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all’altare ed il S. Carlo col Crocefisso,sono di Claudio Ridolfi . Ai due lati di-oonsi del Morone gli aposlofi Pielro ePaolo, e solto ad uno di questi la Ver-gine col Bambino e del Liberale . Delleallre pilture, alcune lasciano dnbitaresulla loro originalilä e le rimanenti sono>moderne.
I Michele Prunali fece la pala del S. Mi-chele al nono altare.
Sopra la porta laterale, le iscrizionilitte nel muro, e scolpile in marmo greco,riguardano la vita, le opere e la inortedell’arcidiacorio Pacifico e furono levatedal suo sepolcro , disfalto nell’ erezionedella sagrestia capitolare.
Al decimo altare lavorö la pala SantoPrunati.
II vicino monumento, con busto ed epi-grafe, scultura dello Schiavi , fu ereltoaH’illustre letlerato Francesco Bianchini.
L’Assnnta all’ undecimo ed ultimo al-^are e riputatissima opera del Tiziano.
Qui presso, il monumento eretto allamemoria del vescovo Galeso Nichesola,crcdesi del Sansovino.
S. Zeno Maggiore. S’ ignora 1’ epocadella fondazione di questa ragguardevolebasilica ; il Campanile pero fu cominciatol’anno KKtB e se ne fini la pina nel 1178.
I dic.iotto quadri sulla facciata con fi-gare scolpite a bassorilievo in marmopario, deformi e goffe, rappresenlano cosedella storia sacra e profana.
Di certo Nicolö sono le sculture deifalti dell’antico Testamento e quelle delniovo, di certo Guglielmo.
Due leoni di marmo rosso veronese so-dengono le colonne del vestibolo, nellatui mezzaluna sono altri bassorilievi co-oriti rappresentanli alcune azioni dellescovo S. Zenone, sculture del suddetloSicolö.
Sopra le facce dei pilastri dello sportossterne ed interne all’arco, veggonsi i do*lici mesi, di stravagante invenzione. Prin-’ipia marzo con un guerriero a cavallo;prile ha una donna con rosa in mann;aaggio un uoino coronato con doppiolauto a bocca. In giugno un villanelloon canestro coglie frutta da un alberou cui e asceso; altro, in luglio, sta le-ando un fascio di spiche, e nell’agoston artefice racconcia una botte per laendemmia. Rappresenta il settembre unillano che pigia uva; l'ottobre un guar-iano che da una quercia seuote ghiandel suo gregge; il novembre un macellajob azione. Il dicembre e adombrato in uq
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uomo portante un fascio di legna; in unvecchio che si scalda al fuoco il gennajo,ed il febbrajo in un potatore di pianle.
Nella facciata sopra il vestibolo, lagran ruola della forluna e lavoro di certoBruilotlo.
Il vano esferno chiuso con fasce e cor-nici di marmo che circondano un fine-strone aperto posteriormente, e diviso perdodici coppie di colonnette che formanocoi lor capilelli come altrettanli raggidella ruota. Nella fascia del cerchio sonoscolpite sei iigure, quattro in diverso attodi cadere e salire, una in alto, vestita,con scettro e corona, agiatamente seduta,ed una abbasso nuda e giacente che daa divedere l’estremo caso della forluna.Sul perno, nella parte esterna di deltaruota, leggesi il seguente distico:
En ego Fortuna moderor mortalibus una
Elevo, depono, bona cunctis vel mala dono.
E nella parete interna della chiesa :
Indiio nudatos, denudo veste paratos;
In me conüdit si quis, derisus abibit. x
I pezzi in bronzo che coprono la granporta, rappresentano fatli della Sacra Scrit-tura, e rniracoli del santo, con Iigure an-ch’esse di getlo di slrana forma.
L’inlerna costruzione della chiesa nonpuö non sorprendere l’osservatore. Lepiccolissime finestre che girano intornodänno assai scarsa luce, e ciö per indurforse ne’ fedeli devoto raccoglimento,o impedire 1’ indiscreta curiositä deglisguurdi. Le muraglie non ebbero inlona-catura ; e le colonne che sostengono letre navate son degne di nota per la sin-golar forma dei lor capilelli.
A diritta di chi enlra k il battisterioottangolare con recipiente nel mezzo atre nicchie. Il nominato Bruilotlo ne ful’ inventore e 1’artefice.
La pala del primo altare figurante laVergine col Bambino e Sant’Anna e lo-devol opera di Francesco Torbido , e lasovrastante lunetta sembra del medesi-mo. Del monaco Sembinati sono due qua-drilunghi in tela rappresentanti fatti del-F Apocalisse.
Bernardino India dipinse egregiamentela pala della Vergine col Bambino ed altriSanti, al secondo altare. Sugli archi deivani che mettono alla cripta , sono inta-gliati animali, fogliami, ed altri capric-ciosi ornati, sculture di Adainino daS. Giorgio. Il corpo del vescovo S. Zeno-