926 SAN
S. MARIA di CASANOVA (Abazia di). Tro-vnsi presso l’agro di Carmagnola .
Questo celebre monastoro venne fon-dato dai marchesi di Saluzzo nel 1137.
S. MARIA di CAVORRE o CAVOÜR(Abazia di). Appartenne ai benedettini , evenne fondata nel 1038.
S. MARIA della CELLA. Era beneficioregolare sul conline di Vestignö, ereltoin conimenda nella prima metä del pas-$a(o secolo
S. MARIA de COELIS. Commenda de’Santi Maurizio e Lazzaro, patronalo de’Crista di S. Damiano d’Asti .
S. MARIA di FORNELLI (Abazia di).Venne fondata nel 4179 dai Dal Carretto.
S. MARIA d’INVOZIO. Luogo nella valledi Sesia , alla sinistra dello Strona, di-stante otto miglia ad ostro da Varallo .
S. MARIA del LAGHETTO. Santuarioveneratissimo che sorge in un vallonechiamato del Laglietto, in distanza di2000 metri dalla Turbia ; viene uffiziatodai carmelifani scalzi.
Divenne celebre quasi improvvisamentenel 4633, epoca di grandi miracoli ope-rati ad intercessione della Beata Vergine.
Grandi furono le Offerte dal 1653 al4636. I carinelitani scalzi vi furono sla-biliti nel 1674.
Fu distrutto dai Francesi nel 1792 eriedilicato nel 1814.
S. MARIA di LUCEDIO. — V. S. Ge-
Nl'ARIO.
S. MARIA di MOSSO. _ V. MossoS. Maria.
S. MARIA MAGGIORE. _ V. Crana.
S. MARIA di PARAGNANO. Luogopresso il Sangone, sul conline di Torino e Moncalieri .
S. MARIA di PULCI1ERADA. (Abazia di),giä dell’ordine di S. Benedetto, ora dettadi S. Mauro, fondata nel 1030 dal mar-chese Manfredo Olrico di Susa .
S. MARIA di STRADA. Com. nel rnand.di S. Martino-Siccomaro, da cui distaun’ora. (Prov. di Lomellina ).
Popolazione 1180.
Sta sulla destra del Po, a grecodaVo-ghera.
Componesi di cinque frazioni.
II territorio e bagnato dal Po e dal Ti-cino , che quivi si uniscono, dal Graveilona,ramo del Ticino , e dal Rotla.
II suolo e produttivo di ogni sorla dicereali; le selve danno molla legna dafuoco.
V’hanno molti terreni paludosi.
I fiumi nelle straordinarie loro piene
SAN
allagano tutlo questo comune, e gli abi-tati vanno soggetti ad essere inimersifino all'allezza di due, di tre ed anche dipiü nielri.
S. MARIA SUARDI. Luogo situato sullasinistra del Po, ad ostro da,Mortara, di-stante quindici miglia da questa cittä.
Fu nel 1798 staccato dal comune diGambarana ed unito a quello di Borgo-franco.
S. MARIA di TIGLIETTO. Abazia giäappartenente all’ordine dei cistercicnsi.
S. MARIA. Forte giä esistente pressoSusa .
S. MARIA. Luogo presso Santa Vittoria,nella provincia d'Aiba.
Fu contado dei Caissotti di Verduno.
S. MARIA. Terra del contado di S. Be*nedetto presso Savigliano.
S. MARTIN de CORLIAN. Luogo allasinistra della Dora Baltea, distante unmiglio a ponente da Aosta .
Fu signoria dei Freydoz baroni diCamporcher.
S. MARTIN de GRAINE. Castello nelducato di Aosta .
Fu signoria delli Challant relrofeuda-tarj dell’abazia di S. Maurizio di Agauno nel Yallese.
S. MARTINO (Valle di). Questa valle ,detta pure di Germanasca e di Perrero,appoggiasi ai monli dell’ Albergian dal-l’una parte, sboccando dall’altra parte alvillaggio di Perosa, ed ha 22 chilometrinella maggior lunghezza.
Piglia il nome dall’antica chiesa di SanMartino ch’ivi giace.
Perrero e il luogo piü importante diquesta valle. — V. Perrero.
S. MARTINO d’ALBARO. Mandamentonella provincia di Genova .
Popolazione 17,008.
Case 1940.
Famiglie 3618.
Questo mandamento confina al nordcon quello di Staglieno, all’ovest con Ge-nova , al sud col Mediterraneo ed albestcol territorio di Nervi .
Esso comprende la bassa valle del Bi-sagno che si ravvicina a Genova , forman-dole quel suburbio orientale cotanto de-cantato dai forestieri per le sue delizie.
Le estreme falde del Monteralti de-presse in colline di dolce declivio, lä overestano chiuse tra lo Sturla ed il Bisagno,lianno a tramontana ridentissima coronad’orti e di vigneti; nella parte orientalesono tutte coperte di ville, di casini didelizia e di giardini; a mezzodi son bat-