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ria regiaa di Scozia e presso il re Si-gismondo in Polonia .
19) 1587. — Bertol.ano Felice, conte diTolegno, eletto nel 1587. Morl avvelenatoin Savona .
20) 1592. — Castruccio Antonio. Morinel 1602. Sotto di lui cominciö il cultoa Maria SS. di Vico.
21) 1605. — Argenterio Carlo, giä abatedi S. Benigno e vicario generale di To-rino , eletto il 25 agosto: mori nel 1651.
22) 1631. — Ripa Carlo Antonio, di To-rino , referendario dell'una e dell’altra se-gnatura, eletto il 9 gennajo: mori nel 164-1.Fece costrurre nella cattedrale il sepol-cro dei vescovi.
25) 1642. — Solaro Maurizio, dei mar-chesi di Dogliani e conti di Moretta, giäarcidiacono di Vercelii: mori nel 1656.
24) 1656. — Begino (secondo altri Be-giamo) Michele, eletto il 29 maggio, tra-slato a Torino il 2t agosto 1662.
25) 1665. — Solaro Giacinto, giä ve-scovo di Nizza al mare, traslato a questasede il 25 aprile, rinnnziö nel settembredei 1667.
26) 1667. — Trucchi Domenico, di Sa-vigliano, professore di legge nella regiauniversitä, eletto il 12 dicembre, rinunziöin luglio dei 1697. Era unito in paren-tela in primo grado con Giacinto Trucchivescovo d’Ivrea nello stesso ternpo.
27) 1697. — Isnardi Giambattista, deimarchesi di Caraguo, segretario dell’or-dine supremo della SS. Annunziata, elettoil 26 agosto: mori nel 1752.
28) 1741. —- S. Martino di CastelnuovoCarlo Felice, giä vicario capitolare, elettodopo una vacanza di 9 anni: mori il 27agosto 1755.
29) 1754. — Casati Michele, di Milano ,professore nella regia universitä di Torino ,creato nel 1754: mori il 7 febbrajo 1782.
30) 1785. — Corte Giuseppe Antonio Ma-ria, di Dogliani, dei conti di Bonvicino,traslato dalla sede d’ Acqui il 18 luglio1785: mori il 25 dicembre 1800.
31) 1805. — Vitale Giambattista Pio,patrizio di Mondovi, giä vescovo d’Alba,traslato a questa sede nel concistoro diParigi il primo di febbrajo 1805: mori1’11 maggio 1821.
52) 1824. — Bui.lioni Francesco Gaetano,di Saluzzo , dei conti di Monale, nato il 7agosto 1767, consacrato in Torino il 19settembre 1824, eommendatore dell’ordinedei SS. Maurizio e Lazzaro: mori il 10febbrajo 1842.
53) 1842. —. Ghilarim Francesco Giovanni
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Tommaso, dell’ordine de’predicatori, natoin Casalgrasso il 20 ottobre 1800, consa-crato in Roma vescovo di Mondovi il 5giugno 1842.
Autori che trattano di Mondovi:
Lobera Luca. Delle Anlichitä della terra,castello e chiese di Vico e della originedella cittä di Mondovi. Mondovi, 1791.
Regole per le monache di Santa Chiara dei Mondovi. Torino , 1627.
Malabaila Filippo. Istoria della imma-gine della Vergine dei Mondovi o Vico.Mondovi, 1627.
Barone d’Einarese. Cenni statistici sullaprovincia di Mondovi. Mondovi, 1842.
Canavese Tommaso. Storia della cittädi Mondovi. Mondovi-Breo, 1851.
MONDRONE. Comune dei mandamentodi Ceres, da cui dista tre ore. (Provinciadi Torino ).
Popolazione 254.
Trovasi sullo Stura settentrionale, nellavalle d’Ala, a 1281 metri d’altezza, dovenon allignano che larici, faggi e qualchefrassino. Lo Stura fa quivi due cascate,una di 35, l’altra di 130 piedi, distanti fraloro da piedi 15 a 20. Gli abitanti le chia-mano le Gorgie di Mondrone.
In Mondrone v' ha la fontana detta diPinardo, che scaturisce sulla riva destradello Stura , alquanto sopra 1' anziileltacascata, celebre per la salubrilä delle sueacque.
Rieche di pascoli sono le due montagneche sorgono in questo territorio, una amezzodi e F altra a tramontana.
I prodotti dei regno minerale sono inquesto comune ferro piritoso frammistoalla calce carbonata ed all’anfibola, ferroossidato, rosso, emalite, quarzo rubiginosoe ferruginoso, ed amianto bianco, mor-bido.
Mondrone fu contado degli Andreis diCuneo .
MONEGLIA . Comune nel mandamentodi Sestri-Levante, da cui dista due ore.(Provincia di Chiavari ).
Popolazione 2229.
Sta sulla marina, nel punto centrale diun seno a cui fanno corona alte rupi, chevanno digradando in ameni colli. Lo fian-cheggiano due antiche fortezze; Villafran-ca chiamasi quella che posta su erto sco-glio, a levante, domina la marina; Mon-leone, e l’altra, a ponente, situata essapure sopra un’eminenza.
Dipendono dal comune cinque frazioni.La superficie territoriale e di ettari 1463,bagnata da due torronti. Uno di questi