in Rovigo la delega-zione, la pretnra urbana, i tribunali diprima istanza civile, criminale e mercan-tile, intendenza di linanze, conservazionedelle ipoteclie, arcliivio nolarile, congre-gazione inunieipale, congregazione pro-vinciale , ispeltorato scolaslico, ecc.!
Rovigo e il centro d’un gran coimner-cio di grani, ed i prezzi dei suoi mer-cali servono di norma per la valutazionelegale dei cereali.
il frumento, il granone ed il vino col-tivato adesso per innesti e tralci stra-nieri con industria feliee e pari successo,formano le ricchezze del suo fertile suolo,poiche in parte umido (come di giä abbia-mo notalo) misto di sabbioniccio e argillo-so, secondo le varie deposizioni fluviatilid’Adige e Po, rende largo compenso alleeure degli abitanti, che divisi in consorzjlo proteggono con ispese infinite ne’moltisuoi scoli e canali interni, dalle acquepiovane e avventizie delle valli superioridel Mantovano e del Veronese . Vi sitraftica parimenti di pelli e cuoj prodottidalle sue concie, di bestiami di piü beiaspetto e di piü forte complessione ciiegli altri del Veneto , di legna cosi detlaforte e dolce per ardere e pei lavori dt