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[Volume secondo. Parte prima. Parte secunda.]
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SAN

SANGONE. Torrenle die nasceal colledella Rossa, ne’conlini delle provincie diTorino o di Susa , percorre la vallettadcl Giaveno, e metle nel Po a breve di-stanza, a tramonlana-levante,da Stupinigi .

Ha un tortuoso eorso di circa ventimiglia piemontesi .

Per via s’ingrossa dcl Sangonetto e del-l’Olasio.

SANGONETTO. Rivo cosl cliiamatopcrch’e un braccio del torrente Sangone,in cui entra sul territorio di Coazze.

SANGUIGNANO. Villa di Montesegale,nella diocesi di Toirtona.

SANGUINOLENT'O. Rivo ncllc (ini diTricerro e della Saletta ossia Torrione.

SANICO. Terra nel inarchesato d’Al-liano.

SANNAZZARO dei BURGONDI. Manda-menlo nella provincia di Loniellina.

Popolazione 9096.

Case 1100.

Famiglie 1897.

II territorio mandamentale giacc fra ilTerdoppio a levante, il Po a mezzogiornoe l’Agogna a ponente : e limitrofo a tra-montana con quelli di S. Giorgio e Gar-lasco.

Ha qucslo mandaimento una superficiedi chilometri quadrati 69. 82, e com-prende i cinque CO'nuuni SCguenti:

Sannazzaro.

Allagna q Alagna .

Ferrera o Ferrara .

Pieve Albignola e

Scaldasole.

Sannazzaro , capoluogo del mandam.,dista Ire ore da Mortara, capoluogo dellaprovincia.

Popolazione 4002.

Giace a scirocco da Mortara, sopra unrialto.

E bagnato a mezzodi da un ramo delPo , la cui perigliosa corrente va di trattoin tratto devastando le Campagne.

Cbiamasi Mortizza uno spazio in cuievvi un annnassaniento di acque lascia-tevi dal Po .

11 suolo da copia di grani, legna e ce-reali.

Il dislretto di Sannazzaro conlava ne’passati tempi una bergamina di circa 800bestie bovine, i cui prodotti erano 7000rubbi milanesi di formaggio e 1780 diburro.

Ancora, come in passato, si alimentanonel paese molti cavalli.

SAN 098

Il (Clinia di Sannazzaro e uno de’ nii-gliorii della Lomellina .

In questo villaggio sorgevano due Ca-stelli, uno detto d’Incisa e l’altro di Mala-spina, ridotti oggidi ad abitazioni private.

11 comune possiede una pubblica scuolacomunale. Gli veniva da lunga pezza con-ceduto il diritto di mandare i malati po-veri allo spedale di S. Matteo in Pavia ,purche fossero affetti di malattie acute.

Sannazzaro Irasse il nome dai nobiliSannazzari, che vi avevano giurisdizionofeudale.

Era tutto circondato da solide niura:rimangono le maestoso rovine del suoforte castello.

Sannazzaro, cli’era gia compreso nelladiocesi di Pavia , venne infeudato con ti-tolo signorile ai Malaspina di quella cittäed ai Malaspina di Alagna .

A’ tempi dell’ occupazione francese fuquesto luogo dichiarato capo di cantone.

Di questo comune fu originaria la fa-miglia Sannazzaro, che si trasferi in Na-poli , dove nacque F arcadico poeta AzioSincero Sannazzaro.

SANNAZZARO presso SESIA . Com. nelmand. di Borgo Vercelli, da cui distadue ore. (Prov. di Novara ).

Popolazione 1238.

sia Sulla riva sinistra della Sesia , aiconfini del Basso Novarese .

Era un’antica abazia di benedeltini, iquali vi dissodarono que’ terreni alloraaffalto incolti, e vi ottennero poscia giu-risdizione feudale dagl’imperalori.

Vi si mantiene un numero considere-vole di anitre e di oche.

SANSOBBIA. Torrente della Liguria , chescende dai monti dell’Armetta o Ermetlae di Santa Giustina, e sbocca in marepresso Albissola.

La conca del Sansobbia ha 173 chilo-metri quadrati.

Nelle inondazioni ordinarie versa nelmare, entro le ventiquattr’ ore, per9,342,000 metri cubi d’aequa.

Il suo letto e assai largo nella pianu-ra, avendo circa 180 metri di dimensione,e talvolta nelle piene le sue acque siinalzano sino a due metri dallo stato or-dinario.

La sua pendenza verso le foci e di 78metri su lO.OO'O di sviluppo.

S’ingrossa questo torrente a Stella edEllera diel torrente Lambrusclii e d’alcunirivoli, e sotto Albissola Superiore riceveil Riobaisso.

SANT’AGABIO. Villata nel territoriodella cittä di Novara .