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[Volume secondo. Parte prima. Parte secunda.]
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SAN

Scarseggiano i prodolti vegetabili, mavi abbondano i minerali die consistonoin calcareo compatlo di piü specie e ingranito compatto di qnarzo vitreo, difeldspato rossiccio, biancastro e verdo-gnolo e di mica nericcia.

Nell’estensione del coniune scorromo duerivi chiamati Montagnola e Laronctio.

I Malaspina, che lennero questio Iuogocon titolo warchionale, vi avevamo faüocostruice un castello reso oggid'i inabi-tabile. ün Giuseppe Malaspina, marchesedi S. Margarita, fu valente lietteraUr, amicoe collaboratore del Muratori . I Carracciolodi Piacenza conservano manioscritto unsuopoema che ha per titolo Malaspineidessive genuina Malaspinarum nobilitas.

S. MARGARITA m RAPALLO. Coin. nelmand. di Rapallo , da cui dista un’ora.(Provincia di Mondovi).

Popolazione 6421.

Sta ad ostro da Rapallo , in un scnoamenissimo, largo 1200 metri.

Componesi di cinque borgate.

A breve distanza un castello di formaquadrala, presidiato da alcuni guardacoste,serve di difesa dalla parte del mare; vilia pure un’antica lorricella sopra unarupe, ma e disarmata.

Hannovi parecchi torrentelli o rivi dipoca considerazione. Nella borgata di No-zarego esistono acque perenni che scalu-riscono dal rialto chiamato di Portofino .

L’estensione territoriale di S, Marghe-rita e di 929 ettari.

I suoi prodotti vegetali sono gli olivi,le frutta, le uve, pochi cereali e legumi.

Mantiensi buon numero di bestianie,tuttoche il coniune non possegga pascoliproprj e sia costretto a pascere il bestianiedi lisca (Jrundo tanax, Linn.) che rac-cogliesi nella parte occidenlale del montedi Portofino spellante al coniune di Ca-mogli.

Ragguardevoleeil coniniercio del coralloche i Sanmargarilesi vanno a pescare sullecoste della Barberia e della Sardegna , im-piegando circa oltanta battelli della por-tata di dieci tonnellate, ognuno dei qualiha un equipaggio di otto in nove uoniini.Una parte della popolazione, segnatanienlcledonne, si occupano nei lavori delle trinee dei merletti d’ogni inaniera. In unafabbrica di cordami lianno lavoro circa1B0 persone.

La chiesa collegiata di Santa Marga-rita e ricca di opere d’arte, cioe d’unastatua in niarnio del celebre Ponzanelli,di altre statue del Carrara , di affrcschi

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| del lorinese Vacca e del fiorentino Cian-fanelli, di tavole da altare dipinte da Do-menico Piola e da V. Castello e di un'urnacineraria di Santa Margarita, in fronte acui sono scolpiti gli emblemi di Millirae nei lati alberi d’alloro con cigni ai loropiedi che vi cibano delle bacche, raris-sinio e forse unico esempio di trovar Mi-thra unita ad Apollo coine nume dellapoesia. V’ha pure una stupenda statua iniegno del celebre scultore Maragliano.

Le altre parrocchie di questo coniunesono anch’esse fregiate di ricchi raarniie pitture; quella di San Giacomo, situatain collina, possiede un affresco del Cian-fanelli; quella di S. Lorenzo della Costaha una dipinlura del celebre Cambiaso etre tavole di L. d’ Olanda , e quella diS. Siro una dipintura di V. Castello.

Fra le abitazioni del coniune spicca permagnificenza il palazzo Centurioni .

ln istato di depcrimenlo esisle nel ter-ritorio di questo coniune il forte, gia nio-nastero, della Cervara, giä appartenenteai benedettini, e in cui alloggiarono Gre-gorio XI nel 1576 e Francesco I re diFrancia nel 1825 (24 febbrajo); lo fon-dava nel 1364 Guido Setten o Seltimo ar-civescovo di Genova .

S. Margarita possede due scuole ed unospedale jirovveduto di una dofe fissa.

Nella demolizione di un antico teinpiofattasi nel secolo XVI si rinvcnne un' i-scrizione romana, che indurrebbe a sup-porre che nei tempi romani questo Iuogofosse abitato e quel teinpio servisse alcutlo pagano.

In Santa Margarita clibero i natali ilcelebre Maragliano,scultore in legno, eilrinomato Roccatagliata, fabbricatore di or-gani.

S. MARGARITA. Luogo che sorge sullacollina di Torino , da cui dista poco piüd’un miglio.

S. MARIA di ACQUALUNGA (Abazia di).Trovasi nella Lomellina , distante quat-tordici miglia ad ostro da Mortara.

Nel 1530 fu unita al vescovato di Vi-gevano.

S. MARIA m BAGNOLO. Luogo distanteotto miglia a libeccio da Mortara.

Fu baronia dei Malpenga di Vercelli .

S. MARIA della BICOCCA. Corpo santodella citla di Novara .

Fu contado dei Porri di Milano .

S. MARIA in BISCARETTO. Luogo prcssoBiandrate.

S. MARIA del BOSCO. Luogo nellavalle di Stellanello, prov. di Albenga.