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Ruina, iquali meltono da Ponte-Chianaleallo stcsso luogo di Ristolas; il Col del-l’Agnello Vecchio e il Col dell’AgnelloNuovo, che metlono anch’essi da Fonte-chianale a Molines, dipartimento sud-detlo; il Col di S. Verano, da Ponte Chia-nale mette al luogo del suo noine; il ColLonget o Maurin, mette esso stesso daPonte-Chianale a Maurin nelle Basse Alpi .Alle stesse Basse Alpi vassi pure da Bel-lino pel passo della Draja della Vacca,pol passo Gavia o Draja del Lupo, pelpasso del Mongioja, pel passo di Mala-costa e pel colle dell’Autaret o di Chia-hrera.
Lungo sarebbe l’annoverare i passaggiche conducono nelle limitrofe provinciepieniontesi; ci restringeremo quindi adire che oltre parecchi \ani tra le vallidi Po e di Varaita , hannovi comunica-zioni tra la valle di Bellino e quella diPonte-Chianale, tra Ponte-Chianale e Cris-solo, tra la valle del Po e del Pellice etra la stessa valle del Po e quella delRiosecco e del Giandone.
All’arlicolo Monviso fu giä discorso diquesto monte, de’ suoi laghi, delle ca-verne, nonche delle rocce ehe lo compon-gono, come pure all’articolo Po delle ori-gini di questo fiume e delle sue cascate.
Natura dei terreni. — De montagne delSaluzzese offrono varie divisioni di ter-reni, cioe primitivi, interincdiarj, secon-darj,di transizione, terziarj c di alluvione,e queste variazioni si scorgono ad ognipasso.
Si rinvennero spoglie animali e vege-tali e presso Cervere conchiglie fossili;il che da luogo a credere che quivi fossene’remotissimi tempi un vasto oceano, eche vi sorgessero isole abbellite da lus-sureggiante vegetazione.
La valle del Po, che piü specialmenteriflette a questa provinc.ia, componesi inparte di rocce granitiche e di quarzo ,sostanza questa da molti riputata assaianaloga alle miniere d’ oro; e da talunisi credette che in Crissolo, nella piü altaterra della valle, si lavorassero minieredi questo metallo, come pure che la ca-verna del rivo Martino fosse un’anticaminiera d’oro.
Rispetto al Monviso, esso componesi dirocce primitive, contiene perö del calcaree, ad una data elevazione inferiore allapiramide isolata, la serpentina.
Mimere. — Giuste le informazioni del-Fingegnere Emilio Galvagnali, le diverseminiere coltivate o non in quesla pro-
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vincia sono: una miniera di ferro e dirame, nella valle del Po verso i limiti diCrissolo con Soncino; un’altra minieradi ferro spatico in Crissolo sotto il Mon-viso; una di ferro micaceo con argentosul Momhracco, nel territorio di Pae-sana ; una di ferro spatico sui monti diBagnolo, nella regione detta Col dellePorte, ed altra di ferro oligista alla combadi Bagnolo; una miniera di ferro oligistamicaceo sul monte detto Triolent nef ter-ritorio di Bagnolo e verso Crissolo; nellostesso territorio una di ferro spatico; al-tra di ferro spatico nella valle di Va-raita o Bellino, sopra il borgo della Gar-detta, nonche varie altre tanto di ferrocome di piovnbo, non piü coltivate, nelmedesimo distretlo; una miniera d’ar-gento nel territorio 'di Ponte-Chianale,vallone di Fioutrousa., c di ferro spatico,verso il colle San Ve^rano; a Castel-Del-fino, poco lungi dal loorgo delle Torrette,ferro ossidulato; a S'ampeyre, sotto almonte Chialvette, miniere di ferro spa-tico e di ferro oligistja micaceonel val-lone di Girba, territorio di Brossasco,ferro solforato argenttifero; in Verzuolo ,sotto la collina, al nord di San Grato,ferro oligista micaceo J a Brossasco, nellaregione detta del Biole, sulla montagnadi San Bernardo, ferro solforato argen ti-fero; finalmente nella borgala delle Tor-relte, a Castel-Delfino , ferro ossidulatonello scisto talcoso.
CAVE IiI MARMI , PIETRE DA TAGE10 ARDE-
sie, ecc. _Doviziosa cli marmi e questa
provinc.ia. In Paesana, regione delle Cal-cinere, v'hanno cave di marmi bianchispatici, di marmi venati a striscie bigiee di azzurro bigio, ossia bardiglio; dimarmo bianco saccaroideo nero ondu-lato, ecc. Trovasi pure marmo bianco,suscettibile di fino pulimento, sui montidi Sanfront, alla destra del Po , in cimaalla comba Albetta; marmo bianco sta-tuario nella valle di Varaita, neTuoghidi Frassino, Brossasco, Venasca ed Isasca;alabastrite, detto marmo di Piasco, nelluogo di tal nome, ne’ monti a sinistradella Varaita.
QuanVo a pietre da taglio, ardesie e si-mili, estraesi un micascisto da tetti e pa-vimenti in Brossasco, nella valletta delGirba, e micaceo fusto, pietra chiamatasarisio-calcescisto, in Venasca. Piasco hapure sette cave di pietre da taglio, Ba-gnolo quarantadue di micascisti, Bargetrentadue pure di micascisti, Envie sei cavedi gneis, Martiniana una cava di gneis-