Band 
[Volume secondo. Parte prima. Parte secunda.]
Seite
994
JPEG-Download
 

994 SAV

presso uel nuinero di 4000 dozzine al-l’anno. Nelle sole foresle demaniali dallaCamera aflitlate pel lasst» di 50 anni, especialmenteneiboschi di Sassello, v’han-no piante di quercia alte alla costruzio-ne. La loro grossezza in circonferenza edai 2 ai 5 melri, la maggiore allezza di40; il prodotto annualc che puö dareciascun albero in fo'glia e ghiande e dilire 1. 50. Molte piante di noce trovansidisperse nel territorio collivato dai par-ticolari cd a Savona si la un imporlanle.connnereio di questa specie.

La provincia di Savona conta 23 fer-nere clie consumano annualmente, l'unaper l’altra, 8000 quinlali dccimali di car-bone cadauna, e fabbriche di sapone ,cremor tarlaro, majolica, sloviglie, mat-toni e tegole, le quali lulle abbisognanodi inolla quantita di combuslibile , clicsi eava tullo dai bosclii. A eiö si agg.iun-gano 180,000 cerehi da bolle die vannoall’eslcro, 18,000 barili (die si spediseonoogni anno in Sardcgna per la prepara-zione del tönno e la consmnazione ordi-naria della provincia per i bisogni dellapopolazione in coslruzionc di niobili,fabbriclie e coinbustibile.

Poche esscndo ne’bosclii le piante ro-sinosc non nsasi di cslrarre la resina.

Lo scorzaniento delle piante e proibitoe non si pratica che dai contravventori,d’allrondein pochissima quantita. II granconsumodi coinbustibile produsse in pas-sato niolti rubamenti di lcgna die nonpotevano venir repressi a motivo de’po-c.lii agcnti adetli alla sorvcglianza e del-rineHicacia dei regolainenti boschivi diallora.

Bestiame. — Da uno Specchio pel cen-simento del bestiame della Liguria , pub-blicato dal Bartolonnneis nel 1846, risultache a quell’epoca la provincia di Savona contava buoi e tori 4413 , vacclie 5416,vitelli 1519, cavalli 280, somari 609, muH528, capre 1898 , agnelli 3420 , pecore18,458, montoni 1159 e majali 5119, V’c-randunquedibesliame bovino capi 11,348,di bestiame cavallino 1414, di caprino1898, di pecorino 25,054 edi porcino 3119.

Quanto al consumo annuo il medesimoautore lo fa ascendere a 4000 buoi, 8000montoni e capre e 5000 majali. La mag-gior quantita dr'earne smerciasi a Savo-na, Varazze, Cairo e Sassello.

Miele , cera , laxa. — Il raccolto diesi fa del micle, della cera e della lanadelle greggie e di pochissima considera-zione.

SAV

Piiodotti MiNEiiAu. — Abbouda (jueslaprovincia di produzioni minerali.

V’hanno cave di piotra da calce neiluoghi di Vado, Seguo, Spolorno, Mu-rialdo e Cogolelo, il cui reddito annuo edi circa 60,000 lire.

Presso a Cadibona evvi una copiosaminiera di carbon fossile, o meglio,veralignile, ehe puö supplirc con notevole ri-sparmio al fossile eslcro nella naviga-zione a vapore e nelle officine. Se neestrae pure dalla roccia dell’ Altäre nelluogo di Baize, nonche a Celle nel sitodelto la Rocca.

Trovansi cave di pielra da laglio in Celle,al luogo chiamato la Rasia e a Sassello inquello del Gra [>pino, che danno un an-nuo prolitto di 36,000 lire.

Il promontorio di Noli e fonnato di unmarino rossiccio delto il carnicino , ches'impiega per pavimenti alla veneziana.V’han pure a Noli scrpenlinoso verde eviolaceto ed allro varialo, e ad Albissola,Sassello, Berzezzi, Mallarc, ecc., altre qua-litä scistose, calcaree, argillo-lalcose, ecc.,che non sono collivato. Attualmcnle none pure coltivata una miniera di ferro os-sidato che trovasi presso Noli, dalle pa-reli della quäle si eslraggono varie spe-cic di Serpentine verdi e scisli talcosi.Presso Millesimo , sul inonte verso libec-cio, trovasi podinga per macine; ad Al-bissola Superiorc argilla figulina; ad Al-bissola marina-argilla saponacea per ma-joliche e porcellane bianche; nel lerri-torio di Cogoleto sabbia argillosa perpralelle, ed ivi pure, nel luogo dotto Scer-nobasca, marna calcare che serve comefondentc nei forni fnsorj e per formarei crogiuoli dei modelli delle bombe. Diargille plastichc hanno abbondanza i ter-ritorj di Celle, Savona , Mnrialdo cd alti-i.Noli provvede eziandio una sabbia sili-cea Bianca per vernici. Altre parlicola-rita sulle terre di questa provincia tro-vansi descrilte nelle opere geologiche delprofessor Barelli.

Popolazioxe. — La provincia ha unapopolazione di abitanli 78,906, sparsi in12,100 case e divisi in 16,068 famiglie.In un decennio, cioe dal 1838 al 1848, es-sa crebbe di abitanti 5515.

Dei 38 comuni forinanti questa provin-cia , 14 hanno una popolazione miiioredi 1000 abilanli, 15 l'hanno di 1000 a 2000,5 di 2000 a 5000, 3 di 3000 a 4000, unodi 4000 a 5000, uno di 5000 a 10,000 eduno di 10,000 a 20,000.

Divisa la popolazione per cliilometro