Rift- SAC
ITa sapore femiginoso stitico, e odore<ii o\a fracide, che si reude piü forle coni’agitauienlo: e piü dellc alire quella dellaterza fontc.
La sua temperatura e di died, essendosei quella dell’ atrnosfera. Se inveee i 1tcrmomelro segna all’aria 15 gradi, quandos’immerge nella foule diseende a 10: lo« he prova che la teniperatura di esse sor-gend b costante. 11 peso speeilieo sla aquello dell’ acqua distillala come 1005a 1000.
II gelte dell’acqua e presse ehe egualein tutle etre lesorgenti: soinministra ventilibbre liiedidie circa per ogni iiiinutopriuio; e, se reggono Je fatte osserva-zioni, lale ndsura non e variabile laondene si accrescc per caderc di pioggie, nediminuisce per siccilä.
Lo fonli di Sacile sono slale posle acognizione del signor Anlonio Sartori dacerto famoso bevitore, solito a curarsidalle reliquie dell’ ubbriachezza con ab-bondanle quantitä di quell’ acqua. Av-venne ciö l’anno 1824. All’annunzio dellascoperta non furono tarde le autoritälocali ad assicurarsi, per vie di sperienzemediche e di chimiche investigazioni, del-reflicacia medicinale cdcll’indolc dell’a-cqua, indi prowidero la fonte di nun cu-stodia alla a guarentirne la purezza , eda preservarla dalle offese de’ passeggerie delle bestie; al quäl ultimo iine fu al-lontanalo il senliero cho le stava a ri-dosso , c venne eoperla di una eleganteteltoja di legno inunila di sedili dellaslessa matcria. Fu subitaneo il eoncorsodelle persone nialatc e saue, spinle dallafama di quel naturale rimedio di nuovascoperta, e lin d’ allora si e meditato diinalzare rimpetlo alla sorgente un ospi-zio a servizio de’ bevilori , e di ornarloaltresi di verdi ambulacri.
La sperienza di molti anni ha dimo-strato la fonte soiforosa-salina di Sacileessere sommamente vanlaggiosa in variemalatlie; e si venne quindi alla determi-nazione di affidarne l’analisi al prof. Man-druzzato, giusta la quäle ogni libbra diacqua sacilese contiene prossimamente:
Gas acido carbonico, una quantitä tra-scurabile.
Gas idrogeno solforato 0,008 di decini.di cubi.
Carbonato di calce . . . Grani 1 1/2
« di ferro . . . « — t/5
>> di magnesia . . » — t/4
Solfalo di calce.. « — 2/8
Muriato di calce . . . . « — 1/10
SAC
Estrattivo mucoso . . Grani — 1/7
Clorosilla. » — Q18
SACILE (CoMusE).Coniprende le seguentifrazioni: Gavolano, S. Giovanni delTcm-pio e S. Teodorico.
Popolazione 4596.
Estimo, 1 ire 102,084. 4 2.
E’ diviso in 3 parrocehie, tutti appar-tenenti alla diocesi di Udinc, cd ha con-siglio comunale con uffizio proprio.
Sacile^ cittä, capoluogo di dislrelto edi comune, giaco in riva al Livenza, sullaslrada maestra ehe da üdine eonduce aVenezia , 48 iniglia a libeccio dalla primadi queste due cittä e 82 a greco dallaseconda. E’ cinla di mura eben fabbricata;sulla sponda sinistra del fiume che la ba-gna veggonsi le rovine di un vecchio ca-slello. Assai deliziosi ne sono i dintorni,il clima n’e dolce; osservasi per altro chec luogo alquauto piovoso, poiche la quan-titä inedia di pioggia che vicadeannual-mente varia dai 88 ai 70 pollici.
Vi si traflica atlivamente di biade, ot-timi vini, seta c bestiami, ne mancad’es-servi esercitala con solerzia anche l indu-stria, cui primeggia quella dello svolgi-mento de’bozzoli. 11 primo giovedi d’ogniniese vi si tiene niercato: le molte fiercpoi che hannovi luogo ogni anno, contri-buiscono di molto pur esse ad arricchirequesto ridonte paese: l'epoche per le me-desime stabilite sono: il secondo lunedidi marzu, il venerdi sanlo, il 20 e il 27d’aprile, il lunedi e martedi della secondasettimana di lugüo, il 10 agoslo, ognilunedi di settembre, il 15 eil 14 di dettoniese, il giorno di S. Matleo, quello di SanMichele, l’ll e il 2b novembre e il 6 di-cembre.
In Sacile avvi monle di pietä, ospedalecivico, scuole comunali, pretura di secondaclasse, commissariatü distrettuale c ispet-torato distrettuale scolastico.
Kotizie storiche. — Di anliea origine ela cittä di Sacile (Sacilum) s ma le piü si-cure uiemorie di essa non risalgono chea’ tempi de’ patriarchi aquilejesi, sotto aiquali governavasi a nornia del suo parti-colare statuto.
Questo e per altro senz’ordine legale,senza distinzioue di materie, ma ciö non-dimeno fa conoscere il sistema politicointrodolto o confermato da’patriarchi sud-delti lin dall’anno 1286.
Costumavano infatti i patriarchi d’ A-quileja di spedire alla reggenza di Sacileun capitano, da cui eraeletto il podestä,cheinsieme a cinque consoli, scelti fra cit-