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mente co’ priinordj della storia di quellaeittä illustre, che forma in appresso ar-gomento di apposito articolo.
VENEZIA (pRovmciA di), Componesi deiseguenti distretti: Venezia, Mestre, Dolo ,Chioggia, Mirano, S. Dona e Portogruaro .
Quesli sono complessivainente suddivisiin 55 comuni, tre dei quali hanno con-gregazione nnvnicipale, 1 0 ufficio proprio,21 consiglio comunale, 52 convocato ge-nerale e 40 mancano d’ ufficio proprio.
Popolazione dei 1827 . . , 242,669
» » 1848 . . . 268,987
» ntfuale 1885 , . . 288,539
Estimo, live 6,288,002. 73.
Numero delle parrocchie 165.
E’ forinata dall’ antico dogado, dal di-stretto di Portogruaro , giä parte dei ter-ritorio dei Friuli , da porzione dei Pado-vano e da altra dei Trivigiano. In ad-diefro comprendeva pure il territorio diLoreo e l’lsola di Ariano, oggid't riag-gregati alla provincia di Rovigo . Confinaall’ est col mare Adriatico e con la pro-vincia di Udine , aH’ovest con le provin-cie di Padova e Treviso , aJ nord conquella di Treviso slesso e con 1’ altra diUdine , al sud ancora con la provincia diPadova e con quella di Rovigo .
11 suo territorio e intieramente piano,e compresi Ariano e Loreo abbracciavauna superficie di tornature 284,266. 03 ,corrispondenti a campi locali 786,937. 84,ossieno miglia geografiche quadrate741. 44. La sua larghezza dal nord al sude di 62 miglia italiane, di 20 la sua lar-ghezza dall’ est all’ ovesV, di 288 la pe-riferia.
Per metä all’ incirca e coperta dallelagune di Venezia e di Caorle: i fiurniAdige, Brenta , Bacchiglione, Sile, Piave,Tagliamento , Livenza ed altri che V at-traversano correndo al mare, la rende-rebbero in moltissimi luoghi inabitabile,se l’industriosa mano dell’uomo non fosseimpiegata alla conservazione di numerosicanali per mantener sempre libero loscolo delle acque verso l’Adriatico , unicobacino cui questo paese appartiene.
Oltre la ferro via che distaccandosi daVenezia prolungasi fiuo a Verona e Bre-scia, e a Mestre si dirama verso Treviso ,quattro strade principali a carico dei go-verno si notano in questa provincia:
I.° Lo stradale dei Brenta , lungo me-tri 26,184, il quäle principia a Mestre efinisce a Fossalovara.
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2.° Lo stradale di Fusina, lungo metri4264, che dipartendosi da Fusina va ametter capo alla Malcontenta.
5.° Il Terraglio, lungo metri 10,360,che da Mestre ove comincia va sino alponte sul Cermason presso Treviso .
4.° La strarla Castellana, della lunghezzadi metri 11,846; la quäle principia oltreMestre al luogo detto i Quattro Cantonie si prolunga fino a Castelfranco.
Fatta per aitro 1’ encancrazione com-plessiva, le strade della provincia si tro-vano essere 2321, i finmi navigabili 22,i non navigabili 6, i canali navigabili 171,i non navigabili 5, le lagune 2, i ponti 797.
Delle alghe e della fauna marina rife-ribili a questa provincia abbiamo trattalosotto la voce Lagune di Venezia „ ora ciresta dunque a parlare della Hora e dellafauna terrestrc, rna prima di far cid ac-cenniamo soinmariamente ai prodotti chene formano la ricchezza.
La parte asciutta e coltivata dei suoterritorio e fertilissima e da gran copiadi cereali, di frutta e di saporiti erbaggi.La stretta lingua di terra che separa lalaguna dal mare, lunga intorno a 80 chi-lometri e interrotta da cinque porti, enella massima parte coperta di ortaglie everzieri tiberlosi di erbaggi e frutta diogni specie, e segnatamente di quantitaenorme di eccellenti carciofi, di mellonisquisitissimi e di zucche d’ottima qualitäe varie, che formano un articolo di atti-vissimo connnercio d’ esportazione nel-F adjacente terraferma, nonche a Trieste ed altrove. Ciö sia detto in generale. Ve-nendo ora a indicazioni particolareggiatetroviamo ehe il prodotto dei frumentoascende in un anno a some metriche98,000, ma siccome l’interno consumo edi 260,000, cosi risulta che se ne debbonoimporlare 162,000. Lo stesso avviene pelgrano turco e pel viso; 180,000 somemetriche dei primo, oltre le 300,000 cheda il territorio occorrono al consumo dellapopolazione, e 8000 oltre le 2000 deisecondo. Per contro, i legumi e le altregranagliesoprabbondano, poiche di 80,000s. m., appena 30,000 sono consumate nellaprovincia.
Il prodotto dei vino e di 208,027 so-me metriche, di 1800 quintali metriciquello dei lino lavorato , di 2100 quellodei canape pur lavorato, di 880,000 quellodella legna da fuoco e da carbone; matutti codesti prodotti sono inferiori aibisogni.
Ordinariamente corrispondono invece
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