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sori, un elaboratorio di parfizione e fina-
zione e le altre corrispondenti officine
monetarie.
Alla zecca sono congiunti 1’ ufficiotecnico per i pesi e le misure delle pro-vincie venete; 1’ ufficio centrale di ga-ranzia per la ricognizione e per il bollodelle manifatture d’ oro e d’ argento. Siapprestano inoltre nella zecca i bolli dipiombo per le dogane e per gli ufficidelle provincie , i timbri, i bolli ed isuggelli per gli uffici. Essa e pure inca-ricata di vendere ai privati il rame chesi estrae dalle miniere di Agordo, i piombie gli ottonami delle fabbriche erariali edil vilriolo di rame che risulta dalle mani-polazioni che si fanno nella zecca mede-sima.
La stampa alimenta varie tipografie, träle quali se ne contano alcune molto ope-rose. La litografia, introdotta a Yeneziada non lungo tempo, produce ogni annocopia notevole di esemplari. La calcogra-fia ebbe danno dai progressi della lito-tografia, ciö nondimeno 6 bastantementeattiva, facendo spedizione de’suoi pro-dotti nelle prossime provincie ed ancheall’ estero, dove una volta smerciavansi inimmensa quantitä le immagini de’ santi.
Queste sono le industrie meritevoli dimaggiore attenzione che novera Venezia ,se abbiasi riguardo al numero degli operajche occupano ed alla estensionc dellosmercio. Ad esse vanno aggiunte , par-landosi di una cittä marittima, le costru-zioni navali. I cantieri si distinguono incantieri per le grandi navi e per le pic-cole barche, i quali ultimi servono a’bi-sogni locali. I primi, che si trovano a Ca-stello, alla Giudecca , a S. Nicolö, a S. Lu-cia, fabbricano bastimenti di varie deno-minazioni e grandezze, e la loro attivitäe sempre in relazione col movimento mer-canlile del porto.
Amministraziose pubbuca. — Per l’ammi-nistrazione giudiziaria Venezia ha un tri-bunale di appello generale e superioregiudizio criminale, un tribunale di primaistanza civile, uno mercantile e di cambiomariltiino, uno criminale ed una preturaurbana. Per adequato al tribunale d’ap-pello recansi in un anno 2818 cause ci-vili; 655 processi criminali si deiinisconocon sentenza, e 2150 ricorsi gravatorialidi parte danno luogo ad un giudizio in-eidente, risolvibile con decrelo. Al tribu-nale civile, 720 cause da decidersi me-dianle sentenza. 1 depositi che si riten-gono ordinariamente nella sua giudiziale
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custodia ammontano a 10 milioni tra pub-bliche carte di credito, danaro, effetti pre-ziosi, spettanti a minorenni. Il tribunalemercantile pronuncia 272 sentenze permedio all’anno. Presso il criminale fu-rono agitati del 1845, 584 processi suiquali furono pronunciale 227 sentenze,78 decreti di desistenza, e 841 diversealtre deliberazioni, comprese quelle ditrasmissione all’archivio per essere ignotii delinquenti, e comprese pure le altreper cui fu ritenuta la insussistenza de’fatlidenunciati, o non concorrere ne’medesimigli estremi del delitto. La pretura ur-bana ebbe nel 1848 N.° 18,209 esibiti,10,194 citazioni in conciliazione, 1691 con-venzioni dietro citazioni in conciliazione,620 convenzioni in contenzioso; pronun-ciö 478 sentenze sopra cause civili,490 condannatorie per gravi trasgressioni,116 di sospensione per difetto di prove,una di assoluzione. Alla Giudecca avviuna Casa di correzione destinata a custo-dire tutti gl’ individui delle venete pro-vincie che sono puniti per trasgressionidi polizia, e coloro che restar devonodetenuti per riguardi di pubblica sicu-rezza. Tutti sono obbligati al lavoro for-zato e ricevono una mercede. Al 51 di-cembre 1846 i reclusi erano 445 , cioe258 uomini, 67 donne e 121 provenientidalla casa di forza in Padova .
Nella provincia vi sono due ufficj ipo-tecarj, l’uno in Venezia , l’altro in Chiog-gia ; in un anno essi ricevono da 5500note e domande d’inscrizione,trascrizione 3suppegno e simili, e rilasciano circa 6000certificati ipotecarj, oltre un gran numerodi estratti e copie di alti.
Fin dal 1850 Venezia e porto franco:in essa sono ufficj superiori esecutivi ladogana di S. Giorgio e della Salute, e ladogana Fondaco dei Tedeschi .
La direzione del lotto e soggella aquella centrale di Vienna : 22 sono lericevitorie della cittä compresa quelladella Giudecca .
La revisione dei libri e stampe e affi-dala a un capo d’uffizio, un revisore edue censori con due cancellisti.
La posizione di Venezia richiedendo lavigilanza delle inagistrature sanitarie, eresidenza d’un magistrato di sanitä ma-rittima, che ha un preside, varj aggiunli,cassiere, conlrollore e due cancellisti.Presso il magistrato medesiino e altresiun ispettore con due assistenti. II Lazza-retto Vecchio e il Lazzaretto di Poveglia hanno ciascuno un direttore, due guar-