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[Volume secondo. Parte prima. Parte prima.]
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MOR

Popolazione 1182.

Sorge su elevata collina, presso le sor-genti dell’Arbedosa e dell’Ardana, alladeslra del torrente Roverno influente delGorzente. Gli sono annesse sei frazioni.

Vi sorgono due alti monli, uno dettoRrisco, l’altro Bricco, ricchi di selve diroveri e di castagni. II maggior prodoltodel territorio e quello delle uve; il restovi scarseggia assai. L’ antico castello diMornese credesi appartenesse ne’ bassiteinpi a certi nionaci eremitani che abi-tavano in quelle vicinanze; venne forsecostrutto a loro spese quel canale sot-terraneo che porta copiose acque ad unafonlana pubblica.

La fondazione di questo villaggio datadalIa fine del secolo XII; sotto l’imperogode di inolti privilogj e franchigie. Fufeudo dei marchesi Serra, dai quali passöai De Marini cd agli Spinola. Fin dal1736 il re di Sardegna era investito dellametä di questo feudo.

MORNIGO. Comune nel mandamenlodi Montalto, da eui dista un’ora e mezzo.(Prov. di Voghera ).

Popolazione 1020.

E posto in collina, tra i varj influentidel rivo Versate e il Rile, a levante daYogliera.

Sopra un rialto, nel centro del paese,sorge un palazzo detto il Castello .

Il territorio produce in copia cereali,civaje, vino, lieno e Icgna da fuoco.

Nel vallone di Losanna , bagnato dalrivo di tal nome, sgorga alle falde dellapendice occidentale una sorgente solfo-rosa, la cui temperatura e di centigradi16, 5 quand’e di centigradi 19 quella del-l’atniosfera. Quest’acqua contiene carbo-nato di calce, sopracarbonato di ferroe qualche atomo di solfato di calce.

Mornico fu giä corapreso nel marche-sato di Montalto.

MORO. Colle ai confini della valle An-zasca nell’ alto Novarese , a libeccio diDomodossola : tende dal luogo di Macu-gnaga nel Vallese. Ergesi inetri 2724 sullivello del Mediterraneo, giusta i dati delbarone di Weiden , ai 415“ 88' 30” dilatitudine e 8“ 38’ 0” di longiludine al-1’Oriente del meridiano di Parigi .

MORONDO. Comune nel mandamenlodi Varallo , da cui dista un’ora. (Prov.di Valsesia).

Popolazione 362.

Questo villaggio e appoggiato alla metäd’un monte rivolto a levante; gli appar-tengono i casali di Roiiclii, Cerretto cd

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Oro„ costrutti sul peifdio. I prodotli prin-cipalli sono quelli delle castagne e dellepataite.

M'OROZZO. Mandamento nella provinciadi Mondovi.

Popolazione 7071.

Case 1122.

Famiglie 1497.

Questo mandamento confina a levantee tramontana con quelli di Trinitä e diCarrü, a ponente colle terre di Cuneo ed a mezzogiorno con Villanuova c Mon-dovi. Giacciono fra Io Stura ed il Pesioi seguenti quattro comuni che compon-gono il territorio inandamentale:

Morozzo.

Margarita.

Montanera e

Rocca de’ Balbi.

Morozzo^ Capoluogo del mandamento,dista tre ore da Mondovi, capoluogo dellaprovincia.

Popolazione 1898.

Trovasi sulla sinistra del Brobbio in-fluente del Pesio, in feracissima pianura,attraversato dalla via provinciale per aCuneo . Lo compongono otto frazioni, cioäCausovero, luogo ricinto di mura e chiusoda una sola parte; i Trucchi, parrocchiasui limiti della provincia; Praforchetlo oPrafalchetto, in sito paludoso; la Comunia,ov’e il pascolo comunale; la Peschera,regione che olfre in parte un piano in-clinato ed al basso ha sorgenti di limpi-d’acqua formanti un ruscello; laDalmazia,giä supposta antico borgo di Morozzo; ilTroglio, rinomato non tanto per la förti-litä del lerreno quanto per una viaromana che vi passava nel mezzo; e l’Osellache sta di mezzo al Troglio ed a Morozzo.

Nel secolo XIII il vescovo d’ Asti avevaun palazzo o casa forte in questo borgo.Qua e lä rimangono avanzi di anticheabitazioni signorili: notasi oggidi il solopalazzo dei nobili Cordero di Pamparato.

Nel centro di Morozzo scaturisce unafonte giä detta Ghibellina, che avrebbeservito di limite fra i morozzesi ghibel-lini ed i guelfi. Un’altra fontana appel-lasi della Chiesa vecchia; la sua acquascorre ad irrigare una costiera di pratoche appellasi la riva delle Candelette,perche in antico era possessione assegnataal parroco con obbligo di provvederele candele da distribuirsi al popolo nelgiorno della Purilicazione di M. V.

Morozzo era ne’ passaii tempi luogoassai fortificalo e munito di castelli.