Band 
[Volume secondo. Parte prima. Parte prima.]
Seite
553
JPEG-Download
 

MON

armi austriache, i Mondoviti inferocironocontro i repubblicani di Francia e loroaderenti, eccessi che furono in breve ven-dicati da Moreau nella sua ritirata versole Alpi : Mondovi andöafuoco ea sangue.

Fin dal 1472 un cittadino per nomeCordero introduceva in Mondovi lastampa;e nel 1560 il duca Emanuele Filiberto ladotava di quell’ universitä degli studj chevi fiori fino al 1719, in cui per decretodel re Vittorio Amedeo II venne abolita;il suddetto Emanuele Filiberto nel 1573v’erigeva la cittadella.

Ebbero i natali in Mondovi molli uo-mini illustri, fra’quält ci accontenteremodi citare 1’ econoniistai Giovanni BattistaVasco, il cardinale Bona, il giureconsultoGermonio ed il rinoniatissimo fisico Bec-caria.

A due niiglia circa da Mondovi ergesial pie dei colli il gran santuario dellaMadonna di Vico. — V. Vico.

Cronoi.ogia dei Vescovi PI MOfiDOvi.

Mondovi venne decorata di sede vesco-vile dal papa Urbano VI ad istanza delmüfchese Teodoro di Möiiferi’äto, nel 1388,con bolla Salvator noster, data in Peru-gia 1’8 giugno, colla quäle veniva dichia-rata suffraganea all’arcivesc ; °vo di Milano .Nel 1515 Leone X dichiarolla suffraganeaall’ arcivescovo di Torino - Venne essasmembrata dalla cbiesa d’Asti , la quäleconservö per varj secoli il diritto di no-minare il vescovo; i canonici di amenduele sedi godono il diritto di poter assisterein ambedue le cattedrali a vicenda.

1) 1388. — Zavagua Damiano, di Ge-nova , dell’ordine dei predicatori, creato1’8 giugno: mori nel 1404.

2) 1404. — Solio Giovanni, di Genova ,intervenne al Concilio di Pisa: morinel 1413.

3) 1414. — Faussone Francesco, di Mon-dovi monaco benedettino, elelto il 6 set-tenibre da papa Giovanni XXIII: mori il22 novembre 1429.

4) 1429. — De Ripa Guido, canonico re-golare di S. Agostino , eletto il 18 maggio,ed in agosto dello stesso anno venne no-minato il suo successore.

5) 1429. —• Balma Peucevau.o , di Sa-voja, eletto il 22 agosto, nel 1438 fu tras-lato a Belley in Francia . Intervenne alConcilio di Basilea quando Felice V ri-nunziö.

6) 1438. — Segando Aimerico, di Fran-stati sardi

M0)N 555

cia, giä vescovo di Belley , venne traslatoa questa sede il 28 novembre. Intervenneal Concilio di Firenze celebrato da Eu-genio IV; molto si presto alla conclusionedella pace fra Lodovico duca di Savoja oFrancesco Sforza duca di Milano , nel 1450:mori nel 1470.

7) 1471. — Fiesciii Antonio, di Genova ,dei conti di Lavagna, eletto nel 1471:mori nel 1484.

8) 1484. — Campione Antonio, di Savoja,presidente del Senato di Torino , grancancelliere di Savoja; mortagli la moglieabhracciö lo slato ecclesiastico, fu fatloprotonotajo apostolico, venne creato ve-scovo di Mondovi il 2ö novembre 1484e nel 1490 venne trasferito alla chiesa diGenova .

9) 1490. — Calagrano Girolamo, di Fos-sano, protonotajo apostolico e camerieresegreto di papa Innocenzo VIII, eletto il5 novembre 1490; mori nel 1497.

10) 1497. — Romagnano Amedeo, gran can-celliere di Savoja , eletto il 13 seltembre;mori in Torino l’anno 1509.

11) 1509. — Rosario Carlo, d’Asti , elettoil 28 marzo; intervenne al Concilio di La-terano nel 1512; mori in Roma .

12) 1512. — Fieschi Lorenzo, dei contidi Lavagna e Brugnato, giä vescovo d’Ascoli nel Piceno, traslato a questa cbiesa: morilegato in Bologna nel 1519.

13) 1519. — Fiesciii Ottobone, nipote diLorenzo e suo coadjulore con futura suc-cesione, vi succedette il 7 febbrajo: moriin Genova sua patria nel 1522.

14) 1525. — Urrano, eletto il 19 gen-najo: mori in maggio del 1523.

15) 1523. — Camera Carlo, eletto l’llmaggio, rinunziö nel 1548 e mori nel 1551.

16) 1551. — Piperi Bartolommeo di Sa-luzzo, prevosto di Verzuolo , cameriere delpapa, eletto il 6 aprile; mori in Roma nel 1559.

17) 1560. —- Ghisleri Michele, dell’or-dine de’predicatori, nativo del Boscopresso Alessandria , cardinale di SantaChiesa, traslato dal vescovado di Nepi eSutri nello Stato Pontificio il 27 marzo1560 ; nel 1566 venne eletto pontefice eprese il nome di Pio V. Di questo papacanonizzato come santo, si celebra la fe-sta il 5 maggio.

18) 1566. — Laureo Vincenzo, di Cala-bria, eletto da Pio V a suo successore nel1566. Mori io Roma nel 1592. Da Gre-gorio XIII fu creato cardinale. Rinunziönel 1587. Fu nunzio poiltilicio presso ilduca Emanuele Filiberto di Savoja , Ma-

' 70