Band 
[Volume primo. Parte seconda.]
Seite
879
JPEG-Download
 

VEN

Per la Germania meridionale, in tulto iltriennio si mantenne pressoche eguale a2 milioni di libbre.

La parte che rimane a compiere le ci-fre complessive riportate, e rappresentatadalle merci che si tradussero negli allriluoghi.

La diversitä fra il peso deU’entrala edell’uscita e quella che passa fra i valoririspettivi e chiarita dal falto che dallecoste mariltime derivano a varj paesimolte nialerie priine, e dai luoghi medi-terranei, specialmente dalla Svizzera edalla Germania , vengono gli oggetti ma-nufatturati che pesano meno ed hannoun piu elevato valore.

Gli accennati conmierci d’importazione,d’ esportazione e di transilo necessaria-mente addomandano un corrispondentemovimento nei porti del Veneto e inquello di Venezia particolarmente, ch’e ilpiü notevole senza confronto.

A questo presentemente appartengono(1884) bastiinenti 58 di lungo corsodella portata complessiva di tonnellate11,142; 67 di grande cabottaggio (tonnel-late 6926) e 53 di piccolo caboltaggio(tonnellate 2200).

Nel 1848 entrarono nel porto medesi-rno 4233 navi della complessiva portatadi tonnellate 311,742, cioe:

Con bandiera austriaca 5784 tonn. 266,808Estere , con bandieradel paese da cui pro-vennero .... 338 « 28,662

Estere, con bandieradiversa del paese dacui provennero . . 144 » 19,872

4233 311,742

Di piccolo cabottaggio 3885 tonn. 238,988

Di grande cabottaggio 826 » 48,842

Di lungo corso . . . 184 » 27,218

4233 511,742 I

I

Le bandiere estere che maggiormentefrequentano nel porto di Venezia sonola pontificia, la napolitana, la greca, l’in-glese, la svedese , poi vengono con diversaproporzione le altre di quelle nazioni concui Venezia trovasi in direlta relazione.

Ad agevolare le transazioni ed a pro-muovere alcune particolari induslrie nonmancano le societä commerciali anonime;fra queste priineggia quella che appuntos’intitola Societä veneta commerciale.

VEN 879

Essa fu iniziata nel 1839 e definitiva-mente costituita nel 1841 al fine di com-inerciare direttamente coi paesi esteri ecolle piü lontane regioni per suo contoe per quello dei terzi sopra bastimentiproprj e d’altrui.

Fece entrare nel porto di Venezia va-rie navi provenienti dal Brasile , dagliSlati Uniti, dall’ Avana ed importö persomme considerevoli zuccheri, caffe, co-toni, ecc.

La societä veneta per la ricerca edescavo dei prodotti minerali fu nel 1838costituita per anni cinquanta con un ca-pitale di due milioni di lire.

La societä dei veneti assicuratori ebbecominciamento nel 1839 e il suo fondo sifissö a lire 1,190,000.

Altre societä che hanno sede altrovetengono in Venezia agenzie per esten-dervi le loro operazioni, tra cui princi-palmente quelle di assicurazioni di Trie-ste, di Milano , di Vienna .

La compagnia delle assicurazioni gene-rali, eretta nel 1830, ha in Venezia unadelle sue direzioni per gli affari d’Italia .

La societä per l’illuminazione a gaz,costituita e residente a Lione, ha pureun’azienda in Venezia .

Fra le industrie, prima per la sua va-stitä ed imporlanza si fa innanzi la ve-traria, la quäle occupa un numero consi-derevolissimo di operaj e per alcuni pro-dotti mantiene con onore le ricordanzedel tempo passato.

Le fabbriche dei vetri, prima sparseper la cittä, furono poi confinate a Mura-no, a cagione dei frequenti incendj chene avvenivano.

Oggidi le fabbriche di Murano e Ve-nezia si distinguono in tre classi princi-pali: quelle di conterie, quelle di vasel-lami o recipienti di vetro, quelle di cri-stalli e di lastre, poiche le fabbriche de-gli specchj, anticamente rinomatissime ,decaddero in guisa da doversi ritenerenei tempi vicini a noi come un’industriaestinta. — V. Mcrsno.

Alla situazione di Venezia , ove i venlinon alzano ne trasportano la polvere,viene attribuita l’eccellenza dell’imbian-chimenlo delle cere, per cui fino da re-moti tempi prevalgono le fabbriche ve-nete in questa specie d’industria. La ceragreggia viene da varie parti; quella diprima qualitä, pricipalmente dall’Anatolia ,dalla Valachia, dalla Moldavia , dalla Bo-snia, dall’Arcipelago: quella di secondaqualitä e somministrata dalla Polonia , dal-