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[Volume primo. Parte seconda.]
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0) Societä di mutuo soccorso. N’esistonotre : quella Ira i professori addetli all’or-chestra del teatro della Fenice, istituilanel 1831, la quäle ricava i suoi fondi| dalla ritenuta del 20 0/0 sulle paghe deiprofessori medesimi e da una serata an-nuale devohda a loro benelicio; la piaunione medico chirurgico-farmaceutiea ,fondata nel 1856 , la quäle si mantiene! colle contribuzioni de’socj; e quella tra| gli avvocali e notaj|della citlä e provin-! cia di Venezia , che ha per iscopo nonsolo di soccorrere gli aggregali, ina ezian-dio le loro famiglie, e, nel caso di morte,le vedove e i figli.

Commercio e iNDüSTiiiA. E nolo tiniver-salmenle quäl fosse in addietro il com-mercio , segnatamenle maritliino, di Ve-nezia , rhe da esso appunto trasse i mezzidi farsi cosi teuiula, grande e singolare.Nel secolo XV e nei precedenti, il veneto commercio esercitavasi da oltre 3000 va-scelli e bastimenti d’ogni specie , servitida 3ö,000 eccellenti marinai, e spalleg-giati costanteiuente da una cinquantinadi vascelli da guerra, con 12,000 soldatidi marina. Allora lulla 1’Europa accor-reva a Venezia a provvedersi delle pro-duzioni dell’Asia , di cui le sue relazionicouunerciali e le sue eonquislc nel Le-vante l’aveano resa il vasto ed unico em-porio. Nolo e del pari come si grandeprosperilä sia andala mano a mano sec-mando , effetto inevitabile della scopertadel passaggio alle Indie pel Capo di Ruo-na Speranza, che tenne dielro con breveintervallo a quella dell’ America ; eventidi inassinia influenza, che dando al com-mercio del mondo un movimento aflatlodiverso, ridussero ben toslo a minimej proporzioni quello lin allora immensodella regina de’ mari. Nondimeno la suatanlo felice mariltima situazione non lungidalle foci de’grandi liumi dell'alta Italia ,il privilegio del porto franco e le ferro-vie che la uniranno ben presto da unlato a Milano e al Piemonte , dell’altro aTrieste,le lasciano qualche speranza dipoler riparare almeno in parle le ingenti, sue perdite.

, 11 connnercio d impoi lazione del porto

| di Venezia ( Vedi Lido e Malamocco ) sicompie cogli altri porti della monarchia,oppure direttamente coll'estero. Le som-! me complessive a cui giunsero i va-j lori che tennero la via del mare nel quin-; quennio 1841-1848 salirono alle seguenti' cifre:

Tmportazione Iire 230,927,02b

Esportazione lire 1 A3,0A2,475 ;

cioe, pel commercio falte coi porti dellamonarchia :

Importazione lire 181,170,420

Esportazione lire 82,919,718;

pel commercio falto direttamente coll’e-stero :

Importazione lire 79,786,008

Esportazione lire 60,122,760

Degli ottanta milioni a cui ascende lacifra totale dell’ importazione forestieradurante il quinquennio, piü che setlantaprovenne dagli Mtati che seguono. L’ In-ghilterra vi prese parte per 18 milioni ,la Svezia e Norvegia per 11, la Turchia per 10, Napoli ne inviö 9, lo Stalo Pon-tilicio quasi 8 , le isole Jonie 6, la Rus-sia presso che 8, il Brasile piii che 3 emezzo, l'Olanda e gli Stali Uniti d’Aine-rica 2. Le merci asporlale, ossia ben 88su 60 milioni , si riparlirono durante lostesso periodo fra gli Stali che indichia-ino in serie: lo Stato Pontiticio n’ ebbeper un terzo, PInghilterra per 12 inilio-ni, Napoli e Francia per quasi 8, le isoleJonie per piü che 4, F Egitto e la Tur-chia per quasi 3 e mezzo, la Grecia perpiü che un milione.

Se dai valori si passi a considerare laqualila delle merci _che si concamhianocoi varj paesi, e uopo premetlere che diquasi tutte se ne riceve buonissima parteda Triesle , come buona parte ivi purese ne manda, donde poi si diramano allealtre regioni. Delle seguenti una porzionec.onsiderevole si riceve e si manda diret-tamenle , avuto riguardo a'hioghi dondeprovengono e dove sono dirette le naviche le trasportano, perche la finale de-stinazione, o la prima derivazione sebbenspesso coincidano, pure non sono sempreidentiche ai viaggi compiuli per traspor-tarle. 11 carbon fossile viene dall’Inghil-lerra, la canapa s’invia principalmente inFrancia ed in Olanda , la carta prodoltanelle circostanli provincie venete , e og-gelto di spedizioni notevoli in America ed in Turchia . Le conterie si diffondonoper ogni dove, e si mandano direttamentein Egitto , in Francia , in Inghilterra, inAmburgo , in Ilussia. Le granaglie si ri-cevono e spediscono a seconda delle rac-

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