Band 
[Volume secondo. Parte prima. Parte secunda.]
Seite
1022
JPEG-Download
 

1022 SER

ponte a sei archi, di assai antica costru-

zione.

11 territorio di questo comune e partein piaiiura e parte in collina.

1 suoi prodotli sono frumento, segala,meliga, leguini, fieno, patale, castagne,vino e legname.

Scarsi sono i suoi pascoli, pochissimol’uso de’ prati artificiali.

Presso il borgo, nella scarpa d'un in-cassamenlo della strada reale di Genova ,furon trovate conchiglie fossili.

Poco lungi (lall' abitalo, sulla sinistrasponda della Scrivia scaturisee una sor-genle solforosa, di temperatura egualea quella dei luoglii ambienti e di odoree sapore leggerniente epatici.

L’arenaria da cui scaturisee e composladi granellini selciosi e di cenienlo cal-careo seuiinato di puntini spatici, luci-canti. I villici l’adoprano con qualchegio-vainenlo nelle lente malaltie dei visceriaddominali e nelle affezioui aila pelle.

L’induslria e favorita in questo eomuneda due filature pei bozzoli, da 52 telajper le tele di lino e da aleuni imbian-chiloj delle incdesiine.

Da pure lucro alla popolazione il eom-incrcio di Iransilo da Genova alla Lom-]»ardia cd il traftieo dei vino.

V'lia una eollegiata coinposta di sedicicanonici ed uno s ’ " capace di oltoletli.

Questo borgo era cinto di mura e so-lidamentc fortilicalo.

Essende stata diroccata la fortezza, re-starono atterrate in varie parti anebe lestesse mura; dappoi nella fonnazioncilella nuova via regia ehe Io attraversavenne falto totalinente libero cd aperto.

Sulla cinia di una rupe sorgeva in pas-sato una solida rooea con bastioni e torri,successivaiuente accrcseiuta di fortifica-zioni dagli Spinola, dai duchi di Milano ,dagli Spagnuoli, dai prineipi d’ Austria e dai reali di Savoja.

Nelle ultinic guerre venne presa e ri-presa piii volte dagli Auslro-Russi e daiFranccsi, linche quesli Ultimi la sman-lellarono affatto nel 1805.

Fra i suoi ruderi eopia di anliehitäroinane.

Credesi con gründe i'ondameiilo che illuogo di Scrravalle per opera dei Torlo-nesi sorgesse dal le rovine dell’anliea ciltadi Libarna, e cbe mutasse il primilivosun nome di Borgonuovo in quelle ehetiene oggidi per la sna posizione eheserra la vallala.

SER

Gli serviva di antemurale la rocca poc°distante edilicata sopra un monte dettoanticamenle Olivo e ne’bassi tempi Ari-inane o degli Arimani. Erano questi unacolonia di liberi uomini, i quali facevanocoltivare i terreni dai loro servi, pre-stando un tributo di vassallaggio a ebiteneva l’alto dominio di que’fondi; e fu-rono gli Arimani che per loro sicurezzafabbriearono la rocca, il cui castellanosul cominciare dei secolo XI riconosce-vasi vassallo della chiesa tortonese.

Nel secolo dopo il vescovo tortonesedisponeva di quel castello, alienandoloal connine di Tortona , la quäle appife deimonte faceva costruire Eattuale borgo diSerravalle.

Ingelosita Genova deU’importanza com-merciale cbe andava acquistando questoluogo e della forza della sua rocca, tentodi toglierlo ai Tortonesi, ma essi le re-sisletlero con suecesso. Non poterono peröresislere egualmente alle armi di Fede-rigo I, cbe nel 1155 espugno anchc il ca-stello degli Arimani e vi pose una guar-nigione di Pavesi. Verso la fine dei se-colo stesso pare ehe vi avessero >acqui-stata qualche giurisdizione feudale i mar-chesi Malaspina, vedendosi costoro no-minali in certe convenzioni di pedaggio:l iiiTeslitura pero di Serravalle l’otlennerolbrmalmcnte poco dopo da Tortona , manon si inantennero nel possesso dei feu-do, perche scoperti rei di tradimento nefurono dispogliati. Dopo lalc a\ venimenlofu eonceduto agli abilanti di Serravalleil dirillo di nominarsi dc’consoli c direggersi con proprj statuti ; ma avendoessi lentato di rendersi affallo indipen-denti, e mirando Genova a trar protittoda quegli umori di libertä, Tortona in-feudö il luogo di Serravalle agli Spinola,a’quali venne eonfermato nel 1311 daun diploma imperiale.

Gli Spinola ne tennero il possesso finoal 1596, nel quäl tempo essendosi estintala loro linea, passö il feudo nei Doria ;venne poi abolito nel decorso secoloquando la casa d"Austria cedelte Serra-valle alla casa di Savoja.

Gli arehivj generali dei regno posseg-gono gli statuti di questo borgo che van-no siuu al 1618.

Alla distanza di 500 melii da Serra-valle e di 500 d’Arquata sorgeva anli-camcntc la cilta di Libarna, le cui rovi-ne servirono per cdilicare ed ingrandire iborghi di Precipiano,Serravalle, Gatlorba,Giugnano, Arquata , Vjgnole e N arinella.