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fra i distinl, cultori delle arti belle siadella proviiieia sia delle altre del regno;agli attivi poi spetta il tratlare di tuttociö che ha relazione coll’andainento dellastessa ed es ualmente spella la nominadelle cariche.
Accademta d’arti e d’agricoltura. Que-sta socielä di economia pubblica, la quäleeonta 81 anr.i di esistenza, possede i'ondie capitali suoi proprj coi quali si tnan-tiene. Essa e composta da 10 socj attivi,60 corrispondenti, e da un numero inde-terminato d’onnrarj, i quali tutti nonhannoaltro debito ehe di contribuire coi lorostudj al lustro dell’Accademia ed all’ in-creraento delle arli e dell’ agricollura,scopo principale della medesima. A questofine si raccolgono i socj si atlivi checor-rispondenti ogni niese, e in queste ordi-narie tornate danno leltura delle memorieconcernenti gli sludj anzidetti. Di queslele migliori vengono stampate a spese del-l’Accademia, e ne sono giä pubblicati 26voluini. Possede una scella biblioleca col-locata in una sala del palazzo delegalizio,nel quäle lianno luogo le sedute accade-miche, e son posti anche gli ulfiej dellastessa.
Gabinetto di lettura. Nell’anno 1808alcuni colti e sludiosi ciltadini, allo scopodi nieglio promuoverc 1’avanzamento dellescienze e delle arli, immaginarono isti-luire una socielä la quäle con la modicaconlribuzione mensile d’ogni singolo socio,sopperisse alle spese neeessarie per as-sociarsi ai migliori giornali scienlifici eletterarj si d’ltalia, come delle piii coltecapitali d’Europa , per acquislare gli attie le memorie delle Accademie seienlifichee letterarie piü accreditatc, le opere mi-gliori non meno anliche che moderne inogni ramo dello scibile umano, e perapprestare un comodo e decente localeai socj dove tutti potessero ogni volla cheloro tornasse utile accorrere alla letluradei giornali ed allo studio delle operesuindicale.
La direzione di codesla societä e affi-dala a tre socj detti conservatori, assislitida un segretario, da un archivista e daun economo egunlmenle scelti fra’socj, iquali lutti durano in carica un anno.
Dal 1808 a quest’oggi,la socielä, sempreinlenta allo scopo della soa fondazione,ha giä raccollo un numero grandissimodi giornali, formalo una voluminosa escella biblioleca amnentala anche da donidi varj autori e dei socj, la quäle asrendea circa 9000 voluini, Le sale destinale
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alla letlura, e nelle quali vengono am-messi anche i foreslieri che si fermanoqualche giorno in Verona , qualora sienopresentati da un socio, sono aperte tuttii giorni, dalle prime ore del mattino finoalla mezzanotte.
Orio botanico. Venne fondato non 6molto dal dottore Ciro Pollini .
Liceo convitto e Ginnasj. Nel liceo con-vitto, oltre le piazz.e paganli, pelle qualie indeterminalo il numero, e la cui pen-sione e fissata in lire 700 , vi sono 38piazze intieramente gratuite e 38 semi-gratuite; in oggi perö che il locale diquesto istituto fu in parle convertilo incaserma militare, il convitto fu sciolto,ed alle piazze a mezza od intera graziavennero sostituite annue pensioni di edu-cazione.
La direzione del convitto, la quäle tut-tora sussiste,e affidala ad una direzionesuperiore e ad un consiglio d’amministra-zione. La direzione superiore e presiedutadal delegato provinciale, e composta dalpodestä, dal vice-direttore del regio gin-nasio, da un citladino e da un segretario.11 consiglio d’amminislrazione e presiedulodal provveditore,ecomposto dal regio cen-sore, da un assistente, dall’ecouoino e daun segretario.
Ollre il liceo la cittä di Verona eprov-vedula di tre ginnasj: uno e quello diS. Anastasia; l’altro il coinunaledi S. Se-bastiano e il terzo e quello annesso alseminario vescovile, la cui direzione edisimpegnala dal vescovo.
Collegio degli Accoliti. Islituito e do-lato dal cardinale Condulmerio, vescovodi Verona , l’anuo 1840 per accogliervi24 accolili i quali servono in duomo, efra quesli 24 alcuni chiamali parlecipanti,godono di cerle rendite per mantenersi.Nel collegio non ricevono che la istru-zione de! cantofermo gregoriano. Gli studjginnasiali, filosofici e teologici si compiononel seminario vescovile.
Scuole elementari. Due sono le scuoleelementari maggiori aperte in Verona ;una pei maschi, fornita di nove maestri,senza contare il direttore e il catechisla;l'altra per le feminine, ed ha quattromaestre coi direttore che adempie ancheai doveri di catechista. Vi sono inoltre lescuole comunaii.
Collegio delle fanciulle. Il numero delleeducande in questo 11. Stabilimento e de-terminato a 100, e di queste, 28 ad interapiaz/.a graluita e 28 a mezza grazia; perle altre l’anuua pensione e fissata in lire