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[Volume secondo. Parte prima. Parte prima.]
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diese di Monferrato e il duca Amedeo diSavoja fu piü volle preso e ripreso dallepurli bclligeranti. Estinla la seconda di-nastia dei principi monferrini passd Mo-rano ai duchi di Mantova ed ebbe moltoa soffrire nelle guerre del secoio XVII traII duca di Savoja ed i Gallo-Ispani. Fuerctto in inarchesalo a favore dei Mossiconti di Frassinelo.

MORANSENGO. Com. ncl mandamentodi Cocconato , da cui dista un’ora. ( Pro-vincia d’Asti ).

Popolazione 847.

Sta fra colline assai ripide e quasi im-prulicabili agli stessi carri di campagna.Vi scorre un rivo che nasce in questavalle e nomasi di Stura. L’ unico edifiziodi qualche considerazione e il castello.

Poche e scarse sono le produzioni del-l’agricoltura e del bestiame.

Moransengo anticamente era compresonella marca Monferrina. Ebbervi parte digiurisdizione iBersani; posteriormenteilluogo ed il castello vennero dal R. de-manio infeudati con titolo di contado alconte Galliano di Rache e quindi ai contiMuzzetti di Saluggia; lo possedeltero daultimo i marchesi Del Carretto di Mon-crivello.

MORBELLO o MDRBELLO. Com. nelmand. di Ponzone, da cui dista un’ora etre quarti. (Provincia di Acqui).

Popolazione 1027.

Trovasi sulla destra del Visone, cir-condato da alte montagne. Lo compon-gono due borgate e parecchi grossi ca-scinali sparsi sui monti adjacenti. Le bor-gate chiamansi la Costa e la Piazza, ovesta un diroccato castello sulla sommilä diun poggio; lä si vedono ancora in unbosco le vestigia di grosse muraglie, edin un allro sito, chiamalo il Marocco , siscorgono gli avanzi d’un’antica torrc.

La superficie totale del territorio ascen-de a 1900 jugeri ( arpens ).

Vi scorrono due rivi, uno detto il Ri-tano della Valle e l’altro del Sapagliano.

Il suolo produce molto legname da car-bone, principale reddito dopo le castagne,essendovi scarsi i cereali. Il paese ha va-rietä di marmi, alabastri, piriti di ramee di ferro; su varj punti ebbersi traccedi lignite carbonosa fragile, come allle Ri-inerse, alla Fredda e sui limiti di Pon-zone.

Breve strada conduce da Morbel’lo aduna sorgente ferruginosa posta per la mag-gior parte nel letto del torrente Vissone,nelle cui acque si mesce a poca distanza.

MOR

Scaturisce pereinemente in quantilä as-sai tenue da un» rupe scistoso-serpenti-noso-calcare, msla di piriti marziali, eforma un sedimtnto rossigno. Appena al-terata da un cdore rosso aranciato ea-rico, che si man.iene se l’acqua e conser-vata in vasi cliiisi ermeticamente ed inuna lemperaturs maggiore di 20 gradi.Nello scaturire ddla rupe non lascia sfug-gire alcuna boll cina di gaz: fiutata nonha odore sensilile; ma se si stropicciasulla palma delh mano manifesta un forteodore d’inchiostro. Imprime sui palato ungusto prima dolcigno, poi stitiro. Ha unpeso paragonatocoll’acqua distillata come1408 a 1292. Non serve ad alcun usomedico.

Prima del seco'o XIII i feudatarj di que-sto luogo erario alleati cogli Alessandrinie possedevano anche una parte di Vincio,di Valle e di Castelnuovo-Calcea; ma nel1212 si sotlomistro agli Astigiani. Secondola Cronica di fra Jacopo da Acqui, questoluogo fu occupa.o nel 1270 lemporaria-menle dal marchese Bonifacio di Monfer-ralo. Gresciuli di possanza i Morbellesisi insignorirono di Visone, Grognardo ,Lelma ed altre terre, che poscia aliena-rono o perdettero. Soggiacquero in questomezzo ai marchesi Malaspina, sotto il cuidominio fabbricarono un castello dettoCanalelto, che fu qualche tempo dopo di-strutto. Nel 1419 dai Malaspina, che loriconoscevano dalla repubblica di Genova ,passö Morbello ai marchesi di Monferrato,ai quali fu tollo nel 1451 da FrancescoSforza . Fu nel secoio XVI creato baronedi Morbello e conte di Grognardo un Bar-tolommeo Beecaro; posteriormente fu que-sto villaggio eretto in marchesato a fa-vore degli Spinola, dai quali passö nel1775 ai Pallavicini di Genova .

Nativo di Morbello fu il poeta e mae-stro di lalinitä Domenico Nani, che fiorinella seconda metä del secoio X V. La suavita di Santa Guida in versi latini e citatadai Bollandisti nel tomo I.

MOREA. Com. nel mand. di Varallo ,da cui dista un’ ora. ( Provincia di Val-sesia).

Popolazione 557.

E posto in una piccola valle sopra un'al-tura, a maestrale da Varallo , e poco lungidalla riva destra del Sesia . Fan parte diquesto comune sei villate.

Il torrente Croso, che vi si unisce alSesia , devastö quel po’ di pianura che viesiste, convertendo in nuda ghiaja diversepraterie che anticamente vi si vedevano.