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[Volume secondo. Parte prima. Parte secunda.]
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S. MARIA di CASANOVA (Abazia di). Tro-vnsi presso l’agro di Carmagnola .

Questo celebre monastoro venne fon-dato dai marchesi di Saluzzo nel 1137.

S. MARIA di CAVORRE o CAVOÜR(Abazia di). Appartenne ai benedettini , evenne fondata nel 1038.

S. MARIA della CELLA. Era beneficioregolare sul conline di Vestignö, ereltoin conimenda nella prima metä del pas-$a(o secolo

S. MARIA de COELIS. Commenda de’Santi Maurizio e Lazzaro, patronalo de’Crista di S. Damiano d’Asti .

S. MARIA di FORNELLI (Abazia di).Venne fondata nel 4179 dai Dal Carretto.

S. MARIA d’INVOZIO. Luogo nella valledi Sesia , alla sinistra dello Strona, di-stante otto miglia ad ostro da Varallo .

S. MARIA del LAGHETTO. Santuarioveneratissimo che sorge in un vallonechiamato del Laglietto, in distanza di2000 metri dalla Turbia ; viene uffiziatodai carmelifani scalzi.

Divenne celebre quasi improvvisamentenel 4633, epoca di grandi miracoli ope-rati ad intercessione della Beata Vergine.

Grandi furono le Offerte dal 1653 al4636. I carinelitani scalzi vi furono sla-biliti nel 1674.

Fu distrutto dai Francesi nel 1792 eriedilicato nel 1814.

S. MARIA di LUCEDIO. — V. S. Ge-

Nl'ARIO.

S. MARIA di MOSSO. _ V. MossoS. Maria.

S. MARIA MAGGIORE. _ V. Crana.

S. MARIA di PARAGNANO. Luogopresso il Sangone, sul conline di Torino e Moncalieri .

S. MARIA di PULCI1ERADA. (Abazia di),giä dell’ordine di S. Benedetto, ora dettadi S. Mauro, fondata nel 1030 dal mar-chese Manfredo Olrico di Susa .

S. MARIA di STRADA. Com. nel rnand.di S. Martino-Siccomaro, da cui distaun’ora. (Prov. di Lomellina ).

Popolazione 1180.

Sta sulla destra del Po, a grecodaVo-ghera.

Componesi di cinque frazioni.

II territorio e bagnato dal Po e dal Ti-cino , che quivi si uniscono, dal Graveilona,ramo del Ticino , e dal Rotla.

II suolo e produttivo di ogni sorla dicereali; le selve danno molla legna dafuoco.

V’hanno molti terreni paludosi.

I fiumi nelle straordinarie loro piene

SAN

allagano tutlo questo comune, e gli abi-tati vanno soggetti ad essere inimersifino all'allezza di due, di tre ed anche dipiü nielri.

S. MARIA SUARDI. Luogo situato sullasinistra del Po, ad ostro da,Mortara, di-stante quindici miglia da questa cittä.

Fu nel 1798 staccato dal comune diGambarana ed unito a quello di Borgo-franco.

S. MARIA di TIGLIETTO. Abazia giäappartenente all’ordine dei cistercicnsi.

S. MARIA. Forte giä esistente pressoSusa .

S. MARIA. Luogo presso Santa Vittoria,nella provincia d'Aiba.

Fu contado dei Caissotti di Verduno.

S. MARIA. Terra del contado di S. Be*nedetto presso Savigliano.

S. MARTIN de CORLIAN. Luogo allasinistra della Dora Baltea, distante unmiglio a ponente da Aosta .

Fu signoria dei Freydoz baroni diCamporcher.

S. MARTIN de GRAINE. Castello nelducato di Aosta .

Fu signoria delli Challant relrofeuda-tarj dell’abazia di S. Maurizio di Agauno nel Yallese.

S. MARTINO (Valle di). Questa valle ,detta pure di Germanasca e di Perrero,appoggiasi ai monli dell’ Albergian dal-l’una parte, sboccando dall’altra parte alvillaggio di Perosa, ed ha 22 chilometrinella maggior lunghezza.

Piglia il nome dall’antica chiesa di SanMartino ch’ivi giace.

Perrero e il luogo piü importante diquesta valle. — V. Perrero.

S. MARTINO d’ALBARO. Mandamentonella provincia di Genova .

Popolazione 17,008.

Case 1940.

Famiglie 3618.

Questo mandamento confina al nordcon quello di Staglieno, all’ovest con Ge-nova , al sud col Mediterraneo ed albestcol territorio di Nervi .

Esso comprende la bassa valle del Bi-sagno che si ravvicina a Genova , forman-dole quel suburbio orientale cotanto de-cantato dai forestieri per le sue delizie.

Le estreme falde del Monteralti de-presse in colline di dolce declivio, lä overestano chiuse tra lo Sturla ed il Bisagno,lianno a tramontana ridentissima coronad’orti e di vigneti; nella parte orientalesono tutte coperte di ville, di casini didelizia e di giardini; a mezzodi son bat-