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Pianezza.
Galasca di dentro e
Barzona.
E diviso da Castiglione n mezzo deltorrentello Duorca. Altro rio, detto diVal-Bianca, solca la vallicella di tal norne,Una terza via movendo dalle borgate diPiazzo ed Antogna per l’aipe alla Biancae per la valle Serpiona, mette nella valledi Strona e ad Oniegna,
Le produzioni territoriali sono segale,legutni, palate, castagne, noci, poma, ci-liegie e poco ed acerbo vin bianco, Suibalzi allignano i larici, gli abeti e leroveri. Si niantiene eziandio del bestiame;le pecore si lascian ire a pascolo sulle vi-eine Alpi per 5 mesi dell’anno, senza al-cuna custodia.
Presso ai molini di Galasca trovasi ungrosso filone di marmo nericcio, ma co!änon serve che a far cälce ( Rampoldi).
Nel Comnne si trovano i seguenti mi-nerali: ferro solforato aurifero, raramentesparso in nna roccia quarzosa; ferro sol-forato aurifero raramente sparso in unquarzo ocraceo cristallizzato ed amorfojferro §0lf0I’ütO, aurifero ed argentifero,col quarzo ; ferro solforato, aurifero, ar-gentifero, arsenicale e talcoso; quarzojalino in cristalli prismatici, inisti ed inparte imbrattati dal ferro idrato; quarzojalino, come il precedenle, misto al ramesolforato e carbonato.
Havvi nel Comune un raonte di pietädiretto da una particolare ainministra-zione.
CALCABABBIO. Com. nel mand. di Ca-satisma, da cui dista un’ora. (Provincia diVoghera).
Popolazione 4516.
E in lerreno in parte paludoso, ba-gnato dalla roggia Molinara e dal Lurio-ne. Dei 666 ettari di terreno coltivo, 8sono occupati da paludi e da rivi. II ter-ritorio produce 4900 quintali metrici divino, 600 di meliga, 490 di legumi, 460di fieno, 47 di canapa, 450 di foglia digelsi, 20 di varie frutta e 16 dighiande;vi si fanno 2800 ettolitri di vino, 44 d’o-lio di noce, 5 di ravizzone ( Casalis ). Viscarseggia il grosso bestiame e vi prospe-rano i majali.
Questo Comune fu disgiunto da Riva-nazzano ed appartenne giä ai marchesiBotta-Adorni di Pavia .
GALDERARA e CARTARI. Com- nelmand. di Pieve, da cui dista tre quartid’ora. (Prov. d’Oneglia),
STATI SARDI
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Poptolazione 526,
I d ue borghi menzionati formano unsolo (Comune e s’ incontrano ritornandodalla Pieve sulla destra dell’Aroscia: v’ eaggregata eziandio la frazione Sciglioli.Trovasi in abbondanza il grosso e il mi-nuto bestiame, e la terra produce discretaquaniitä di cereali, olivi, uve, castagne efrutta diverse. Il Buscio, torrentello, in-fluente dell'Aroscia, bagna le terre delComune. Presso Galderara sorge il ruontedi Villabella, vago di bellissime prospettive.
CA.LICE-OSSOLANO. Com. nel mand,di Domodossola , da cui dista mezz’ora.(Provincia di Ossola ).
Popolazione 320.
E situato per una metä in lnoglii mon-tuosi e per l’altra in pianura. Tra esso eDomodossola sorge il monte Calvario, ch’öcompostodi scisti giurassici alterati a strativerticali. Verso la valle detta di Anzonatrovasi una specie di pietra detta lavezzara,che nel secolo passato servi ad abbellirealeune cappellette di esso monte. Possedei ruderi d’nna antica rocca chiamata Mat-tarella, chefu smantellata dagli Spagnuoli:il sito chiumusi thttora il Castello. Aldisotto della valle detta Brusamonte, esi-steva giä una popolosa villata; ma essavenne distrutta da un corpo di truppefrancesi ehe volle barbaramente vendicarsidella resistenza opposta loro dagli abitanti.
II suolo produce vino dl buona qua-lita in qualche abbondanza, poco fieno,poche castagne e poco panico.
CALICE. Com. nel mand. di Finalbor-go, da cui dista un’ora e tre quarti. (Prov.d’Albenga).
Popolazione 4 8 42.
Trovasi alle falde e sul clivo di parec-chi balzi ed e diviso dai torrenti Carbutae Porra. Si compone del villaggio di Car-bata, dei casali di Costa, Canto, Cia eCravarezza,
A levante confina col territoriodi Car-buto, ad ostro col territorio di Perti, adoccidente coi Comuni di Gorra e Bardinovecebio, a Borea con Rialto e Vene.
Nel luogo che nomasi la Costa evvi l’a-mena casa di catnpagna del fu conte Rai-mondi, che servi di quartiere ai generalidegli eserciti nelle guerre passate.
La vicina miniera di Rialto da ar-gento.
Sono nel territorio scuole pubbliche.Per l’istituzione primaria de’ fauciulli v’hauna pubblica scuola fondata da un NicolöSasso colla sornina di mille colonnali diSpagna , come rilevasi da una lapide.
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