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prossime al monte Rosa , dal che proven-gono le suhitanee inondazioni delle molteterre poste lungo i fiumi e i torrenti. Fo-rieri di tempo sereno sono il libeccio, ilponente ed il maestrale verso ponente;ma i temporali gravidi di gragnuola, fa-tali alle Campagne, provengono anch’essidalla parte di maestro. Apportano piog-gie il greco ed il levante.
L’ umiditä ehe vi lascia la pioggia none inolta diversa da quella di Milano , ovela sua niedia dal 1764 al 1796 fu di pol-lici 37. 2. Nelle pianure le eccessive piog-gie primaverili, oltre al danno che arre-cano ai gelsi ed ai bachi da seta, inter-rompono le sementi del riso, e ne svi-luppano le erbe parassite; e le eccessivepioggie autunnali generano il marciuinee 1’ umiditä nelle uve e portano il depe-rimento nel riso maturo. Molti, come os-serva il Gioja, nella sua Stathtica del di-partiniento dell’ Jfgogna_, per isfuggire idanni delle pioggie e della grandine so-gliono anticipare la mietitura del riso,d’onde risulta un grano piccolo e leggero,e raccogliere anzi tempo le uve, il chescema la perfezione dei viiii.
Molti agronomi hanno sostenulo chela mortalitä divenne minore dopo 1’ in-troduzione delle risaje; tuttavia ella e unaquestione non abbastanza discussa e ri-soluta, se, dove e come la coltura del risosia innocua alla salute, ed in quali re-gioni convenga ed in quali no.
In questa provincia si trovano gozzi ecretini nei territorj di Carpignano, Ghem-me e Pernate presso Novara . La commis-sione istituita nel 1845 per istudiare ilcretinismo negli Stati Sardi, rendendoconto l’anno 1848 di questa provincia,par che voglia attribuirne la causa, inparte, alla condizione topografica ed atmo-sferica de’ luoghi infetti. Carpignano, elladice, e nel basso ed in pianura, ingom-bro d’alberi che v’impediscono la liberaventilazione, i venti che vi dominano sonoil boreale ed il maestro ; qualche abita-zione e priva affatto d’ insolazione durantel’inverno; le nebbie sono frequenti, pro-dolte dal fiume Sesia , che scorre a mez-zanotte; 1’ atmosfera e umida in invernoed in primavera, le pioggie talora copio-sissime, talora scarsissime, rara la gran-dine, la temperatura varia ordinariamentepiü volte nel giorno, il suolo b sabbioso.
Il comune di Ghemme trovasi in unaperfetta pianura limitata a levante dafertilecollina; la ventilazione e libera, ma1’aria spesso fredda ed umida; la tempe-
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ratura n’ e mite in tutle le stagioni, ilsuolo b argilloso in alcuni luoghi, in al-tri selcioso.
Novara s’eleva sovra un poggio isolatoin mezzo a vasta pianura coltivata per lopiü a risaje ed a praterie. La sua altezzadal mare e di circa 160 metri; il suoloe di preferenza argilloso. Pernate, il cuisuolo e selcioso, trovasi a un dipressonelle stesse condizioni; anche le locaiitäsono aerate da venti d’ogni direzione; lenebbie vi sono perö frequenti, eccettuatol’aulunno; 1’ aria d’ordinario secca: la fre-quenza e la copia delle pioggie, delle nevie della grandine non e maggiore che al-trove; la media della temperatura in estatee di gr. 10 R. e di 1 — 0 in inverno. Perö,dopo tutte queste indicazioni, la commis-sione coscienziosamente concliiude chelianvi tuttavia tante e tali eccezioni chenulla sembra polersi stabilire d’assoluloneppure in questa provincia riguardo alrapporto che possono averc le locaiitä colgozzo e col cretinismo.
Il personale sanitario di questa pro-vincia era nel diceinbre del 1849 di 65medici, di 29 dottori in chirurgia, di 34dottori esercenti le due facoltä , di 11chirurghi approvati, di 22 HebotOMG di4 ernisti, di 45 lcvatrici e di 7% farrna-cisti.
11 seguente speccliio da lo st;\to par-ziale dell’istruzione primaria. Scuole ma-schili 161, femminili 113 (computando lescuole comunali). Stipendj per scuole ma-schili lire 79,016. 66, alle quali concor-rono per lire 11,652. 10 le opere pie;per scuole femminili lire 41,731, dellequali 3935 a carico delle opere pie. Me-dia degli scolari dell’uno e dell’ altrosesso 13,196. Sussidj lire 1000 dal go-verno, lire 2925 dal consiglio divisionale.Vantaggi ottenuti nell’anno 1852: 11nuove scuole pei maschi, 22 per le figlie.
Aggiungeremo inoltre, anche per que-sta provincia, il numero delle persone chesanno leggere e scrivere, quelle che sannosoltanto leggere e quelle che non sannone leggere ne scrivere.
Non sanno ne leggere f maschi 55,405ne scrivere t femm. 65,242
Sanno soltantoleggere
Sanno leggeree scrivere
maschi 8,437femm. 9,609
maschi 24,114femm. 15,264
La riechezza del clero, che quivi come