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II quarto altare, che rappresenta unafronte dell’arco de’ Gavi con qualche va-riazione, venne eretto da Fiorio Pinde-monte I’anno 104$, come risulta dall’i-scrizione sepolcrale che vi sta abbasso aduno de’ lati. Qui la beliissima pala diS. Martino ü di Francesco Carotto. Vicina6 un’epigrafe postavi F anno 1744 allamemoria d’ Isotta Nogarola Pindemonte.
La Santa Rosa, al quinto altare, k delGobbino. Al sesto, nella cappella, il Cristoin legno e di antico intaglio, e la Depo-sizione di Groce, d’ antica scultura , none spregevole.
Eccellente Opera di Girolamo dai Libri trovasi all’altare della crociera, altare dicui son degni d’osservazione i bei lavorid’ornato ad intaglio.
Nella vicina cappella dei conti Cavallisi presenta bella dipintura a fresco dicui s’ ignora 1’ aulore. Sopra la portadella cappella stessa vedesi un’antica ta-vola in legno, da taluno voluta del Mo-rone, dal Vasari di Liberale . Di FederieoCavalli e l’arca sepolcrale coll’anno 1390.Si fa dello stesso Liberale l’ascesa al Cal-vario, 1’ Orazione nell’ orto e la Deposi-zione del Signoren, nonche i profeti, idottori e le sibille, dipinti sul prospettodell’altare e Süllä faccia dei piedeslalli,lavori che portano l’anno IS 10.
Nella cappella Pellegrini, la vita e passio-ne di Cristo ü rappresentata con figure amezzo rilievo in pietra cotta, buon lavorocondotto in sullo scorcio del secolo XV, maguasto da posteriore imbiancatura. Tra lemolte figure distinguesi uno de’Pellegri-ni, genuflesso a mani giunte, con sopra-veste corta e con cintura. Belle sono leanticbe pitture che decorano il sarcofagodegli Aligeri o ßevilacqua, non rneno chequelle dell’ altro eretto a Tommaso Pel-legrini, morto nel 1392. Del Rossi dettoil Gobbino e il quadro dell’altare, di Mi-chele Facei veronese le figure de’ santidipinte a fresco sui pilastri d’ingresso e diVittore Pisanello quelle sull’arco esterno.
La gran tavola dell’ altar maggiore edel Torricelli. Del Bassetti sono i duequadri alla sinistra di detto altare, soprade’ quali l’Assunta e dell’Orbetto; il Sal-vatore fra S. Pietro e S. Paolo con aipiedi una Maria, e di Paolo Farinati ; ede pur dello stesso il S. Giacinto, che re-suscitg un morto.
Di contro ai nominati quadri sorge ilgrandioso mausoleo di Cortesia Sarego ,cognalo e generale delle armi di AntonioScaligero, erettogli nel 1432. Le pilture
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a fresco ond’ ü circondato -voglionsi diGirolamo Monsignori.
Nella cappella a destra dell’altar mag-giore veggonsi pitture antiche a frescoin Ire partimenti: quelle dei due supe-riori sono d’ignoto aulore; le altre, delMantegna . Qui s’alza il mausoleo di An-gelo e Marsilio Lavagnoli.
Nella vicina cappella, convertita pre-sentemente ad uso del campanile, sonoaltre antiche pitture a fresco , sotto lequali il Maffei seppe leggere Opus Bo-ninsegna.
Biagio Falcieri dipinse 1’ ampio quadrorappresentante il concilio di Trento , chesta sopra la porta della sagrestia, entrola quäle di Felice Brusasorci vedesi, al-l’altare, la tavola con piü Santi, e, viciniall’altare medesimo, alcuni ritratti di piüDomenicani , del Faleonetto quattro sacreallegorie in piecole figure; un S. Paoloco’ SS. Dionigi e Maddalena, del Oavazzo-la ; del Ridolfi la Vergine col Bambino eS. Anna; dello stesso, una mezza figuradel Salvatore ; il beato Polfranceschi, diFelice Brusasorci , ed altri quadri ancora.
La cappella del Rosario , ricca di mar-mi veronesi, e pregevole per eleganza ar-chitettonica, venne costrulta l’anno 1888:Ja decora un’antica e bella pittura di ma-no ignola, fatta, dicesi l’anno 1338, e rap-presentante la Vergine col Bambino , aicui piedi stanno genuflessi Mastino IIdella Scala signor di Verona , Taddea daCarrara sua raoglie, i loro figliuoli e al-cuni domenicani .
Alessandro Turclii detto 1’ Orbetto di-pinse una delle lunette, rappresentandoviun coro di bellissimi angeli: in allra fudipinta la SS. Triade dal Bassetti e laFlagellazione da Claudio Ridolfi .
A Pietro Francesco Miniscalchi fu erettoil vicino monumento, d’ intorno al quälev’hanno pitture a fresco di Paolo Fari-nati .
All’ altare che segue, dei conti Mini-scalchi, Nicolö Giolfino dipinse egregia-mente la discesa dello Spirilo Santo so-pra la Vergine e gli Apostoli; e di sottoin picciole figure , un fatto della vita diS. Domenico. Dello stesso Giolfino k lapittura a fresco che adorna la völta deldetto altare e rappresenta il mistero dellaPentecoste.
Segue indi il monumento innalzato allamemoria del matematico Pietro Cossali .
Di Felice Brusasorci e la pala all’al-tro altare, figurante la Vergine col Bam-biuo fra S. Filippo, S. Giacomo e S. Fran-
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