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Queslo mandamento comprende le vallidi Ferret, del Piccolo S. Bernardo , la Val-digne e la Valgrisanche, e componesi deinove seguenti corauni:
Morgex.
Arvier.
Avise.
Lasalle.
La Thuile.
Pre Saint-Didier.
Val-Grisanche.
Morgex ^ Capoluogo del mandamento,dista cinque ore e tre quarti da Aosta ,capoluogo della provincia.
Popolazione 1246.
Sta sulla riva sinistra della Dora Bal-tca, alle falde meridionali del monte Cor-inet, sulla via provinciale che dalla ciltäd’ Aosta conduce al Piccolo S. Bernardo .
Gli sono annesse tredici villate.
La Dora costeggia la principale borgatadi Morgex, da cui dista appena cenlo ine-tri. Al lato della riva meridionale dellaDora viene a scaricarsi il torrente Arpy,il quäle discende dalle cime occidentalidella monlagna del suo nome e si scaricanella Dora nel sito della Treve. Dal latopoi della sponda settentrionale del liumee ad un miglio dalla borgata principaledi Morgex, vi mette pur capo il torrentedi Colouibaz, che proviene dai gliiacciaisiluati sul monte di Liconv a tramontanadi Morgex. 11 lago della Treve, formatodal torrente Arpy, giace sopra una roc-cia a ponente della montagna di Arpy, dacui e discosto tre miglia: la sua circon-ferenza e di un miglio.
A tramontana di Morgex, dietro unacollina coperta di viti, s’adergono balziassai ricchi di piante cedue, massime dilarici. Verso mezzodi un rialto e occupatoda foreste di larici e di abeti; v’hanno peröanche buoni pascoli. Nel medesimo lato au-strale ed 1B0 metri dalla riva meridio-nale della Dora sorge una rupe tagliataa picco, alla piii di cento metri, delta ilMonte delle Fate; appie della quäle sca-turisce una sorgente d’acqua chia.mata laF'ontana del B. Villelmo: gli abitanti diMorgex la condussero mediante ttubi in-sino alla loro piazza. A ponente di questomonte sta una cava di bellissima ardesia,e verso levante un’ altra di pietra da calce.
Il suolo da copia di frumento, segalc,orzo, meliga c cauapa: riescono »ssai be-
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ne i vini bianchi. Il vario bestiame formaoggetto di cospicuo commercio colla Sa-voja e col Piemonte . Nelle montagne cir-costanti si fa buona caecia di rupi-capre,camosci e pernici bianche, e nelle foreste,di fagiani, pernici rosse e grigie, palom-bi, tordi e beccaccini; nella pianura, dilepri, lapini, quaglie, beccaccie ed anitreselvatiche.
V’ hanno due antichi castelli; 1’ uno, acui e unita una solida torre, trovasi nelcentro della principale borgata ed appel-lasi dell’ Archet, dal nome del suo fonda-tore; l’altro, nel centro della villata, edetto la Ruine.
La Valdigne, di cui Morgex fu semprela capitale, non venne mai assoggettataad aleun feudatario, Nel 1639 un Roncasne otteneva la signoria, ma senza poteresercitare verun atto di giurisdizione. Leprincipali case nobili di Morgex furonogli Archet, i Pascal, i Maillet, i Tillier, iDe Rubili e i De Coursis.
Si veggono ancora le vestigie di duecampi militari formati in etä ben rimota;I’ uno porta il nome del principe Tom-maso, l’altro chiamasi di S. Carlo: amboson dominati dal campo detto della Croceposto sopra erta montagna.
In questo villaggio esercitö le funzionidi curato il beato Villelmo o Villermo.
MORIONDO. Comune nel mnnd. di Ri-va di Chieri, da cui dista due ore e mezzo.(Prov, di Torino ).
Popolazione 899.
Giace al nord-est da Riva di Chieri, econlina con esso e con Mombello, Ande-zeno, Buttigliera c Castclnuovo d’Asti .Gli e annessa la borgata di Lovencito aventi minuti di cammino, con quarantuseiville e due altri casali.
I luoghi di Moriondo e di Levancito (oLovanzito) sono divisi da un piccolo rivo.
Scarseggiano i cereali; il vino e il pro-dotlo principale.
Evvi un castello molto antico con altatorre: altre volte era munito di baslionie circondato da par-eechie torricciuole. Ap-partiene al eonle Faussone di Lovancito,giä signore di Moriondo.
Questo luogo trasse il nome dalla suapositura sopra un monte rotondo.
Portano lo stesso noine di Moriondo uncastello presso Villiyegia e una frazionedi Moncalieri situata poco lungi da Trof-farello.
MORNESE . Comune nel mandamentodi Castellello d’Orba, da cui dista dueore. (Prov. di Novi),