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Su quel pinacolo presentasi ali’occliiodel riguardante una moltitudine d’im-mense cime. Al sud-ovest sorge la neraguglia di CharmoZj che s’erge 2785 metri;al nord-est, il rossiccio obelisco del Dru(Aiguille du Dru ) , metri 3795 (Pictet )sopra il livello del Mediterraneo, dipartitodal Montanvert mediante il mare di ghiac-cio; al sud-est apresi un anfiteatro for-mato da un ammasso di montagne digranito, coperte in gran parte di ghiaccie di neve; le piü alte fra loro han nomedel Coperchio, del Gigante (m. 4206,Saussure) e del gran Jorasse, e s.crvono diparete e di sostegno ad immensi ghiacciai.
Il Mare di ghiaccio adimasi affatto sottoi piedi dcllo spettatore. Le scabrositä dellasua superfieie rendono nel loro complessola somiglianza di un mare in luirrasca,il quäle d’ un tratto venisse convertitoin ghiaccio, conservando le forme cheprendono le onde flagellate e scompigliatedalla furia dei venti.
Fu paragonata ad un gbiacciajo laparte superiore del duomo di Milano , ovein tanto numero sono le guglie, le tor-reite, i merli, le slalue. La comparazionee piü strana che lonlana dal vero. Maper mirare i ghiacciai la ove pigliano unaspetto che seuibra veramenle aver volutoimitare 1’ architetlura gotica non bisognacontentarsi di facili corse; fa d’nopo sa-lire alle rupi nomate i Grandi Muli, supel Monte-Bianco , ovvero andarc al Giar-dino, gita piü praticata, benche nonmeno disagevole e forse egualmente pe-ricolosa.
Il Giardino, a cui si perviene altraver-sando il Mare di ghiaccio, e veramentel’oasi de’ghiacciai. Benche nel mezzo adun deserto di rocce e di ghiacci, ove noniscorgesi un lilo d’erba, un arbusto,s’ incontra un praticello verdeggiante efiorito. Esso ha il nome di Giardino (m.2600, Saussure).
Oltre le slrane configurazioni che hala superfieie de’ghiacciai, vuolsi notareil bellissiino verdazzurro delle loro fessu-re profondissime.
Dal Montanvert si cala per la Felia allesorgenti dell’Arverone. Ma una ripidis-sima scesa e codesta, ed e meglio con-durvisi prendendo le mosse da Sciamoni;tanto piü che la selva, per la quäle scorreil cammino, nasconde l’aspetto de’luoghi,sieche l’improvviso apparire della grotladi ghiaccio, da cui esce l’Arvcrone, accre-sce la meraviglia.
Questa gelida cavcrna, posla alle radici
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del ghiacciajo de’Boschi, ch’eun prolun-gainento del Mare di ghiaccio, avea nel1797 da 220 piedi di altezza, 148 di lar-gliezza, 230 di profonditä. Ordinariainentequeste dimensioni sono molto minori. Perpenetrare sotto le volle di questa cavernanon sono mai troppe le precauzioni: nongrida, non isparare armi da fuoco enecessario; la menoma vibrazione d’ariabasta a staccare grossissimi pezzi di ghiac-cio; il si g. Marith, inglese , per averviscaricato una pistola vi lasciö sepoltosotto una mina di ghiaccio il piü giova-ne de’smoi figli, ed egli stesso coll’altroscampö a fatica.
Nelle caldisssime estati la grotta del-1’ Arverone spesso cade e dileguasi.
L’ Arverone, uscito dalla grotla, perdeben tosto nell’ Arva il nome e le acque.Nelle sue arene sitrovano pagliuzze d’oro.
A queste nolizie, che in gran parte dob-biamo al cli. sig. Davide Bertolotti {Fiag-(jio in Savoja ), vuolsi aggiungcre col pre-detto autore che nell’ itincrario dell’Khele generalmente in tutti gl’ itinerarj dellaSvizzera si leggono queste slrane parole,che soltanto nel 1741 fu scoperta la valledi Sciamoni dai viaggiatoriinglcsiPocoekee Windham, i quali diedero all’Europa ed al mondo intero la prima notizia diuna contrada non dislante che diciottoleghe da Ginevra . Con che diverse pa-role, ripiglia il sullodalo sig. Bertolotti,si potrebbe significare la scoperta di un’isola disabitata nell’Oceano meridionale onclla vicinanza dei poli?
Dal 1786 al 1840 Riuscirono a poggia-re sulla piü alla vetta del Monte-Bianco i seguenti viaggiatori.
8 agosto 1786. H dottore Poccard eGiacomo Balmat, di Sciamoni.
5 agosto 1787. Il signor De Saussure,di Ginevra .
9 agosto 1787. Il colonnello Beaufroy,inglese .
5 agosto 1788. Il signor Voodley, in-glese .
20 agosto 1802. Il baronc Doothesen,di Curiandia.
20 agosto 4802. Il signor Forneret, diLosanna .
10 setlembre 1812. Il signor Rhodas,d’ Amburgo .
4 agosto 1818. 11 eonte Matezeschi, po-lacco.
19 giugno 1819. 11 doltor Rensselaer ,americano.
19 giugno 1819. Il signor Howard, aine-ricano.