SAL
bigio, c il Mombracco, ne’territorj diBarge e Sanfront , ollo cave di ardesiedette marmorine di Barge.
Nella provincia non trovasi pcrö nepietre da gcsso' ne marna.
Havvi in vcce, in gran copia, pictrada calce, ne’territorj di Crissolo, Pae-sana, Sanfront , Gambasca, Bcllino, Ca-slel-Dcllino, Sampeyre , Frassino, Rossanae Piasco.
Di sabbie particolari non ve n’lia, maquelle del Po , della Varaita, della Macra,meschiate colla calcina servono come ot-timo cemento.
Hassi anche ricchezza di argille, ed ein voce la caolina Bianca di Barge perla fabbricazionc di vasellami o stovigliebianche.
Idrografia. _ I fiuini che bagnano
qucsta provincia sono: ii Po e i suoi in-fluenti la Varaita, la Macra, la Grana oMellea, lo Stura, il torrenle Bronda, iltorrcnte Ghiandone, il rivo Secco, un al-tro torrcnte Grsma, il rivo Cantogno, ilrivo Taluto e il Rivotorto , senza anno-vcrare altri rivi di minor conto.
I rivi che scorrono nella piianura na-scono dalle inolteplici sorgenti che vi sitrovano da sito a sito: servono come al-trettanli canali d’ irrigazione nonchö adar moto ai molini.
1 principali canali irrigatorj lhanno unacomplessiva lunghezza di meliri 219,000cd i prali irrigati abbraccisano cltari17,010. 84.
Molti laghi altorniano il Monviso cdalimcntano il Po e la Varaita.
In val di Po son quelli di Lausetto in-feriore e di Lausetto superiorc, il lagogrande di Monviso, quello della Pelle-grina che riceve le acque dei laghi su-periori, il lago dell’Alpetto, quelli di Co-stagrande e di Pratoliorito.
Le acque del Varaita di Pontc-Chia-nalc sono alimentate dai laghi chiamatiBiinello, Turehino e Nero,da un lago postosul piano del collö di Vallanta dietro alMonviso, da altro lago di maggior esten-sione e da due laghetti che sono nel val-lone delle Forcioline dietro il Monviso.
Nel Varaita da una partc e dall’altrain val di Po si versano pure due laghie due laghetti presso il collo di S. Chiaf-fredo; tutti questi laghi, per la molta ele-vazione loro, mancano di pesci.
Nella parte piana non v’ha che un pic-colo lago, nel comune di Fanale; altrove n’era nella regionc di Gaviglio, mafu riempiuto dai traboocamenti del Po.
STATI SAUDI
SAL 87.7
Fra lc fontaue della provincia saluz-zcsc.sono lc piii conosciute: la Merlina,in un vcrsanlc della collina di Verzuolo verso il nord; la fonlana di S. Leone oFontana Santa, nei colli di Manta sulversante destro del Combalc Santo versoil nord; la fontana di Santa Caterina,sulla collina a levantc di Saluzzo , e sullacollina stcssa altra fontana che tiene insospensione l’argilla colorita in Brunorosso senzache apparisca allcrata la sualimpidezza.
Non poclii terreni paludosi conta la pro-vincia, che non meritano pero propria-mente il nome di paludi, mono quella diEnvie sito al sud del luogo dctto il Pa-scolo, la quäle estendesi giornale 283. 55,e quella della Priglia nel territorio diSavigliano verso il sud, avente una su-perficie di giornate 1005. 74; ma la primasi va coutinuamcnte prosciugando c col-tivando.
Strade. — La provincia e percorsa da unas.ola strada reale, che e quella che da Torino mette a Nizza al ponle del Varo, aventeuna lnnghezza di metri 53,755, ma dailimiti della provincia di Torino al parcodi S. M., verso i limiti della provinciadi Cunco , di la da Lcvaldigi, e di me-tri 1820.
Le strade provinciali sono sei: 1.”quellaehe da Saluzzo volge a Cuneo , lunga me-tri 11,194; 2.“ quella che motte ad Alba,lunga 25,668 inctri; 5." quella che lendea Torino , lunga m. 27,791 ; 4.“ quella cheva a Pinerolo , lunga m. 15,214. 40; 5.° iltronco che mette da Cuneo ad Alba pas-sando per Cerverc, poco lungi dallo Slu-ra, lambendo quasi i limiti del Saluzzeseper un trat.to di metri 5725 ; 6.“ il troncofra Mondovi e Fossano , che occupa inquesta provincia 3055 metri. La comples-siva lunghezza di questc sei strade c <limetri 87,282.
Quanto alle strade coniunali, in dicia-sette comuni compresi in quattro manda-menti, sc ne contano 61, in dieci altrimandamenti situati in bassa collina edal piano ve ne sono 180, e perciö in tutto241, avenli una lunghezza complessiva dimetri 605,868.
La citta di Saluzzo penso essa pure dicongiungersi colla capitale per inezzo diun Ironco di ferro via in prolungazionedi quella di Savigliano, e giä enlrambii consigli della Provincia e della Divisioneopinarono favorevolmente per questa ini-presa, la quäle importerebbe, giusta iiprogelfo di massima, che ne fu alleslito.
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