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ArTI E MANIFATTIRE. - 111 tlltte le Otto
provincie si coutano ollre a 5000 tra fab'briche ed opifizj d’ogni sorte, ecceltuateIc tipografie, i fornelli per filare la seta,le niete da molino, Ie pile da riso, itelajda lana e quelli da seta. II maggior nu-mero di opifizj e nella provincia di Vi-cenza, il uiinore in quella di Rovigo .
Commercio. — E in Venezia una BorsaMercantile, apei-ta tutli i giorni nieno ifestivi, e presieduta da un sindaco equalt.ro aggiunti, che ne regolano la in-terna polizia. Tanto in questa quanto intutte le altre citta capiluoghi di provinciaavvi una Camera di Commercio , di cui epresidente il rispettivoR. Delegato; ognu-na ha pure un vicepresidente, scelto frail ceto mercantile, ed e inoltre compostada un certo numero d ; individui, presipure fra i commercianti.
Le citta di Bassanoe diSchio,entrambenella provincia di Vicenza , quantunquenon siano capiluoghi di provincia, pure,attesa l’importanza dei loro affari mer-cantili, lianno anch’ esse la Camera diCommercio .
I Dieci dunque sono codeste camere,e principal debitu della loro islituzio-ne e il raceogliere le opportune notiziesullo stato del commercio, dellefabbrichee delle manifalture del regno, nonchesulle diflicoltä che ne ritardassero io svi-luppo e i progressi, c sui mezzi di farleprosperare; il proporre quanto puo essereconveniente intoruo ai premj ed agli in-coraggiamenti da darsi agl’inventori ed in-trodnttori di macchinc, di stabiliuienti edi metodi piü utili per qualchc articoloindustriale; il promuovere inline luttoquello che puö contribuire alla prosperitäsi delle manifatture e si del commercio,
!■ Estendono il loro esercizio nella citta ove5 rispeltivamente risiedono, e vengono man-! tenute coi prodotti di alcune tasse che! percepiscono sul commercio.
! Analizzando gli articoli di cui e attivoil commercio nelle venete provincie, sitrova essere sopra tutti considerabili lasela e sue manifatture, le granaglie, leconterie, i vetri, la carta e simili, i qualiconginnti ad altri meno importanli com-pongono circa 26 milioni di lire. D’altrocanto le maggiori passivitä sono rappre-sentate dalle droglie, dai medicinaü, daicolori e simili, del complessivo valore dicirca 8 milioni: cosi pure da altri 9 mi-lioni di olj, da 20 di manifatture di cotonee di lana, e da 2 circa di bestiame.Ammimstrazione pomtica. _ Lo Stato ve*
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neto si couipoiie di otto provincie (Venezia ,Padova, Rovigo, Verona, Vicenza, Treviso ,Belluno, Udine o Friuli ) ciascuna dellequali e diretta dalla R. delegazione, eherisiede nel capoluogo della provincia stessa,e dipende direttamente dal governo.
Ogni provincia e riparlita in distretti,in ognnno de’quali un regio commissa-riato ne tiene il censo e fa eseguire leleggi politiche, sotto la dipendenza dellaR. deiegazione della rispettiva provincia.
I distretti si dividono in comuni, di cuii principali vengono rappresentati da unconsiglio, composta di un determinatonumero de’rispettivi possidenti e commer-cianti. Negli altri comuni questa rappre-sentanza e sostenuta dal convocato ge-nerale, cui sono ammessi tutti i possi-denti rispettivi. Queste rappresentanze de-liberano sugli affari di competenza deicomuni. L’amministrazione comunale siesercita dai rispettivi notabili, che nellecitta piü cospicue formano una congre-gazione municipale, e negli altri comuniuna deputazione. 11 capo della congrega-zione municipale prende il tilolo di po-destä, la cui nomina fe riserbata all’auto-rita sovrana, sopra lc terne dei rispettiviconsigli. Eccettuato il podestä tutti gliamminisfratori e rappresentanti comunalisono graluiti. La loro elezione, salvoquanto si e detto di sopra riguardo alpodestä, viene fatta dal consiglio o con-vocato generale del rispettivo comune,riservata pero l’approvazione alla compe-tente superioritä. Gli amminislratori deb-bono esercitare V ufficio conformemenlealle deliberazioni de'loro committenti, esotto la disciplina delle leggi anmiinistra-tive e delle autorilä incaricate di farleeseguire.
Le regie delegazioni istituite con pa-tente sovrana 7 aprile 18tb, sistemata colregolamento 26 agoslo 1817, ricevonogli ordini dal governo residente in Ve-nezia , e li diramano ai commissariati cheli eseguiscono o li fanno eseguire dai co-muni. Le amministrazioni comunali dellecitta regie sono per altro sotloposte im-j mediatamente alle delegazioni.
V’ lianno inoltre le due Congregazionicentrale e provinciale create colla patente24 aprile 1815 allo scopo di meglio co-noscere i bisogni e i desiderj della po-polazione e promuovere le necessarieprov-videnze a favorc della medesima. La con-gregazione centrale risiede in Venezia ede composta d’individui rappresentanti leclassi dei nobili e de’non nobili, non me-