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territorio e imboschita. I vegetabili nel1846 davano 26,000 lire, la calce 4000,il bestiame 3000.
L’antico ed ampio castello appartieneai conti Radicati di Marmorito .
V’era altre volte nel sito medesinio delcastello una fortezza di qualcbe consi-derazione.
Appartenne ai prischi marchesi di Mon-ferrato, fu poi compreso nel contado diCocconato , passö quindi, prima come si-gnoria poscia come contado ai Radicati.Lo tennero pure in feudo i conti Gal-leani-Napioni.
PASTÜRANA. Comune nel mandamentodi Capriata , da cui disla un’ora e unquarto ( Provincia di Novi).
Popolazione 802.
Trovasi sopra lieve alzamento di ter-reno, alla destra del Riotorto, a sciroccoda Alessandria . Tre colli sorgono in que-sto comune, uno ad ostro detto il Can-tauro, l’altro a borea detto Piazzi, il terzochiamato Montebello, a scirocco. Il terri-torio e attraversato dal Riotorto e dalRiasso, scarsi d’acque. Dipcndono da Pa-sturana sei \illate. 11 maggior prodottodel suolo si ha dal grano, dal vino edal fieno.
Questo luogo faceva parte dell’ anticocontado di Tortona . Con atto del 1172gli Alessandrini si obbligarono con Al-berto marchese di Gavi di custodire edifendere Pasturana. Nel 1366 il comunepresto oinaggio di sudditanza al marcheseGiovanni di Monferrato; fu poi signoriadei marchesi Spinola di Tassarolo, non-che dei marchesi Trotti di Milano .
PAVAROLO. Comune nel mandamentodi Chieri , da cui dista un’ora e un quar-to (Provincia di Torino ).
Popolazione 617.
£ limitrofo con Montaldo, cui divideil rivo Tepice. V’ha un poggio denomi-nato il Bricco. Dipende da questo comunela borgata che chiamasi dei Tetfi-Varetlo.I prodotti del suolo sono cereali, uve,pesche ed altre frutta. Una quinta partedel territorio e imboschita.
Nel secolo X questo luogo, detto anti-eamente Paveriolum, Pavariolmn e Pa-verium, apparteneva al vescovo di Tori-no . Nel 1164 Federico imperatore ne raf-fermava il posscdimento a Guglielmo deimarchesi di Monferrato. Ne’ bassi tempidipende dal comune di Chieri ; fu poifeudo dei Simeoni-Balbis e poscia deiFcrreri d’ Ormea.
PAV
Popolazione 7038.
Case 766.
Famiglie 1436.
Questo mandamento, la cui superficie edi chil. quadr. 30. 03, conlina con quellid’ Ivrea e di Lessolo a tramontana, collaDora a levante, colla Chiusella e collecolline di Vissorio da ponente a tramon-tana.
Componesi dei nove seguenti comuni:
Pavone.
Colleretto o Colloretto di Parella.
Loranze.
Parella.
Quagliuzzo.
Salerano.
Samone e Strambinello.
Pavone, Capoluogo del mandamento, di-sta un’ ora da Ivrea , capoluogo della pro-vincia.
Popolazione 2671.
Sta prcsso la Chiusella, ad ostro daIvrea . Gli sono aggrcgatc alcune borgate.Verso levante ergesi un balzo folto diroveri e castagni: alcuni tratti pcro soncoltivali a viti ed a prat.i. Il territorio ebagnalo dal torrcnte Chiusella c dal rivollibes. Il suolo e abbaslanza feracc di ce-reali , leguuii e frutta. Conserva tultoraPavone il suo antico castello colle duetorri che gli scrvivano di difesa.
Questo luogo fu eretto in feudo dellamensa vescovile d’ Ivrea : il vescovo diquesta cittä intitolasi appunto conte diPavone.
E patria del medico Giorgio Miriale ,che fiori nella seconda metä del sec. XV,e scrisse sulle acque di alcune fonti sa-lutari del Canavese; d’un Tureno Claudioche lasciö manoscrilte varie memoric in-torno ad alcuni prelati di Casale, Carma-gnola ed Acqui; nonche di un Sardi oSardo Giuseppe ftöOO) che traftö dcll’o-riginc di varie chiese d’Ivrea .
"PAVONE. Comune nel mandamento diBassignana, da cui dista due ore e inez-zo (Provincia d'Alessandria ).
Popolazione 386.
Siede sopra ameno colle prospicientcalla confluenza della Bormida col Tanaro ,alla sinistra di qnest’ultimo. La superficieterritoriale e di ettari 283. Il suolo pro-duce in buona quantitä cercali d’ ognispecie, e massime il frumento e la meliga.
La situazione di Pavone, dominanteP immenso piano alessandi'ino e lombar-