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spcttanti alle scuole elementari, nellelingue francese e tedesca, nella geografiac storia, come pure nella storia naturale,ed in tulti i lavori fenuninili. Di piü vienepermesso d’imparare la inusica, il disegnoed il ballo.
Collegio-comitto femminile Pinna. Loscopo principale si e quello di raccoglierefanciulle abbandonate povere e mancantidi educazione come pure fanciulle di ci-vili fainiglie, divise per altro dalle primee contribuenti una modica pensione.
L’istruzione religiosa, i lavori fennni-nili di inolte specie, lo Studio relativoalle tre classi elementari, un’esatta disci-plina, formano il piano organico internodi detto istituto. AI suo mantenimento ser-vono gli spontanei soccorsi procurati consolerti eure da doviziose fainiglie, e 1’utiledelle pensioni.
Collegio convillo femminile a S. Mariadelle Grazie. Tende all’educazione dellegiovani che vi si raccolgono, ritraendo imezzi di mantenimento dalla tenue doz-zina che viene corrisposta da’genitori delleeducande, dal ricavo dei lavori e da spon-tanee largizioni.
Istituto delle maestre di S. ßorotea.Lo scopo di questo istituto con conviltoe I’educazione delle fanciulle piü povereed abbandonate della provincia, le qualis’istruiscono nelle scuole elementari. Sisostiene colle corrisponsioni dei fondatorie con qualche privata largizione.
Istitcti pii. — Ospitale civile. L’ anno1363 Alberto Bilanle, nobile alemannostabilitosi in Vicenza , fondö l'ospedaledegl’infermi, da lui denominato di San-t’Antonio, sulla piazza dei Duomo, nel lo-cale poscia convertito ad uso di Casinode'Mercanti. Altri benelici testatori con-corsero in seguito ad aumentare le ren-dite di questo nosocomio.
Nel 1772 per decreto dei venetosenalovarj pii istituti furono concentrati a for-mare l’ospedal grande degl’infermi poveri,al cui scopo fu ridolto il soppresso con-vento dei PP. Laterancnsi in S. Barto-lomeo.
Gl’istiluti pii de’quali e seguita a quel-l’epoca la concentrazione furono il pre-detto ospitale degPinfernii di S. Antonio,gli ospitali di S. Bovo e di S. Ambrogiodestinati alricovero de’pellegrini, l’istitutode’SS. Pietro e Paolo pei vecclii impo-tenti, l’ospitale di S. Lazzaro pei rognosi,e finalmente la Pia opera di caritä peisoccorso dei malati poveri al loro domi-cilio.
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Questo civicö spedale, capace oggidid’oltre a 300 letti, merce 1’ultima suaampliazione accoglie malati d’ogni specie,acuti e cronici, suscettibili di cura, nonche un numero di cronici proporzionatoalle rendite per tale oggelto disposte daalcuni pii testatori. Accoglie oltre a ciösifilitici, scabbiosi, gravide per illegittimocommercio, nonclie i maniaci, che posciavanno tradotti al centrale istituto in Ve-nezia . Inoltre per l’antica fondazione dellaPia opera di caritä, unita allo spedale,gli ammalati poveri della cittä e dei bor-ghi sono gratuitamente sovvenuti alleproprie case di medici, chirurghi e me-dicinali.
Conservatorio degli esposti. Questo isti-tuto denominato anche de’ SS. Maria eCristoforo e di giuspalronato della fami-glia Porto. Ricovera attualmente 48 alun-ne adulte e contiene 1076 esposti d’amboi sessi minori degli anni 12 a baliaticoesterno.
Conservatorio Checcozzi. Alba Cliec-cozzi, onde assistere gli esposti reducidalle villiclie nutrici, fondö questo isti-tuto, che accoglie tuttora e procura col-locamento a quegli infelici.
E unito al precedente.
Ospizj Soccorso e Soccorsetlo. Con loscopo di raccogliere donne ravvedute epenitenti fin dal 1800 venne istituito ilprimo pio stabilimento, e per salvare lefanciulle periclilanti venne aggiunto ilsecondo nel 1728. L’ospizio dei Soccorsoricovera circa 20 traviate e quello deiSoccorsetto 46 donzelle.
Ospizio delle ziteile. La privata pietä,allo scopo di salvare le tenere fanciulledalla seduzione eresse questo stabilimento,che fino dal 1602 accorda il vitto a 33donzelle educande.
Orfanotrofio della Misericordia. Pri-vate associazioni e pietose elemosine sor-ger fecero gradatamente ed in varie epo-che questo istituto destinato a ricovero,educazione e collocamento d’orfani d’amboi sessi, che attualmente nel numero di53 vi sono raccolli, cioe 16 maschi e 37feminine.
Orfanotrofio di S. Valenlino. Nell’ ori-gine , nello scopo e nell’ interno reggi-mento si confonde con la precedente que-sta pia fondazione, che manliene 87 or-fani privi d’ ambidue i genitori, cioe 18maschi e 39 donzelle.
Conservatorio Proto. Il cavaliere Gio-vanni Pietro Proto fece fabbricare questoistituto, che secondando le viste pietose