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[Volume primo. Parte seconda.]
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dirigere l’ideato ristauro, che in ottomesi condusse mirabilmente a fine. CosiVenezia vide per quest’uomo egregio sal-vato a lei ed all’arte uno de’ suoi piübegli ornamenli.

11 palazzo ducale ha due facciate, unaprospettante la Piazzetta, l’altra il Molo,ed entrambi erette nello stile archiacutoda Giovanni Bartolomeo e Pantaleone Bon1’ anno 1424.

II piano inferiore presenta un porlicodi brevi e robuste colonne legate da vi-gorosi archiacuti, sovra i quali corre laseconda loggia, il cui numero d’archi edoppio de’ sottoposti.

L’arco della loggia si aggrazia con legentili curve di due gole rovescie e con-trapposte fra loro, le quali si artatamentesi piegano da chiudere fra un arco el’altro un circolo in cui s’ apre un foroquadrilobato.

Un’ ampia muraglia rivestita di marmibianchi e rossi disposti a parallelogram-ini sovrasta alla loggia , ed e interrottada sei finestre in ognuna delle due fac-ciate , aprendosi nel mezzo di ciascunad’ esse un maggior verone decorato ric-camente d’ intagli, di sculture di variaetä, e di pinnacoli sporgenli sovra la li-nea del tetto.

Sulla facciala prospettante Ja Piazzettadue colonne di marmo rosso, anzicliebianco couie le altre, indicano il sitodonde si bandivano le sentenze criminali.Questa facciala e lunga metri 78, l’altrametri 71, 8.

I capitelli delle colonne dell’ordine in-feriore furono scolpiti da Giovanni e Bar-toloineo Bon nel detto anno 1424. Sonquasi tutti storiati, e cominciandone lanumerazione da quello che fa angolo versola Porta della Garta , trovansi dispostinel modo seguente: 1. La Giustizia ed isuoi banditori Aristotele , Solone, Isidoro,Numa, Mose, Trajano . Questo capitello esormontato da un gruppodituttotondo cheesprime il giudizio di Salomone. 2. Foglia -ini ond’ escono mezze figure di puttini.5. Pellicani simboleggianti l’amor pater-no. 4. La Castitä, l’Onestä, la Bugia , l’In-giustizia, l’Astinenza, la Misericordia, l’A-lacritä e la Stoltezza. 8. Mezze figure invario atteggiamento, di non facile signi-ficato. 6. Un giovane suonatoi di violino,altro di chitarra e sei mostri che gli ascol-tano. 7. I sette peccali mortali. 8. La Fede,la Fortezza, laTemperanza, I’Amor del pros-simo,la Caritä, la Giustizia, la Prudenzae laSperanza . 9. Varie virtü, fra le quali la

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Modestia, la Liberalitä e la Verginitä -10. Frutta diverse. 11. Donne e soldatiin varie movenze, di dubbio significato.12. Simboli dei mesi dell’anno. 13. Levicende dell’uomo in famiglia. Nel primodegli ottö spartimenti s'innamora; nelsecondo parla alla sposa: nel terzo la re-gala; nel quarto l’abbraccia; nel quintogiace con lei; nel sesto gli nasce un bam-bino; nel settimo e fatto adulto e nell’ot-tavo i genitori lo piangono morto. 14. Co-stuini, diLatini, Tartari, Turchi, Ungheri ,Greci, Tedeschi, Egizj e Persiani . 18. In-fluenze degli astri sulF etä dell’ uomo.16. Mestieri e professioni. 17. Teste divarj quadrupedi. 18. Otto santi che guar-dano a lavori di scalpello. 19. I segnidello zodiaco e le influenze loro sull’uo-mo. 20. I piü insigni sapienti dell’ anti-chitä, Salomone, Prisciano, Aristotele, Ci-cerone, Pitagora, Archimede, Orfeo e To-lomeo. 21. Simile al num. 14. 22. Allego-rie dell’ozio. 25. Animali rari. 24. Testedi leone. 28. Virtü alternate a vizj, comeal num. 4. 26. Pellicani. 27. Ripetizionedel num. 7. 28. Ripetizione del num. 8.29. Simile al num. 6. 30. Simile al nu-mero 4. 51. Teste di donne leggiadra-menle acconciate. 32. I piü savj Cesaridi Roma. 33. Putti ch’escono da ricco fo-gliame. 34. Teste di donne coronate e diuomini galeati. 58. Pellicani che ingollanopesci. 36. Ultimo verso il Ponte della Pa-(jlia: foglie di cappuccio; mezza figuracon forbice, di difficile significato. Lerappresentazioni di questi stupendi capi-telli sono descritte su ciascuno in cattivolatino , meno le iscrizioni del primo chesono nel volgar veneziano.

La Porta della Carla e monumentoragguardevole non tanto per isvelta Jeg-giadria, quanto per la splendida sua ric-chezza.

Ne furono architetti e scultori Giovannie Bartolomeo Bon fra il 1440 e il 1445.

Le quattro statue che l’adornano raffi-gurano la Fortezza, la Prudenza , la Spe-ranza e la Caritä.

Sull’acroterio e osservabile la bella fi-gura della Giustizia, dello stesso scalpello.

La detta porta mette nel cortile del pa-lazzo, dove sono due magnifici puteali dibronzo, l’uno fuso da Nicolö de’Conti nel1886, 1’ altro da Alfonso Alberghetti nel1889.

La sala terrena spettante alla Cameradi Commercio e decorata da mezzelunedi Francesco Hayes figuranti le quattroparti del mondo.

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