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quäle borgala vienead ingrossare la Neva.
PANTASINA. Coniune nel mandamento«li Prelä, da cui dista un’ora. (Provinciad’ Oneglia).
Popolazione 438.
Trovasi nell’ intern« d’una valle, al-1’ occidente di Prelä , ricinto . da poggiverso tramontana e ponente. E bagnatodal rivo detto Lago-Gaslagna che si sca-rica in mare. Gli olivi sono i prodolliprincipali del suolo. V’ ha un ampio edi-fizio alzato sino al primo piano, le cuiporte guernite ai lali di pietre scalpel-late sono di un’altezza e larghezza straor-dinaria; vi si legge: Anna Terule Glau-dio Francose in wternurn fidem senmbo4848: vi stanno pure tre arini, una conquattro aquile e due con una.
Sotto il regime francese formava conVasia , discosto due ore, un solo comune.
PARELLA. Comune nel mandamentodi Pavone, da cui dista un’ ora e unquarto. (Provincia d’ lvrea).
• Popolazione 407.
Giace sulle falde d’una collina, pressoil torrcnle Cliiusella. Vi scorrono due ca-nali detti di Pavone. Possiede una torreavanzo dell’anlico castello. L’abitalo e di-viso in due parti, alta e bassa. Fertile,e la pianura del territorio, il colle dävini generosi.
Questo luogo fu dapprima compreso nelcontado di S. Martino; mancati i suoiantichi signori passö ai conti di Lorenze.Fu poi marchesato dei San Martini Pro-\ana, conti di Brozzo.
PARETE GALVA. Pctrosa e nuda fac-ciata d’alto e quasi isolato monte, postonel prolungamento della valle Grande(Prov. di Valsesia), contro cui le ondedella Scsia vanno rompendosi con orri-bile fragore. Il famoso eretico Fra Dol-cino, introdottosi nella Valsesia sul finiredel 1304, venne ad appostarsi co’suoi se-guaci su questo monte. La Parete Calvapresentasi all’ imboccatura della valleSorba o di Rassa verso nord-est (manda-menlo di Scopa).
PARETO. Com. nel mand. di Dego , dacui dista due ore. (Provincia d’Acqui).
Popolazione 1880.
Sorge presso il colle di S. Martino, ametri 689 sopra il livello del mare, inaltura fra 1’ Erro ed il torrente Valla oValle . Si compone di molte borgale. Deinionti e colli che sorgono in questo ter-ritorio i principali sono Monteacuto, Mon-teminale, una parte del Montenotte eduna parte del Monteursale, ricchi di le-
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gname e produttivi eziandio di patate edi fieno. 11 comune ha giomate 12,797 ,delle quali 3734 sono coltivate, e 9065nude rocce, lande e boscaglie. Vi e assaifreddo il clima. Veggonsi ancora gli avanzidi tre castelli, uno, detto Castel-Delfino,era sul limite tra Mioglia e Pareto, l’al-tro sul Monteacuto, il terzo nel recintodi Pareto.
Questo luogo nel 1223 fu venduto dalmarchese Enrico de Uxetio al podestä diGenova; ma i Genovesi non ne preserosubito allora il possesso per l’opposizionedi Ugone del Carretto, che l’avcva toltoal predctlo marchese. Enormi privilegj opodestä aveva la curia di questo luogo;i quali diritti e privilegj sono lungamenlediscorsi dal Casalis. Noteremo questi fragli altri, che cioe la curia imponeva lainulta di lire tre a quelli che spergiura-vano o commeltevano altri delilti purchänon massimi, e se il delitto era coimnessoda una donna, la curia poteva a suo bc-neplacito impadronirsi del patrimonio edella dote di lei; era poi in facoltä dellacuria medesima di punire a suo benepla-cilo gli omicidj. Se un padre moriva scnzaprole e ab intestato il signore del ca-stello doveva cedere i beni mobili di luialla curia; che se quell’uomo aveva fattotestamento senza lasciare una terza partedelle cose mobili alla curia, questa se lepigliava tutte, come se egli non avessefatto testamento. Spettavano alla curia ledecime di tutta la legna, la trentesimaparte del bestiame, la nona parte di tuttele ricolte che si facevano nella regionedetta della Megiuola, ecc., ecc. Nelle vi-cinanze di Pareto nel 1224 accadde fierabattaglia tra gli Alessandrini ed i Geno-vesi. Nel 1364 Carlo IV imperatore con-fermava alla chiesa d'Acqui tutto ciö cheegli possedeva in questo comune. Mortoil duca di Savoja Amedeo, gli Spagnuolioccuparono il castello di Pareto, ch’eraallora posseduto dal duca di Mantova .
Nel 1846 la borgala detta di Pontinvreafu staccata dal comune di Pareto ed erettain comune.
PARMIGNOLA. Torrente che ha le suesorgenti nei monti IimitroG allo StatoEstense, interseca tutto il distretto di Or-tonovo e Sarzana (provincia di Levante)e va a scaricarsi nel mare.
PARODI. Com. nel mand. di Gavi , dacui dista un’ora e mezzo. (Provincia diNovi).
Popolazione 3640.
Sta sul vertiee d’un colle che si dirama