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[Volume secondo. Parte prima. Parte secunda.]
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i conti Yibo di Prales, poi i Paoletli diRodoretto, i Caissotti-Ressani di Verduno,i Verdina ed Ultimi i conti Buffa.

PERSANO. Borgata posta ad ostro daMorlara: fu conlado dei Pcllioni di Si-miana.

PERSIA. Castello distrutto che trovavasipresso Ribordone nella valle di Pont.

PERTENGO. Com. nel mand. di Strop-piana, da cui dista un’ora. (Provincia diVercelli ).

Popolazione 1022.

Giace in bassa pianiura, fra il torrenteRonca ed il Gardina. II suolo di questocomune e uno de’ piü fertili della pro-vincia vercellese .

Un’opera di beneficenza distribuisce soc-corsi a’ povcri.

Rimangono tuttora le vestigie dell’an-tico castello.

Questo luogo fu feudo d’un abate mi-lanese Deila Torre, in seguito dei Tiz-zoni di Vercelli e ultiinamente contadodei Turinetti di Cambiano.

PERTI. Monte, che sorge nel comunedi lal nome : esso e coperto di alcuni ce-spugli, tra cui v’hanno alcune poche ro-veri.

PERTI. Com. nel mand. di Finalborgo,da cui dista mezz’ora. (Provincia d’AI-benga).

Popolazione 614.

Sla sulle pendici d’ una collina postain mezzo a due vallicclle bagnate dalPorra o Pora e dal‘torrente S. Giacomo oFeglino. Spettano al comune sette frazio-ni. Nella valle ove sta questo borgo evviuno speco assai vasto e vi sorgono le duemontagne di Perti e di S. Antonino. I pro-dotti dei suolo consistono in canapa, olio,fieno e cereali di varie specie, ma non incopia.

Sulla punta d’una roccia, vicino al vil-laggio di Perti, sorgeva anticamenle uncastello chiamato anche di Govone , fortis-simo per la sua posilura e per le operedi fortificazione. Vi rimane al presenteuna torre formata di pietre tagliate a puntadi diamante. Il castello fu preso dai Ge-novesi nel 1448 e dagli Spagnuoli versola fine dei secolo XVI.

Nel 1268 il luogo di Perti apparte-neva ad Antonio figliuolo di Giacomo DelCarreüo: i discendenti di lui lo tennerofino al 1658. Nel 1575 la repubblica diGenova lo ebbe da uno dei marchesidi Finale che glielo cesse forzatamente;fu poi comperato dal re di Spagua; nellaguerra di successione i Francesi lo occu-

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parono e lo tennero sino al 1700; passö poi alla Casa d’Austria , da cui fu vendutonel 1715 ai Genovesi ; pel trattatodi Wormsfu occupato dal re di Sardegna e tenutosino alla pace di Aix la Chapelle , nelquäl tempo fu restituito a Genova .

PERTUSIO. Com, nel mand. di Cuor-gne, da cui dista un’ora. (Provincia diIvrea).

Popolazione 939.

Trovasi sulla via comunale di Valper-ga. Gli sono unite sei borgate. Dalla vil-lata detta Piandare in giü il colle e lutlosparso di vigneti; piü sopra il terrenocomincia ad essere pietroso. II suolo dellapianura e assai fertile e viene irrigato datre rigagnoli, uno dei quali e chiamatoMassiani e fornisce ottima arena per lacalce; negli altri due si rinvengono pa-gliuzze d’oro. Vi si coltiva una specie par-ticolare di meliga detta di Parata, dalnome della famiglia che ne inlrodusse lacollivazione.

Conservasi nell’ archivio capitolare diVercelli I'atto di donazione fatta di que-sto borgo dall’imperatore Arrigo I al ve-scovo vercellese , nel 1104, dopo averlotolto a Viberlo, fratello dei re Arduino.L’ebbero piü lardi in feudo i conti diValperga, i quali vi possedevano un ca-stello.

PECCIA . Colle ricco di pascoli, che sorgenel comune di Pettinengo, mandamcnlodi Bioglio, provincia di Biella .

PESCEMONTE. Monte ehe sorge nelcomune di Rivara, provincia di Torino .E sterile. Vi esistono care di pietru cal-carea, che danno lavoro a molli operai.La calce, ch’e d’otlima qualitä, smerciasiin Torino ed in altri luoghi.

PESCIA. Rivo che nasce dal monte Co-sta della Riva, sui limiti dei Genovesalocolla provincia di Chiavari . E infiuentedei torrente Trebbia .

PESCONE. Torrente, che nasce nellealpi detle dei Mergozzolo, da cui discendedirigendosi verso ponente; interseca ilterritorio d’Agrano (Provincia di Pallan-za), bagna nel lato di levante il comunedi Pettenasco e va a scaricarsi nel Ver-bano verso mezzodi. 11 suo corso e di ottomiglia circa. Nelle sue acque si pescanogrosse trote.

PESIO (Vaue del). La valle dei Pesiogiace fra quelle dell’Ellero e della Ver-inenagna. Incomincia al piede del colledelle Saline e della tesla del Ciaudone esbocca nella pianura al villaggio dellaChiusa, elevato di 597 metri sopra il li-